fbpx

Category Archives: agricoltura biologica

Totani ripieni di bieta

 

In questo periodo di preparazione alla Pasqua e di transizione tra le verdure più squisitamente invernali e le primizie primaverili, vi proponiamo un piatto originale e gustoso che unisce alla bieta, ancora presente sulle nostre tavole, la freschezza dei totani.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 4 totani
  • 2 cipolle
  • 400 gr di patate
  • Olio
  • Sale
  • Una manciatina di olive
  • Peperoncino q.b.

Per il ripieno:

  • Due pugni di bietole bollite e ben strizzate
  • Una manciata di parmigiano
  • 1 uovo
  • 1 spicchio di aglio piccolo
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Affettate le cipolle e disponetele in una casseruola a bordi bassi, facendo soffriggere a fuoco basso.
  2. Nel mentre, tagliate la bieta a pezzetti con il coltello, mettetela in una ciotola e aggiungete uovo, parmigiano, sale, uno spicchio di aglio spremuto, un pochino di prezzemolo tritato ed un pizzico di sale.
  3. Riempite i totani con questo composto e chiudeteli con uno stuzzicadenti in modo da non far fuoriuscire il ripieno. Mettete quindi i totani ripieni ed i loro tentacoli casseruola con la cipolla ormai stufata ed aggiungete le patate tagliate a pezzettoni. Aggiunegete un bicchiere di acqua calda e, se serve, un secondo pizzico di sale, quindi lasciate cuocere.
  4. Una volta pronto, aggiungere del prezzemolo tritato e servite.

Zucca al forno

 

Un piatto veloce e semplice da preparare, perfetto per quando siete proprio di corsa. Pensata principalmente come contorno, la zucca al forno può trasformarsi in un gustoso piatto unico se accompagnata da riso aromatico del tipo basmati o thai.

Ingredienti (per 4 persone)

  • Una Zucca
  • 2 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva
  • Sale grosso
  • Rosmarino
  • Salvia
  • Pepe nero in grani
  • Timo
  • Pangrattato

Preparazione

  1. Pulite la zucca, poi tagliatela a fette grandi ma non troppo spesse e posizionatela in una teglia coperta da carta forno.
  2. Condite le fette con sale grosso, rametti di rosmarino, qualche foglia di salvia e due cucchiai di olio EVO. Se di vostro gradimento, aggiungete pepe nero in grani e timo, poi lasciate marinare la zucca fuori dal forno per una quindicina di minuti.
  3. Trascorsi i 15 minuti, cospargete la zucca con un po’ di pangrattato e quindi fate cuocere in forno a 200° C per 15-20 minuti. Sfornate quando la crosta della zucca sarà ben dorata e servite aggiungendo un filo di olio a crudo.

Tortino con la Zucca

 

Un tortino veloce con la zucca come protagonista!

Ingredienti

  • Zucca
  • Pangrattato
  • Parmigiano grattuggiato
  • Olive nere
  • Scamorza
  • Prezzemolo
  • Sale
  • Olio

Preparazione

  1. Pulite e lavate la zucca, quindi tagliatela a fettine sottili.
  2. Prendete una pirofila, ungetela con olio di oliva e disponetevi le fettine di zucca in modo da coprirne il fondo.
  3. Condite la zucca con un pochino di sale, prezzemolo tritato, olive nere a pezzetti e cubetti di scamorza.
  4. Coprite con un nuovo strato di fettine di zucca e farcite nuovamente con il condimento.
  5. Ripetete il procedimento fino a quando non avrete riempito la pirofila. Coprite l’ultimo strato del vostro tortino con una spolverata di parmigiano e pangrattato.
  6. Infornate per circa mezz’ora a 200 gradi.

Parmigiana di Cavolfiore

 

Una gustosa variante invernale della più classica versione con le melanzane. Provatela e fateci sapere cosa ne pensate!

Ingredienti (per sei persone)

  • Cavolfiore lessato, 1 kg
  • Pancetta, 250 gr
  • Parmigiano grattuggiato, 100 gr
  • Emmental, 200 gr
  • Besciamella, 300 ml
  • Mozzarella, quanto basta
  • Pangrattato, quanto basta
  • Burro, quanto basta
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

  1. Lavate e pulite il cavolfiore, quindi lessatelo in acqua bollente. Fate raffreddare.
  2. Tagliate la pancetta a cubetti e fatela rosolare in una padella, in modo che diventi croccante.
  3. In una pirofila capiente e dai bordi alti, formate il primo strato della parmigiana adagiando una parte de cavolfiore e conditelo con sale, pepe, parmigiano e pangrattato.
  4. Aggiungete mozzarella ed emmental tagliati a cubetti, un po’ di pancetta rosolata e besciamella a piacimento.
  5. Aggiungete un secondo strato di cavolfiore e ripetete il procedimento fino ad esaurire i vostri ingredienti.
  6. Cuocete in forno a 250° per 45 minuti circa.

Le primizie dell’orto: la Ramoraccia

La Ramoraccia

Caratterizzate da un sapore forte ed amarognolo, le ramoracce (Raphanus raphanistrum) sono, come la cicoria, erbe selvatiche commestibili che crescono spontaneamente nella campagna romana. Più diffuse in passato e oggi poco conosciute, si prestano ad essere utilizzate in cucina sia crude in insalata che saltate in padella o ancora per la preparazione del pesto, in sostituzione del più tradizionale basilico.

Proprietà

Ricca di sodio, potassio, ferro, calcio, fosforo e vitamine (B, A, C, E), la ramolaccia ha proprietà disintossicanti, in particolare quando consumata cruda, e pare sia anche efficace contro l’insonnia. In passato veniva, infatti, utilizzata come pianta medicinale nella medicina popolare, mentre le sue radici costituivano la base per una ottima crema cosmetica.

Preparazione

Per preparare la ramoraccia occorre pulirne le foglie tagliando o “sfilando” le coste nello stesso modo utilizzato per i broccoletti ed eventualmente dividendo le foglie più grandi in due o più parti.

Utilizzo

  • Oltre all’utilizzo in insalata, un ottimo modo per consumare la ramoraccia cruda è quello di farne un buon pesto, utilizzando le foglie più tenere o i getti floreali non ancora sbocciati. Si procede esattamente come per il pesto di basilico e si può arricchirlo con pinoli, noci, o mandorle (a seconda dei gusti)
  • Lessate e saltate in padella con aglio e peperoncino, le ramoracce possono costituire il condimento per un gustoso primo piatto con la semplice aggiunta di pecorino
  • Infine, la ramoraccia può essere utilizzata come contorno da sola o con l’aggiunta di patate

Ricetta anti-spreco: risotto con i kiwi

Può sembrare un abbinamento insolito, ma siamo certi che il risotto con i kiwi vi stupirà per il sapore delicato e gustoso.

Questa ricetta, inoltre, è un’ottima soluzione per non sprecare i kiwi doppi o più grandi della media, che possono risultare più impegnativi da consumare come frutti a fine pasto: gli standard di mercato, infatti, pretendono frutti piccoli e tutti uguali tra loro ma fortunatamente la creatività di madre natura non conosce leggi prefabbricate. Diminuiamo lo spreco e aumentiamo la creatività!

Ingredienti (per quattro persone)

  • Kiwi, 250 gr
  • Riso, 35 gr
  • Porri, 2
  • Burro, 30 gr
  • Brodo di pollo, 80 dl
  • Panna, 1 dl
  • Olio extravergine d’oliva, 4 cucchiai
  • Prosecco, 1 bicchiere
  • Parmigiano, 50 gr
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

  1. Tritate il bianco dei porri e fatelo imbiondire nel burro e olio. Aggiungete il riso, fate insaporire, quindi irrorate con il prosecco.
  2. Fate evaporare il prosecco ed incorporate la polpa di kiwi tagliata a cubetti. Mescolate bene ed aggiungete il brodo ben caldo.
  3. A tre quarti di cottura legate con la panna e con il parmigiano. Aggiustate di sale e di pepe e servite subito decorato con i pezzetti di kiwi.

Suggerimenti

A seconda dei vostri gusti, potete sostituire il prosecco con il vino bianco e la panna con una noce di burro. Per i kiwi, è sufficiente considerarne uno a persona.