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Category Archives: agricoltura biologica

Arance tarocco e limoni, profumo di Sicilia

Approfittiamo della recente, e speriamo ultima, ondata di freddo per proporre un pieno di vitamina C, tutto siciliano.
Nel nostro paniere di frutta bio, questa settimana ci sono anche le arance tarocco e i limoni provenienti dall’azienda agricola  Vigna del Principe, di Francofonte, in provincia di Siracusa.

Vogliamo presentarti questa realtà e i suoi prodotti, proprio attraverso le parole dei suoi giovani fondatori.

“Salve amici! Siamo Giada e Anteo, produttori di agrumi biologici a Francofonte, in provincia di Siracusa. Siamo cresciuti in campagna, la nostra famiglia ci ha insegnato a rispettare animali e piante, come fossero nostri amici.
Conclusi gli studi universitari  abbiamo deciso di ritornare sui nostri passi e – sicuri delle nostre tradizioni contadine – abbiamo iniziato a curare i  terreni di famiglia. Affiancati dal sapiente aiuto dei nostri genitori abbiamo rimesso in produzione gli agrumeti, convertendoli alla produzione biologica di qualità e prediligendo il contatto diretto per la vendita dei nostri meravigliosi frutti. Si meravigliosi, perché il territorio di Francofonte è indubbiamente il più adatto alla coltivazione degli agrumi. Valorizziamo il nostro lavoro garantendo frutta fresca, sana e genuina. Benvenuti a Vigna del Principe.”

Novità in tavola con la carne BIO

Ad arricchire il nostro paniere di offerta Bio da questa settimana inseriamo un prodotto che per noi è una assoluta novità: la carne BIO. Alcuni tra di voi che consumano carne ci avevano più volte richiesto la possibilità di inserire nella loro spesa carne Bio di qualità. Si è resa così necessaria un’attenta valutazione ed ascolto di consigli con esperti per valutare la fattibilità di questo passo nella salvaguardia dell’ambiente e della salute. Ci siamo attivati per incontrare produttori e venditori, assaggiato campioni di produzione ed alla fine la scelta è stata quella di proporvi la carne del Consorzio della Carne Maremmana Bio che raggruppa alcuni allevatori del Lazio che allevano la maremmana allo stato brado su superfici molto estese dove ogni capo ha a disposizione, per pascolare, almeno un ettaro.

Abbiamo valutato la bontà di questa proposta non solo per la razza e la modalità di allevamento degli animali, ma anche perché il Consorzio raggruppa la filiera completa che va dal mangificio bio (ERRE EMME), agli allevatori ( Azienda Agricola Morani, Azienda Dott. Francesco Colesanti, Azienda Agricola di Musignano, Azienda Agricola La Quercia di Giuseppe F. Chiarini, Soc. agricola Poggio Foco, Azienda Demetrius , Azienda Mariotti Marina), al laboratorio di lavorazione (Coccodè srl di Oriolo Romano), al laboratorio Carni (Ciarniello), ed alla società TAU che si occupa della commercializzazione e del coordinamento della filiera.

Fatta questa scelta cominciamo oggi, in attesa di inserire nel paniere delle prossime settimane i vari tagli porzionati e confezionati (bistecche, fettine, hamburger, bollito, etc…), a proporvi due prodotti già cotti e pronti all’ uso che potrete intanto assaggiare in attesa di sperimentarvi nella preparazione delle vostre ricette fatte in casa. I prodotti che vi proponiamo, se da un lato significano rinunciare alla delizia dei sensi che è il profumo ed il “pappugliamento” del sugo fatto in casa, hanno il grande vantaggio di coniugare la semplicità del prodotto già pronto con la bontà del gusto. Eccoli:

BOCCONCINI BIO DI CARNE MAREMMANA

Gustosi bocconcini bio pronti da mangiare.

I barattoli contengono 300 grammi di prodotto: Carne di bovino di razza maremmana 55%, pomodoro, cipolla, carota, sedano, olio extravergine di oliva, vino, aglio, sale, pepe, salvia. Una confezione rende per 2 porzioni. 

RAGU’ BIO DI CARNE MAREMMANA

Realizzato esclusivamente utilizzando carne selezionata di bovini di razza maremmana allevati secondo il metodo biologico.

Gli ingredienti, tutti di origine biologica e dall’Italia, sono: passata di pomodoro, cipolle, carote, olio extravergine di oliva, vino, sedano e sale. Non contiene glutine.

 

Noi l’abbiamo assaggiato e ci è piaciuto. Fateci sapere cosa ne pensate.

Lotteria di Primavera: scopri i premi

Quest’anno abbiamo pensato di non limitarci al consueto periodo natalizio, ma di dare aiuto a mamme e bambini con una nuova iniziativa: LA LOTTERIA DI PRIMAVERA!
L’acquisto dei biglietti, al costo di 2€ ciascuno, è un modo semplice per sostenere mamme e bambini accolti presso la casa famiglia La Tenda di Abramo.
Acquista i biglietti oppure ritira un blocchetto e aiutaci nella vendita distribuendoli tra amici, colleghi e parenti.
Sono in palio tanti premi utili, buoni e solidali, ma anche divertenti.

ATTENZIONE**********  DATA ESTRAZIONE LOTTERIA: 15 GIUGNO 2020

A.G.R.I. – L.A.B: la nostra lotta al caporalato

È ai blocchi di partenza A.G.R.I. – L.A.B., un progetto finanziato tramite il fondo F.A.M.I. (Fondo asilo migrazione e integrazione 2014-2020) di cui La Nuova Arca è partner, all’interno di un’ampia rete nazionale, coordinata dai Giuseppini del Murialdo, con la collaborazione delle ACLI.

Con questo progetto vogliamo contrastare lo sfruttamento e il caporalato in agricoltura, di cui sono vittime le persone immigrate, mettendo a disposizione le nostre migliori esperienze di agricoltura sociale.

L’obiettivo è offrire ai nostri amici a rischio di sfruttamento, prima di tutto una protezione, ma anche la possibilità di sperimentare l’inserimento in una rete di relazioni, di formarsi e ritrovare la propria dignità.

Coinvolgeremo 20 persone immigrate, sia donne che uomini, in un percorso unico e personalizzato. Li aiuteremo a ricostruire la propria storia, a prendere consapevolezza delle proprie competenze e a saperle mettere a valore, ad apprendere un mestiere nell’ambito della produzione agricola e della ristorazione, a sviluppare pienamente il proprio percorso di integrazione.

La formazione sarà a tutto tondo: linguistica, sulla sicurezza, sui diritti e i doveri del lavoratore.

Avranno modo di partecipare poi ad attività produttive molto diversificate. Si andrà dalla orticultura in campo aperto alla viticoltura, dalla ricezione alberghiera alla ristorazione, dalla trasformazione dei prodotti agricoli alla commercializzazione e vendita. Un intero campo di apprendimenti per aiutarli a specializzarsi e inserirsi nel lavoro, proteggendosi dallo sfruttamento criminale.

Per far questo però non basteremo noi e il nostro impegno: occorrerà ciascuno di voi!

Il partenariato lavorerà anche per creare e dotarsi di un marchio etico, riconoscibile dal pubblico perché lo sfruttamento, la criminalità e il basso reddito vivono dei nostri cattivi consumi e si contrastano solo col “potere dei consumatori”; un potere dal basso che ciascuno di noi, correttamente informato, esercita “scegliendo col portafoglio” quei prodotti che rispettano le persone e l’ambiente, che realizzano impatti positivi su tutta la comunità, invece di scaricare costi ed esternalità negative su gruppi più fragili.

Continuate a seguirci!

Ricetta d’a-mare: “Cous cous tunisino con verdure”

È un ricetta realizzata dalle mamme del Laboratorio di Cucina “Mamme e bambini d’a-mare” che ogni martedì si svolge presso il Casale “Il Cammino”.

 

 

 

INGREDIENTI per 6 PERSONE

• 1 kg Cous cous precotto
• 1,2 kg manzo (Brione, Reale, Cappello del prete e Spinacino (tagli consigliati)
• 3 cucchiai olio extravergine d’oliva
• 1 cipolla grande
• 3 gambi sedano
• 1 bicchiere vino bianco secco (se gradito)
• 1 tazza passata di pomodoro
• 100 gr concentrato di pomodoro
• 2 tazze d’acqua
• 50 gr ceci secchi (da ammollare in acqua per una notte)
• 500 gr zucca
• 2 carote grandi
• 400 gr di patate
• 500 gr di verza
• 3 cucchiaini di harissa
• q.b. sale marino

Spezie per insaporire la carne
• 1 peperoncino piccante
• 2 cucchiaini zenzero in polvere
• 2 cucchiaini paprika dolce in polvere
• ½ cucchiaino aglio disidratato
• 1 cucchiaino coriandolo macinato
• ½ cucchiaino cumino in polvere
• 1 cucchiaino cardamomo macinato
• ¼ cucchiaino menta essiccata

PREPARAZIONE
Tra le operazioni preliminari da compiere per la preparazione del cous cous, oltre la preparazione della semola e la sua cottura, vi è la messa ammollo per una notte dei ceci in acqua e bicarbonato. Si possono usare quelli in scatola, ma il risultato, anche se accettabile, non sarebbe identico.
Per il cous cous, si può usare la semola precotta. In questo caso si dovrà procedere alla sua preparazione solo più in là, quando sarà pronta la zuppa.
Altra cosa da fare il prima possibile è il taglio e la speziatura della carne. La carne va tagliata a cubettoni di 6 cm per lato e poi messa in un recipiente con il peperoncino tritato e tutte le altre spezie che sono indicate tra gli ingredienti per speziare la carne. La carne più riposa e meglio è!
In una pentola capiente far soffriggere nell’olio la cipolla tritata e ¾ del sedano tagliato a pezzi grossolani.
Quando il soffritto si sarà imbiondito, mettere a rosolare la carne con tutti gli aromi. Girare per bene i cubetti di carne e farli rosolare da tutte le parti. Aggiungere la passata di pomodoro e lasciarla insaporire a fuoco medio per 5 minuti.
Aggiungere il concentrato e l’acqua (che deve coprire la carne), quindi portare a bollore e abbassare la fiamma al minimo (fuoco bassissimo) e lasciare cuocere con il coperchio sulla pentola per almeno 90 minuti. Non aggiungere ancora il sale. Per avere una carne tenerissima, è necessario salare solo alla fine.
Durante la cottura, il liquido potrebbe asciugarsi troppo; eventualmente aggiungere altra acqua per portare a completamento la cottura.
Intanto che la carne cuoce, in un’altra pentola capiente mettere i ceci, le carote pelate e tagliate a tocchi grandi e il sedano rimasto. Riempire la pentola con acqua e accendere la fiamma a calore medio. Quindi portare a bollore.
Raggiunto il bollore, aggiungere un paio di mestoli della salsa dello stufato, lasciare cuocere per 30 – 40 minuti. Trascorso questo tempo, aggiungere la zucca e la verza , tagliare anche queste a pezzi grossolani e lascia cuocere altri 20 minuti. Mettere il sale solo quando i ceci cominciano ad ammorbidirsi.
Saranno trascorsi 90 minuti e la carne si sarà cotta.
Quindi, nello stufato mettere le patate pelate e divise in quattro. Rimettere il coperchio e lasciar cuocere ancora a fuoco bassissimo fin quando le patate saranno tenere ma non spappolate. Mettere il sale a cottura ultimata.
Scolare le verdure dal brodo, fare la stessa cosa con la carne e le patate. Quindi unire i liquidi delle due pentole. Prelevarne poco più di metà per completare la cottura della semola (se occorre aggiungere al brodo dell’acqua).
Rimettere il brodo rimanente, sul fuoco a fiamma bassa per farlo stringere ancora.
Nel frattempo, ultimare la preparazione del cous cous preparando la semola, come da indicazioni della confezione.
Prendere una tazza dell’intingolo dello stufato e aggiungere la salsa harissa.
Per servire versa la semola in una grande ciotola, guarnire il tutto con lo stufato e le verdure.
Servire il brodo e la salsa piccante separatamente.

Da bere con il cous cous tunisino nel paese di origine è abbinato il classico tè alla menta o il kefir.

Curiosità
Il cous cous è pietanza molto popolare nell’area mediterranea e nel Nord Africa.
In Algeria e in Marocco si utilizza l’agnello e il pollo, oltre che montone. Più raramente la carne di manzo, che invece, insieme alle carni di montone, viene utilizzata nella cucina tunisina per preparare una zuppa molto piccante.

Come raccomandato nel Corano, è consumare insieme condividendolo da un unico piatto e utilizzando solamente tre dita della mano destra.
Come recita il testo sacro: “con un dito mangia il diavolo, con due il profeta e con cinque l’ingordo”.


Incontro dell’11 febbraio 2020.

Buon Appetito!

Ricetta contadina no spreco

Questa ricetta consente di utilizzare le foglie esterne dei cavoli e dei broccoli che solitamente vengono buttate quando si pulisce la verdura.
Il risultato è un ottimo piatto gustoso, sano e salvaeuro!

 

 

 

Ingredienti per 6 persone 

  • 600 gr di foglie di broccoli
  • 4 patate
  • 1 porro
  • scamorza affumicata
  • sale
  • olio
  • pepe

Preparazione
Si inizia lavando e tagliando a fettine un porro. Quindi mettere in pentola, aggiungere un pò di olio e di acqua e far rosolare.
Lavare le foglie dei broccoli, eliminare la parte più dura (quella finale) e, tagliare a striscioline.
Mettere le foglie in una padella insieme al porro e lasciar cuocere per circa 20 minuti, aggiungendo acqua al bisogno e un pò di sale.
Nel frattempo tagliare a fettine le patate e bollirle non cucinandole troppo.
Quando le foglie dei broccoli saranno cotti si aggiungono alle patate mescolando il tutto.
Mettere le verdure in una pirofila e sulla superficie mettere fettine di scamorza affumicata e del pepe macinato.
Infornare per qualche minuto per far sciogliere e dorare il formaggio e servire.

La ricetta si può realizzare anche in pentola a pressione per diminuire i tempi di cottura o cuocendo contemporaneamente le foglie di broccolo e le patate, dopo aver fatto appassire il porro.
Si possono scegliere anche altri ortaggi: foglie di verza, cavolfiore o altro.

Ricette d’a-mare: Tiramisù

È un ricetta realizzata dalle mamme del Laboratorio di Cucina “Mamme e bambini d’a-mare” che ogni martedì si svolge presso il Casale “Il Cammino”.

 

 

 

 

INGREDIENTI per 4 PERSONE

  • 300 gr di savoiardi
  • 4 uova medie freschissime
  • 500 gr di mascarpone
  • 100 gr di zucchero
  • 300 gr di caffè dalla moka già zuccherato a piacere
  • q.b. cacao amaro in polvere

PREPARAZIONE
Per preparare il tiramisù, è necessario cominciare dalle uova, che devono essere freschissime. Separare accuratamente gli albumi dai tuorli , ricordando che per montare bene gli albumi, questi non dovranno presentare alcuna traccia di tuorlo. Poi montare i tuorli con le fruste elettriche, versando solo metà dose di zucchero .
Non appena il composto sarà diventato chiaro e spumoso e con le fruste ancora in funzione, si può aggiungere il mascarpone, poco alla volta.
Incorporato tutto il formaggio, si otterrà una crema densa e compatta, da tenere da parte .
Pulire molto bene le fruste e passare a montare gli albumi versando il restante zucchero un pò alla volta. Montarli a neve ben ferma. Si otterrà questo risultato quando rovesciando la ciotola la massa non si muoverà. Prendere una cucchiaiata di albumi e versarla nella ciotola con i tuorli e lo zucchero e mescolare energicamente con una spatola, così da stemperare il composto. 
Procedere ad aggiungere la restante parte di albumi, poco alla volta mescolando molto delicatamente dal basso verso l’alto. 
Una volta pronto, distribuire una generosa cucchiaiata di crema sul fondo di una pirofila da 30×20 cm e distribuire per bene. Poi inzuppare per pochi istanti i savoiardi nel caffè freddo già zuccherato a piacimento, prima da un lato e poi dall’altro. Man mano distribuire i savoiardi imbevuti sulla crema, tutti in un verso, così da ottenere un primo strato sul quale andrete a distribuire una parte della crema al mascarpone. 
Livellare la superficie, spolverizzarla con del cacao amaro in polvere e lasciare rassodare in frigorifero per un paio d’ore.

Il tiramisù è pronto per essere gustato. 


Incontro del 21 gennaio 2020.

Buon Appetito!

Ricette d’a-mare: Gnocchi di patate

È un ricetta realizzata dalle mamme del Laboratorio di Cucina “Mamme e bambini d’a-mare” che ogni martedì si svolge presso il Casale “Il Cammino”.

 

 

 

 

INGREDIENTI per 4 PERSONE

  • 1 kg di patate
  • 300 gr di farina
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale

PREPARAZIONE
Lessare le patate con tutta la buccia in abbondante acqua bollente. Quando saranno cotte, sbucciarle e passarle allo schiacciapatate facendole ricadere su di un piano di lavoro.
Aprire le patate a fontana, aggiungere la farina e un uovo, quindi iniziare ad impastare.
Non lavorare troppo l’impasto poiché non dovrà acquisire elasticità.
A questo punto, prelevare delle porzioni dall’impasto appena realizzato e modellarle a formare dei cilindri lunghi del diametro giusto gli gnocchi.
Tagliare i cilindri in tanti pezzetti di lunghezza più o meno uguale; avrete in questo modo preparato gli gnocchi.
Una volta pronti, cuocere gli gnocchi appena realizzati oppure sbollentarli e congelarli per utilizzarli in un secondo momento.

Come condimento abbiamo scelto scalogno, radicchio e salsiccia: da leccarsi i baffi!


Incontro del 7 gennaio 2020.

Buon Appetito!