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CUCINA E SERVIZIO
In questi giorni di freddo intenso la cucina della casa famiglia è un luogo ancor più piacevole del solito. Sostando per sorseggiare il caffè bollente, l’occhio si posa su alcuni grembiuli bianchi appesi vicino alla porta; sulla pettorina di ognuno è stampato il nostro logo– una grande barca accogliente ed il nome La Nuova Arca in caratteri vivaci - ; sotto, campeggia la scritta “in servizio”.
I grembiuli sono indossati dalle persone che si alternano in cucina per preparare i pasti, e sono il regalo che tutti noi – coinvolti in vario modo nel collaborare con la cooperativa – abbiamo ricevuto durante la festa di fine anno, come ringraziamento per il servizio svolto nonché auspicio e sprone per l’anno 2012.
Volete sapere da dove deriva l’idea di questo regalo semplice e allegro? E’ nata pensando ad un bel testo che parla di Maria, donna umile e di cultura non particolarmente elevata, ma ricca di tante doti umane e interiori per le quali molti di noi desiderano somigliarle: questa è la preghiera dedicata a lei, grande esempio di persona “in servizio”, che l’autore ha immaginato cinta del grembiule, chiaro segno del servizio nel quotidiano
Santa Maria, donna del grembiule,
tu che ti sei fatta grembo accogliente per Dio e per la sua parola
e poi ti sei cinta il grembiule per servire Elisabetta,
donaci la fiducia per aprirci senza riserve a Dio,
sapendoci infinitamente amati;
donaci il tuo silenzio per custodire nel tuo cuore la sua parola
e assaporarla in ogni attimo del nostro tempo;
donaci la tua audacia per la quale
hai visto rovesciati i potenti e innalzati gli umili;
donaci la tua concretezza, perché non ci basti dire “Signore, Signore”,
ma sappiamo soccorrere l’uomo nel suo bisogno;
donaci la tua delicatezza, perché riusciamo ad intuire i bisogni
e le sofferenze dei nostri fratelli,
prima che siano costretti a manifestarceli;
donaci la tua gratuità, perché comprendiamo
che non c’è gioia più grande del donare;
donaci la tua voglia di costruire comunione,
perché la comunione è il sogno di Dio;
e ritagliaci un pezzo del tuo grembiule, perché,
come te e con te, non temiamo di
sporcarci nel fango della storia,
dietro il tuo e nostro Gesù. Amen
Tonino Bello
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