CONSERVE DI FAVE

Come annunciato, da questa settimana proporremo semplici ricette per gustare i nostri trasformati.
Oggi partiamo dai tre prodotti che trovate in listino già da tempo e che forse non abbiamo adeguatamente pubblicizzato: LE CONSERVE DI FAVE.
  • Le Fave in Agrodolce: prodotte con le buonissime fave bio del nostro orto. Sono ottime per la preparazione di aperitivi e da gustare con pane o crostini. Provatele con la nostra fantastica cicoria leggermente saltata in padella e, se volete, con un pezzo di formaggio: l’abbinamento è vincente e avrete subito un secondo piatto ricco e molto saporito.
  • La Crema di Fave e Cicoria e la Crema di Fave e Pecorino: sono ottime per la preparazione di sfiziose tartine e come creme da spalmare su pane o crostini. La tipologia di legume tende ad assorbire l’olio nel tempo, consigliamo di utilizzare queste creme aggiungendo un po’ di olio fresco. Le abbiamo provate anche come condimento per la pasta, diluite con un po’ di acqua di cottura e mescolate con un formaggio fresco come ad esempio la ricotta: le nostre creme diventano un primo piatto veloce e appetitoso! Ultimo suggerimento: unite un vasetto di crema di fave al minestrone per avere un piatto semplice e leggero ma molto gustoso.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Le ricette della Nuova Arca: il pesto di cavolo nero

Pesto di cavolo nero: questa settimana proponiamo una ricetta semplice che ci permette di poter godere appieno delle proprietà di un vegetale ricchissimo di sostanze antiossidanti (che spengono i processi infiammatori, migliorano quelli digestivi e hanno mostrato di possedere importanti proprietà di prevenzione antitumorale), sali minerali e vitamine, in particolare la C, che è il migliore vaccino naturale contro virus, dolori e infreddature.
Parliamo di CAVOLO NERO.
Parlando delle sue straordinarie proprietà possiamo raccontarvi anche che è un ortaggio a basso contenuto calorico, ricco di fibre e ad alto contenuto di ferro.
Affinché il cavolo nero non perda tutte le sue preziose proprietà andrebbe consumato crudo o dopo essere stato bollito per non più di 5 minuti, per non alterare troppo la qualità e le doti delle fibre vegetali presenti.
Provate dunque questa ricetta …

lanuovaarca.cavolonero.

INGREDIENTI:

  • 350 g di cavolo nero
  • 50 g di noci
  • 20 g di pinoli
  • ½ spicchio di aglio
  • 5 cucchiai di olio di oliva extra vergine
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:

Separate le foglie del cavolo nero dai gambi ed eliminate anche la costa centrale delle foglie più grandi. Riunite in un recipiente il cavolo nero, lo spicchio d’aglio, l’olio, i pinoli e le noci, poi frullate il tutto con un frullatore a immersione.
Se il composto risultasse difficile da frullare, diluitelo con un po’ d’acqua. Se preferite potete prima scottare leggermente il cavolo in abbondante acqua salata per 2 minuti scarsi, quindi scolatelo, conservando al caldo l’acqua di cottura eventualmente per aggiungerne un po’ al momento di frullare.
Utilizzate questo pesto per condire la pasta.

Le ricette della Nuova Arca: il trascarto

E’ difficile pensare di non riuscire a trasformare un qualunque prodotto che passa per una cucina in un ottimo e gradito piatto ricco di profumi e sapori.

Sfida ancor più interessante quando da trasformare è ciò che rimane dalla “ripulitura” del prodotto, lo scarto, ed ecco dunque i nostri protagonisti di oggi: foglie esterne di broccoli, cavoli e verze !

Alle volte per dare un prodotto il più pulito possibile vengono scartate queste preziosità, che tuttavia ci hanno stuzzicato la fantasia tanto da testare, assaporare e alla fine garantire il successo di alcuni secondi piatti.

 Ricetta.NuovaArca.Trascarto

Ingredienti:

  • foglie di broccolo e/o cavolo e/o verza
  • olio
  • parmigiano
  • sale
  • pan grattato q.b.

e …………………………..altro che vedremo.

 

Svolgimento

L’esperienza garantisce di poter procedere in due modi:

  1. foglie a crudo senza costone
  2. foglie leggermente lessate con costone

Nel primo caso, le foglie vengono staccate dal costone facendone dei pezzi più o meno grandi e vanno messe in acqua per cinque minuti.

Nel secondo caso, una volta lavate le foglie con il costone già assottigliato con un coltello, le stesse vanno lessate, magari a vapore, per alcuni minuti

In entrambi i casi, si procede nel seguente modo: in una teglia antiaderente o foderata con carta forno si spolvera del pan grattato e poi si adagiano le foglie (per quelle crude aver cura di toglierle dall’acqua ed appoggiarle nella teglia con un certo quantitativo di liquido) tanto da coprire la superficie della teglia. Poi si aggiunge un po’ di sale, pangrattato mischiato a parmigiano o grana grattugiato o altro formaggio a scaglie di vostro gradimento che si possa sciogliere in cottura e da qui in avanti largo alla fantasia e aggiungere a piacere:

  • dadini di pancetta
  • salsiccia sbriciolata 
  • aprire un numero di uova sufficienti ai commensali
  • carne macinata insaporita con sale ed un po’ di formaggio grattugiato

Per finire, pangrattato e parmigiano in superficie e posare le restanti foglie. A coprire l’ultimo strato riproporre nuovamente la triade sale q.b., pangrattato, formaggio.

Ad ogni strato aggiungere un po’ d’olio e nel caso delle foglie non lessate aver cura di aggiungere qualche goccia d’acqua.

Mettere in forno ben caldo a circa 180/200 ° per dieci/quindici minuti, controllate che tutto sia dorato al punto giusto.

Buon appetito !!!

           

Le ricette della Nuova Arca: scorzette di buccia d’arancia al cioccolato

Carissimi, tornano le ricette della nuova Arca! E tornano, ovviamente, con uno dei frutti di stagione. Le buonissime arance siciliane che abbiamo a disposizione ci offrono infatti lo spunto per cimentarci in una ricetta che ci consente di utilizzare ciò che normalmente viene buttato: la buccia dell’arancia.

aranciaecioccolato.nuovaarca.

INGREDIENTI

  • 100 g di scorze di arancia
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di cioccolato fondente
  • Acqua q.b.

PROCEDIMENTO:  

Tagliate la buccia dell’arancia cercando di creare degli spicchi senza intaccare la polpa e poi tagliate gli spicchi delle arance in listarelle lunghe e sottili.

Far bollire per 10 minuti le scorze in acqua.

A questo punto, infatti, si mettono in un unico pentolino le scorze, lo zucchero e si ricopre il tutto con acqua. L’acqua va fatta evaporare, dunque abbiate l’accortezza di metterne in quantità sufficiente a ricoprire la superficie delle scorze, ma non di più altrimenti ci vorrà più tempo per terminare l’operazione. Portate a bollore il tutto e aspettate che l’acqua si trasformi in sciroppo di zucchero così da caramellare le scorzette.

Quando l’acqua si è quasi esaurita bisogna abbassare  il fuoco e girare continuamente per evitare che lo zucchero bruci e renda amaro il composto! Una volta che le scorze sono belle lucide e l’acqua è evaporata si prende un foglio di carta forno e con l’aiuto di una forchetta si appoggiano sul foglio e si lasciano ad asciugare molto bene.

Saranno asciutte nel momento in cui toccandole non risulteranno appiccicose, ma belle lucide e secche! 

 

LA GUARNIZIONE AL CIOCCOLATO

Sciogliere 100 g di cioccolato fondente a bagnomaria e preparare il foglio di carta forno pulito dove si andranno ad appoggiate le scorze per asciugare.

Mettete il cioccolato in un bicchierino alto e stretto e inzuppate le scorzette.

Lasciate raffreddare e buon appetito! Speriamo questa ricetta vi piaccia 🙂

Le ricette della Nuova Arca: timballo di Riso con Broccoli e Verza

Timballo.NuovaArca

INGREDIENTI

riso, cimette broccoli romano, verza, prosciutto cotto, burro, farina, latte, parmigiano, pangrattato, timo, noce moscata, olio extravergine di oliva

 

PREPARAZIONE

Per prima cosa, cuocete il riso in acqua bollente e salata per almeno 10 minuti.

Preparate la classica besciamella mettendo a scaldare in un pentolino 500ml il latte; a parte sciogliete 50gr. burro a fuoco basso e poi, a fuoco spento, aggiungete 50gr. farina setacciata a pioggia, mescolando molto bene con una frusta per evitare la formazione di grumi.

Rimettete sul fuoco e mescolate fino a far diventare il composto dorato.

Tagliate a pezzetti i broccoli e la verza e sbollentateli.

Scolate e raffreddate il riso e mettetelo in una ciotola; unite la besciamella, i broccoli e la verza, il prosciutto cotto tagliato a pezzetti e amalgamiamo tutto.

Mettete in una pirofila metà del composto, spargete sopra ancora un po’ di besciamella e spolverizzate con il formaggio parmigiano.

Unire l’altra metà del composto e completare con il resto della besciamella.

Versate una bella spolverata di formaggio parmigiano ed il pangrattato.

Qualche fiocchetto di burro e infornate a gratinare per circa 15 minuti a 180°.

Buon appetito!!!

Le ricette della Nuova Arca: i crauti della mamma

Essere nati in una famiglia di origini italiane che abbraccia quasi tutto il territorio e che ha molto vagato in questo splendido paese, offre l’opportunità di ereditare piatti di indubbia bontà. Per questo vi trasmetto questa ricetta che la mia mamma ha più volte replicato con gran soddisfazione! I “crauti della mamma” o… crauti a modo mio!

nuovaarca.crauti.

Ingredienti:

1 cavolo cappuccio -1 kg circa

1 cipolla

1 bicchiere d’acqua

1/2 bicchiere di aceto di mele o di vino bianco

1 cucchiaino di zucchero bianco o di canna

1 cucchiaio d’olio di oliva

Sale q.b.

Preparazione

Lavare il cavolo cappuccio tagliarlo a metà e togliere l’ossatura interna: le due parti del cavolo cappuccio vanno tagliate a listarelle fini. In un tegame mettere l’olio, la cipolla tagliata finemente mettere sul fuoco e aggiungere il cavolo cappuccio a listarelle, rosolare per cinque minuti a fuoco vivo, poi aggiungere gli altri ingredienti: acqua, aceto, zucchero, salare a piacere. Cuocere, a tegame coperto, per circa mezzora a fuoco medio avendo cura di mescolare il composto. Il tempo di cottura può variare secondo la grandezza delle listarelle di cavolo cappuccio, comunque il piatto è pronto quando la parte liquida è evaporata ed i crauti hanno una consistenza morbida con un accenno di agrodolce che potete rendere gradevole al vostro palato variando a gusto le dosi di aceto e zucchero.

Un famoso contorno per tanti piatti di carne o solo per mettere su un buon crostino di pane. Semplice, salutare e soprattutto fatto in casa!

Buon appetito !!

Le ricette della Nuova Arca: la torta all'arancia

Eccoci, cari amici, finalmente ad un appuntamento con un dolce! 

Come non approfittare del periodo e delle deliziose arance che abbiamo a disposizione in questi giorni? Vi proponiamo una torta semplice e soffice adatta alla colazione o ad una sana merenda. La ricetta di oggi è davvero facilissima e prevede l’utilizzo di arance naturali delle quali è possibile utilizzare la buccia grattugiata oltre che, chiaramente, succo.

tortaallarancia.nuovaarca1

Ingredienti per 8 persone

  • 350 gr. di farina 00
  • 200 gr. di spremuta di arancia
  • 250 gr. di zucchero
  • 200 ml di olio di mais o di oliva
  • 4  uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Sale q.b.
  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento

 

Accendete il forno a 180°.

Montare le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto spumoso.

Aggiungere a filo l’olio e  il succo d’arancia.

Setacciare la farina con il lievito e unire delicatamente l’impasto mescolando dal basso verso l’alto, aggiungendo anche la scorza grattugiata di un’arancia

Versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti circa.

tortaallarancia.nuoavarca2

 

I tempi di cottura dipendono molto dal vostro forno, quindi controllate la cottura della torta  infilandoci dentro uno stecchino che dovrà uscire asciutto.

Fate intiepidire la torta all’arancia, toglietela dallo stampo e una volta fredda completate con poco zucchero a velo.

 

Buon appetito!!!

Le ricette della Nuova Arca: polpette di cavolo cappuccio e zucca

ricetta_lanuovaarca_cavolo_zucca040215

Ingredienti

  • 300 gr di cavolo cappuccio
  • 300 gr di zucca
  • 1 uovo
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • 4 cucchiai di pan grattato per l’impasto
  • pan grattato per la panatura
  • sale e pepe

Preparazione

Pulire la zucca ed il cavolo e tagliarli a pezzetti; metterli in acqua bollente per circa 15-20 minuti circa sino a quando non si ammorbidiscono. Per chi usa la pentola a pressione con cottura a vapore mettere i pezzi delle verdure nel cestello con sotto acqua e cuocere per 10 minuti da quando fischia.

Una volta cotte, le verdure mettetele in un frullatore con tutti gli altri ingredienti.

Se l’impasto dovesse risultare un po’ liquido aggiungere pan grattato e parmigiano in egual misura.

Trasferite il composto in una ciotola e formate delle polpette o meglio delle schiacciatine e passatele nel pangrattato.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20-25 minuti avendo cura di girarle a metà cottura.

Servite a temperatura ambiente sono molto gustose.

Buon appetito !!