La Nuova Arca al fianco di DaSud contro le mafie

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Abu e Matteo hanno portato l’insalata e le altre verdure, che la Nuova Arca ha messo gratuitamente a disposizione degli organizzatori e dei commensali, ed anche lo yogurt, acquistato dall’associazione DaSud. Lo yougurt di Barikamà, certo, che è stato utilizzato per condire il risotto, per la felicità degli chef che si sono complimentati più volte. E la pasticceria che ha fatto la torta e i dolci ha chiesto i contatti di Barikamà perché è stato apprezzato, molto, anche da loro.

Come ogni periodo di cambiamento, anche questo ci sta regalando momenti difficili, di scelte importanti, di dubbi, ma anche belle opportunità, straordinarie, imprevedibili fino a qualche mese fa. La cena cui abbiamo preso parte un paio di sere fa a Roma, al parco di Tor Fiscale, fa parte di questa seconda categoria. Ce l’ha proposta DaSud, associazione antimafie, che anche quest’anno ha organizzato “La lunga marcia della memoria”, una manifestazione scandita da eventi, iniziative, appuntamenti, dedicati quest’anno al tema del “welfare della mafia”.

A presentare la Nuova Arca ai responsabili di DaSud sono stati gli amici di SuLLeali, che hanno al cuore della propria missione la comunicazione responsabile e la collaborazione tra soggetti che promuovono la responsabilità sociale d’impresa.

E ne è nata una collaborazione interessante, che speriamo possa dare il via a un cammino nuovo, comune e prolifico, perché le idee di DaSud sono le stesse che animano le nostre pratiche quotidiane. La serata di giovedì era intitolata “I clan fanno il Welfare” ed è stata organizzata per presentare il nuovo dossier di DaSud “Mamma mafia” su welfare e controllo del territorio. Durante la serata, cui hanno preso parte oltre 70 persone, sono state anche illustrate alcune buone pratiche sociali e d’impresa contro i clan. Il tutto alla presenza del presidente della commissione antimafia Rosy Bindi, del neopresidente dell’assemblea del Pd Matteo Orfini, della CGIL di Roma, dell’assessore alle Periferie del Comune di Roma Paolo Masini e della presidente della Commissione Politiche Sociali Roma Capitale, Erika Battaglia.

Nell’ambito della promozione del consumo responsabile, la Nuova Arca come sapete è particolarmente attiva nel sostenere la possibilità di combattere la mafia anche e soprattutto con quelle scelte che riguardano il carrello della spesa: per questo sosteniamo i nostri amici di Terre Forti, comprando i loro prodotti e supportandone la distribuzione. Emanuele Feltri e i suoi amici promuovono idee forti e importanti in territori difficili e devono scontrarsi quotidianamente con le minacce e le prevaricazioni della criminalità organizzata.

La Nuova Arca è al fianco di Terre Forti, di DaSud e di tutti coloro che si impegnano, nei fatti e nei comportamenti quotidiani, a costruire una società diversa. Come facciamo noi.

La Tenda di Abramo in vacanza a Calascio : incontri

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Anche quest’ anno le mamme ed i bimbi ospiti de La Tenda di Abramo hanno trascorso, insieme ad alcune famiglie ed operatori,  un periodo di vacanza sulle montagne abruzzesi, a Calascio, ospiti del Convento della Madonna delle Grazie gestito dall’ Associazione Amici di Calascio . Come ogni anno la magia di queste giornate si rinnova in una immersione di natura, condivisione, bellezza e  gioco, dove tutto diviene scoperta e laboratorio di cui tutti, grandi e piccoli, fanno tesoro. Riportiamo di seguito alcune righe tratte dal Diario di Bordo de La Tenda di Abramo insieme ad alcune immagini:

“…..oggi, in chiusura dell’ ultima serata della vacanza di Calascio , ci appare ancora più evidente che la pienezza di questa esperienza che ogni anno si rinnova è determinata dagli incontri che qui avvengono e che ci stimolano quotidianamente a riflessione e condivisione e pertanto diventano occasioni vitali che ci chiamano a rinnovamento.

La vacanza a Calascio è il luogo dell’ incontro con una natura splendida, fatta di altopiani estesissimi che raccontano ed ancora in qualche misura propongono grandi greggi al pascolo che poi in inverno muovono in pianura. Incontro con vette aspre e maestose che sembrano lanciare sfide al cielo ed agli uomini. Incontro con uomini come Bruno e Paolo, amanti delle loro montagne e che vogliono e sanno , con generosità, trasferire passione e conoscenza per questo territorio. Incontro mattutino e serale , per grandi e bambini, con la preghiera comunitaria in una cappella che chiama al raccoglimento. Incontro con i cerbiatti che hanno ripetutamente attraversato il nostro cammino, così come le volpi, i falchi, le aquile. Incontro con un fiume pulitissimo ed accogliente, da navigare in canoa ridiscendendone la corrente in religioso silenzio per sentire ogni singolo messaggio che la natura del luogo trasmette. Incontro con un convento che ti accoglie come da centinaia di anni fa, ancora una volta, instancabile e bello. Incontro con i sapori di questi luoghi, dagli arrosticini ai formaggi alle carni che, miste agli ortaggi de La Nuova Arca, sembrano ritrovare una alleanza sopita.

Da tutto ciò emerge quotidianamente l’ incontro vero, quello che fa ciascuno di noi con se stesso e con gli altri in risposta a tali stimoli. E non è solo il gioco della condivisione serale dell’ alto e del basso della giornata a chiamarci a riflessione, ma anche le occasioni di continuo confronto nei tanti momenti comuni, durante le camminate, nei viaggi in macchina, nello svolgere servizi insieme. E’ un ritrovarsi incontrandosi.

Ma la vera meraviglia è sempre costituita dai bambini che come carta assorbente incidono dentro di loro queste esperienze e non importa se hanno solo tre anni o dodici. Testimoniano con chiarezza che per loro queste occasioni di vita e di incontro sono importanti per la loro crescita. Lo dicono e lo dimostrano in tutta la loro bellezza con la luce negli occhi gioiosi e con le loro gambette che corrono sempre più veloci.

Adesso torniamo a Roma, verso altri incontri a cui racconteremo di questa esperienza, forse con un filo di nostalgia ma certamente con la grande gioia che ci deriva dall’avere ricevuto tanti doni e dal desiderio di condividerli con altri.”

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Per ora e per quest’ anno da La Tenda di Abramo a Calascio è tutto.