Il tempo della semina

Immagine

Carissimi, questa volta abbiamo tantissime notizie flash, che riguardano ben due settimane, ma non si sono ovviamente fermate le attività che invece sono state tante ed intense.

Martedì scorso si è concluso il tirocinio di Williams che per 5 mesi ha collaborato con Euridice e Mariano nelle attività di Immagine Responsabile. Con i soldi guadagnati e con il bagaglio di competenze maturate con questo tirocinio ora è già rientrato in Africa dove intanto potrà finalmente riabbracciare sua moglie e suo figlio di 2 anni che lo stanno aspettando e lì vedrà se vi è la possibilità di fermarsi o se deve per forza lasciare nuovamente il paese. In ogni caso ci terremo in contatto e gli auguriamo le cose più belle con la gioia di averlo potuto un po’ aiutare in un momento per lui difficile. Un grazie tutto speciale al nostro Mariano che ha accompagnato costantemente questo tirocinio trasferendo competenze e , specialmente nell’ ultimo periodo, accompagnando Williams per le vie di Roma per catturare insieme a lui immagini e trasferire tecniche “ di mestiere” del fotografo. Grazie, Mariano.

Benvenuto a Matteo che si è aggiunto da tre giorni alla nostra squadra agricola in cui porta la sua passione ed il desiderio di poter contribuire, con il suo lavoro e la sua competenza, alla nostra missione ed al benessere dei nostri clienti e dei nostri lavoratori. Benvenuto, Matteo.

Si sono costituiti alcuni nuovi GAS a sostegno delle nostre attività agricole (grazie, Cetriolo Blu!) e il susseguirsi  di  festività non ha ovviamente fermato il lavoro in agricoltura, che è proseguito mettendo in campo ora più di 20000 piantine!

Ricordiamo infine nuovamente che è tempo di sensibilizzazione per il 5×1000. Vi chiediamo per piacere di sponsorizzare presso le persone che conoscete questo piccolo gesto che però può portare grandi frutti  che negli ultimi anni ci sono stati molto di aiuto nelle difficili situazioni economiche in cui spesso ci troviamo. Basterà prendere il numero di Codice Fiscale che è 09493391008 e scriverlo sulla propria dichiarazione dei redditi o darlo al proprio commercialista. In sede potrete anche trovare i bigliettini da dare agli amici e conoscenti perché li tengano in portafoglio ed al momento giusto li abbiano a portata di mano per inserirli in dichiarazione o a loro volta dargli agli amici. 5 semi per 1000 frutti !!!

Ci sarebbero tante altre notizie e siamo sicuri di averne dimenticate di importanti e di non aver detto tanti grazie che invece andavano detti. Scusateci sin da ora. Vi chiediamo per piacere di segnalare quanto di importante vi sembra occorra e che riteniate sia bello condividere. Saremo felici di diffonderlo.

Riempiamo la nostra storia comune con il contributo di ciascuno di noi, cioè della nostra ricchezza che è veramente unica.

Una storia da raccontare e una meta da proporre

Uniamo le forze. Integriamoci. Eliminiamo i confini.

Questo è lo spirito delle parole con cui Salvatore presenta qui le attività della Nuova Arca, una rete di famiglie solidali nata per costruire un progetto di accoglienza e di comunità residente per bambini e madri in condizioni difficili, e che nel tempo ha affiancato a questa anche nuove, ulteriori, meravigliose vocazioni.

Dagli orti a Deterspilliamo.

Da Immagine Responsabile all’economia di Relazione con i GAS e con i produttori di colture naturali.

Ne abbiamo parlato molto anche qui, nelle ultime settimane.

Venite a conoscerci sabato 21: abbiamo una storia da raccontare e una meta comune da proporvi.

FotoAgriamo2014: attendiamo le vostre foto

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Condividere il nostro orto è sempre una grande gioia. Per questo rivolgiamo un grandissimo grazie a tanti di voi che domenica scorsa hanno gremito la nostra festa: è stata una bellissima opportunità per far conoscere le piante, i frutti, l’organizzazione dell’orto e del lavoro e i sistemi dell’ agricoltura biologica, con tanto di mangiata finale di fichi raccolti direttamente dalle piante e consumati sul posto.

Ora però chiediamo a molti un passo in più verso la condivisione dei bei momenti vissuti insieme. Proprio domenica, infatti, nel nostro orto, grandi e bambini si sono lanciati alla ricerca di immagini per rappresentare l’esperienza dell’orto e partecipare così al concorso fotografico FotoAgriamo2014, organizzato da Immagine Responsabile.

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Ripassiamo qui alcune regole e vi diamo le scadenze per la consegna delle foto, cosa a cui, come immaginate, teniamo moltissimo.

Il Concorso Fotografico FotoAgriamo2014@LaNuovaArca.org è  gratuito ed aperto a tutti. I Partecipanti sono distinti nelle categorie Adulti e Giovani (fino ai 16 anni). I partecipanti possono ritrarre l’Orto de La Nuova Arca  sia con macrofotografie che con foto panoramiche. Le sezioni tematiche sono piante, animali e ambienti. Ogni partecipante può partecipare con un massimo di 5 fotografie. Sono accettate sia immagini a colori che in bianco e nero, in formato digitale. Le immagini devono essere inviate in formato digitale JPG ad alta risoluzione. I files devono essere nominati con il titolo della fotografia e la sezione di appartenenza (piante,animali, ambienti). Sono modifiche accettabili dell’originale gli adeguamenti di colore, contrasto, luminosità e nitidezza (lieve sharpen), la rimozione di polvere, graffi e il taglio. Non sono invece accettate immagini ritoccate  con effetti artistici, l’aggiunta, la duplicazione, la cancellazione o lo spostamento di elementi. Il Partecipante  nell’inviare i files deve fornire i seguenti dati: nome e cognome; data di nascita ; indirizzo di residenza o domicilio; recapito telefonico; indirizzo di posta elettronica; autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi del D. Lgs 196/03.

Il materiale del concorso dovrà essere inviato entro domenica 21 settembre 2014 al seguente indirizzo : FotoAgriamo2014@lanuovaarca.org

 Le foto inviate verranno valutate in forma anonima dalla giuria  che stilerà, a suo insindacabile giudizio, una classifica delle migliori 5 fotografie pervenute.

Agli autori delle prime 5 fotografie classificate verrà data comunicazione entro il 10 ottobre 2014 p.v. e saranno invitati alla premiazione, dal carattere puramente simbolico,  che avverrà,  insieme alla proiezione delle migliori foto del concorso,  il 18 ottobre 2014 ore 17  in occasione dello  spettacolo teatrale  dal titolo “I nipoti del Sindaco” di Edoardo Scarpetta- Compagnia Teatrale “Napul’ è” Via E. Amaldi, 215 – Fonte Laurentina- Roma .

Aspettiamo le vostre opere!

Biodun Daddy William’s, detto Willy: una storia di Immagine Responsabile

Lui è William.

Vi ricordate? Abbiamo parlato di lui all’inizio del cammino di questo blog.

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William ha collaborato per cinque mesi con la Nuova Arca, facendo con noi un percorso importante di formazione professionale nella fotografia e nell’editing digitale dell’immagine. Con i soldi guadagnati e con il bagaglio di competenze maturate con questo tirocinio è rientrato in Africa, dove ha riabbracciato sua moglie e il figlio di 2 anni.

Qui lo vediamo alla manifestazione delle case famiglia, il 15 aprile.

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La sua storia parla di viaggio e di apprendimento, di lavoro e di ritorno a casa. E’ una bella storia e vogliamo raccontarvela, anzi farvela raccontare, dalle parole di Euridice e Mariano, i due referenti della nostra attività di fotografia, Immagine Responsabile.

Eccovi qui l’intervista doppia a cui  abbiamo sottoposto E. ed M., ormai qualche settimana fa tra l’altro. E ci scusiamo anche con loro, per il ritardo.

William: quando e perché è arrivato in Italia.

E. Nel dicembre 2013 mi disse ”circa da un anno”. Aveva scelto l’Italia quasi per caso. Parlava italiano e andava a scuola per migliorare, parlava italiano meglio di alcuni nostri concittadini.

M. Subito dopo l’estate 2013, presumo. Il perché è da ricercare nella sua voglia di imparare nuove metodologie e tecniche di lavoro in ambito foto/video aggiunta, ovviamente, alla situazione politica del suo paese nativo. Di necessità virtù.

Cosa avete pensato, di lui, nei 5 minuti successivi alla prima volta che lo avete conosciuto

E. “Mamma quant’è nero”. Quanti problemi di razzismo avrà e dovrà subire con tutti gli stupidi in giro che ci sono. Quanta sofferenza lo aspetta

M. La prima volta che lo vidi i 5 minuti non solo sono stati i primi, ma effettivamente la durata dell’intero incontro. Istantaneamente mi è piaciuta la sua faccia/espressione pulita

Cosa avete insegnato concretamente a William durante quest’anno

E. Il vero tutor di Willy è Mariano, lui gli ha insegnato e lo ha seguito passo passo. Io ho solo cercato di creare gruppo, un gruppo piccolo ma organizzato, un piccolo gruppo leale e senza gerarchie solo conoscenze, un gruppo che poteva diventare di amici. Ci sono riuscita.

M. Penso di aver insegnato in modo concreto l’organizzazione del lavoro in primis, e successivamente gli strumenti per i quali lui era desideroso di poter utilizzare. Si è passati dall’uso di una fotocamera digitale in modo punta e scatta, alla padronanza, seppur ancora in modo parziale, di essa, all’uso di strumenti di editing tramite pc.

Descriveteci, con alcuni aggettivi, il carattere di William.

E. Elegante, timido, tollerante, educato, con voglia di famiglia, attento alla sostanza

M. Intelligente, pacato, educato, curioso, un attento osservatore ed ascoltatore

Descriveteci ora, sempre con alcuni aggettivi, il suo approccio al lavoro

E. Posso dire poco ma attento nell’imparare, reiterare i gesti lo aiutava nella memorizzazione (la lingua non sua non lo aiutava ad apprendere), molto attento al rispetto delle persone più che al ruolo.

M. Un po’ caotico (ma per quello ha ricevuto adeguati insegnamenti), ma diligente, preciso, instancabile

In quali aspetti, secondo voi, la fotografia come mestiere e arte consente di entrare in contatto con le persone con cui si lavora, che tipo di contatto favorisce, che genere di complicità si instaura tra più fotografi che lavorano in uno stesso progetto

E. Lo ignoro.

M. La fotografia entra in contatto direttamente con le persone tramite immagini. Grazie alle immagini, oggi, per fortuna o purtroppo vi è un enorme contatto tra persone: basti pensare ai social network, smartphone, che vivono sui pilastri della comunicazione tramite immagini. La complicità tra fotografi nasce appunto dalla visione differente che ognuno ha delle cose, che consente appunto uno scambio ed un relazionarsi continuo. Ammetto che all’eccesso si possa essere gelosi dei propri segreti fotografici.

Queste sono alcune foto che William ha scattato alla manifestazione delle case famiglia del 15 aprile.

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Descrivete, con alcuni aggettivi, il suo modo di fotografare.

E. Sereno, con un solo punto di vista obiettivo e non “strano”. Le immagini della manifestazione sono solari e altezza uomo.

M. Timido, classico (con influenze di tipo reportage)

In cosa lo ha cambiato questa esperienza in Italia?

E. Evidenziando in lui il suo attaccamento alla sua terra, la sua famiglia, i suoi valori, il suo desiderio di tornare a lottare per la sua terra.

M. Sicuramente nel modo di approcciarsi con le persone e sicuramente, spero, a fidarsi di quelle che lo meritano.

Che cosa vi ha insegnato?

E. Mi ha insegnato, nel vederlo triste e con le lacrime agli occhi, che siamo stupidi molto stupidi.Mi ha insegnato che le banane dovrebbero lanciarle nel nostro parlamento o nei nostri Uffici Pubblici. Mi ha ricordato (perché lo sapevo bene) che si impara tutti i giorni qualcosa e che non c’è bisogno di essere a scuola o di trattare con un “titolato manager” per farlo.

M. Dal punto di vista umano tantissimo, il conoscere la sua storia, la sua voglia di tornare nella sua terra e la sua tenacia, sono state delle forti motivazioni.

Cosa avete pensato nei 5 minuti successivi a quando lo avete salutato l’ultima volta?

E. Mi sarebbe piaciuto vedere la sua faccia nel rivedere figlio e moglie. Ho sperato, per lui, un po’ di serenità. Ho sperato per lui che tornasse a combattere per la sua terra. Era in Italia perché la era “pericoloso”, gli stupidi sono in tutto il mondo. Ho pensato, chissà come si sentirà Mariano?

M. Emozione, ma consapevolezza che non necessariamente sarebbe stata l’ultima, e perché no, anche un po’ di soddisfazione personale.