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Verso il marchio D.O.M. e oltre: noi ripartiamo dalla campagna

marchioDOM

Il DOM, ovvero un marchio a “Denominazione di origine municipale” che dia identità e valore alla ricchezza di questo territorio: la storia che vi raccontiamo in questo post nasce da questa idea forte, che già da mesi ci ha conquistato e coinvolto.

Con il “DOM”, il presidente del IX municipio Andrea Santoro si è posto l’obiettivo di trovare un “veicolo” forte di promozione dei prodotti dell’agro romano. Noi, in un’ottica di cittadinanza attiva che sempre cerchiamo di testimoniare, abbiamo raccolto la sfida e rilanciato: non vogliamo che dietro il marchio ci sia solo la garanzia sulla provenienza del prodotto, ma saremmo lieti che ci fossero anche le persone e i percorsi che le hanno portate qui alla Nuova Arca. Dunque procederemo senz’altro all’iscrizione all’albo, non appena il IX municipio lo approverà, ma soprattutto vorremmo creare iniziative di integrazione di filiera che consentano di valorizzare la nostra iniziativa di Agricoltura Sociale: una cooperativa che produce ortaggi  biologici impiegando prevalentemente ragazzi richiedenti asilo di Rosarno e donne ospiti delle nostre strutture di accoglienza. E i prodotti prelibati che sortiscono dal lavoro collettivo vengono poi distribuiti alle famiglie del territorio attraverso i Gruppi d’Acquisto Solidale.

Quello che auspichiamo e che abbiamo chiesto ai rappresentanti del IX municipio è che la nostra impresa sociale possa trovare, con la loro collaborazione, sviluppo ulteriore per lanciare nuove iniziative contro il disagio minorile nel nostro Municipio proprio attraverso l’ agricoltura, e poi diventare fornitore, per la bontà del proprio prodotto orticolo e per le finalità sociali che lo caratterizzano, di mense ed eventi del nostro territorio, particolarmente per quanto concerne ai minori ed alle scuole. Del resto già operiamo in rete con alcune realtà associative che hanno  competenza ed una importante storia di collaborazione con molti municipi, e ci piacerebbe portare tale esperienza anche al servizio dei minori del nostro territorio.

La terra può e dev’essere una realtà che fornisce lavoro, dignità, storia, tradizioni e prospettive. Questo il nostro sentire e su  questo vorremmo poterci confrontare concretamente per costruire nuovi percorsi: “DOM” naturalmente.

L’evento cui parteciperemo domenica prossima (e a cui speriamo di incontrare tanti di voi) nasce da questo cammino condiviso: con il patrocinio del IX municipio, presso l’agriturismo Torre Sant’Anastasia prenderemo dunque parte a “Ripartiamo dalla campagna”, evento culturale sull’agricoltura e l’artigianato sociali dell’agro romano. Una vera e propria festa, che fa parte del percorso che vi abbiamo raccontato.

Ci saranno stand per la degustazione e la vendita di prodotti agroalimentari come olio, patè di olive, formaggi e vino; laboratori didattici, con la fumettista Alessandra Bracaglia che intratterrà i bambini con un corso di disegno sugli animali della fattoria; ci sarà Action Aid con i suoi volontari, conferenze e tante altre iniziative per trascorrere insieme una splendida giornata con tutta la famiglia; per tutto il giorno il nostro Chef Alessandro Bianchi sarà a vostra disposizione cucinando carne alla brace a pranzo e cena.

E per chi ama gli spuntini veloci, ci saranno panini con maialino porchettato e nel pomeriggio la Pizza alla pala.

L’ingresso è libero e la vostra partecipazione è, ovviamente, più che gradita.

festa28settembre

La Nuova Arca e i gas di Roma e del Lazio: insieme per una società più giusta

Amici, come vi avevamo promesso, racconteremo sul blog le storie e le testimonianze che hanno animato il nostro incontro di domenica: soffermandoci sulle parole, sui volti, sui valori.

Una delle missioni centrali della cooperativa sociale Nuova Arca è la promozione del consumo critico e dell’economia responsabile. La nostra è un’agricoltura solidale e naturale: per i nostri prodotti cerchiamo interlocutori che condividano la nostra stessa visione del mondo e della società. Più equità, più solidarietà, più giustizia: per chi coltiva, per chi distribuisce, per chi acquista.

In questo cammino, i Gruppi d’Acquisto Solidale con cui interagiamo quotidianamente sono partner insostituibili. Domenica scorsa abbiamo avuto il privilegio di ospitare varie, diverse testimonianze, che nella loro differenza hanno rappresentato meravigliosamente la ricchezza umana e civile del mondo del consumo critico.

In apertura, ad esempio, abbiamo ascoltato il GAS Ciampetto, un gruppo di acquisto di Ciampino, che nasce come progetto di accoglienza in casa famiglia che si è poi sviluppato in pratiche quotidiane di economia solidale. E’ stata poi la volta del Gas Tor de Cenci che, nelle parole del suo rappresentante, è una comunità che vive l’acquisto solidale innanzitutto come momento di acquisto, di spesa alimentare, fatto assieme, in modo del tutto alternativo al passaggio del carrello tra gli scaffali del supermercato. E dopo viene un passaggio ideale e pratico successivo, importantissimo, concernente il rapporto stretto che questo GAS ha instaurato con la  Caritas parrocchiale. La quale, invece di passare alle famiglie richiedenti il solito pacco alimentare, distribuisce gli stessi prodotti scelti e acquistati dal gruppo.

Egualmente in ambito di esperienze parrocchiali si muove il GAS San Marco. “La fede cristiana”, ci hanno raccontato, “deve toccare il portafoglio. Se, come dice Salvatore, si è elettori col portafoglio, noi vogliamo essere anche credenti col portafoglio, e convertirci partendo dal nostro portafoglio. Perché essere gasisti, essere consumatori critici e responsabili, significa fare bene al cubo: fare bene a noi stessi, fare bene ai produttori, fare bene alla comunità”. Il GAS San Marco riserva l’8% del suo fondo a un progetto di agricoltura responsabile in Guinea Bissau.

Infine, un GAS nuovo, che però conosciamo bene, nato un mese fa: “cetriolo blu”. Costituita ‘a latere’ di attività inerenti servizi residenziali per disabili gravi, questa esperienza nasce dalla volontà di comprare prodotti provenienti da un certo tipo di produzione, di fare sistema all’interno della comunità per “rendere etico l’oggetto, la sua lavorazione, la filiera”.

Tanti punti di partenza diversi. Origini culturali diverse. Sentieri diversi che magnificamente convergono in uno stesso luogo fisico e ideale, ben descritto dal nostro Salvatore: produrre in un altro modo; diversificare l’agricoltura; distribuire con criteri di logistica responsabile. Una sfida culturale, da affrontare. Ma ora basta parole scritte, affidiamoci al suono di quelle di Fulvio, che ci ha generosamente prestato le sue, concedendoci di registrare la sua testimonianza di gasista.

sabato 25 ottobre: giornata dell'autocostruzione

COSTRUIRE, SISTEMARE, AGGIUSTARE…E TANTO ALTRO ANCORA

Sabato 25 ottobre, ore 10

 

“GIORNATA DELL’AUTOCOSTRUZIONE”

 

Sabato prossimo siete tutti invitati a trascorrere una nuova giornata di amicizia e condivisione presso il nostro parco in Via dei Casali di Porta Medaglia 41.

Chi ha partecipato qualche altra volta a questa iniziativa sa che si tratta di una bella giornata da trascorrere insieme in un clima familiare di amicizia e di allegria in cui abbiamo la possibilità di dare una mano concreta ed indispensabile alla nostra comunità per prestare le cure manutentive straordinarie necessarie alla nostra casa ed al nostro ambiente e che difficilmente sono realizzabili nei giorni feriali.

Vi aspettiamo – se potete – già dalle 10:00 in poi per proseguire con le attività in piccoli gruppi. In un clima di condivisione ciascuno porterà da mangiare quello che vuole e può e lo consumeremo tutti insieme nel parco.

La giornata si concluderà intorno alle ore 17.

Gli amici degli amici, interessati a conoscere la nostra realtà, sono i benvenuti dunque condividete pure con loro l’ invito se potete perché è la giusta occasione per una bella giornata in amicizia.

Nell’attesa di incontrarvi vi abbracciamo fraternamente!

Una domenica diversa, per un mondo migliore

Parleremo a lungo dei volti, delle esperienze, dei progetti della Nuova Arca. Una realtà in cammino, anzi tante realtà: una carovana di persone, idee e valori. Parleremo a lungo di ieri, sciorineremo su questo blog parole, volti, voci, suoni e colori, perché le storie sono tante e ognuna merita un racconto a sé, un proprio spazio vitale di respiro e di decantazione, anche in un luogo virtuale come questo. Intanto permetteteci di raccontarvi la giornata con alcuni scatti che i volontari di Immagine Responsabile, guidati dalla nostra Euridice, ci hanno generosamente messo a disposizione.

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Innanzitutto permetteteci di ringraziare gli scout che, con un inedito e perfettamente riuscito gemellaggio tra associazioni, hanno regalato ai bambini della casa famiglia una giornata di animazione, consentendo a noi adulti di avere tutto il tempo di dialogare e presentare i progetti della Nuova Arca all’interno del Gazebo.

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Nella foto qui sotto abbiamo un colpo d’occhio sui nostri relatori. Da sinistra, riconosciamo il nostro Salvatore. Poi c’è Emanuele Feltri, che ci ha parlato dell’esperienza siciliana di Terre Forti. C’è la nostra Sara e poi Enza, la responsabile del progetto Deterspilliamo di cui parlavamo ; Cecilia dei ragazzi del Borgo Don Bosco e infine, a destra, Rosaria. Potremmo spendere decine di parole e aggettivi per descrivere le loro esperienze, e prossimamente lo faremo, anzi in qualche modo lo lasceremo fare direttamente a loro. Qui vale la pena di riassumere le loro scelte di vita e di incontro con queste parole: passione, innanzitutto; e poi voglia di essere cambiamento, cioè non solo volere che le cose cambino, ma comportarsi e vivere quotidianamente in un modo nuovo e diverso: più responsabile, più giusto, più solidale. Ne parleremo diffusamente nei prossimi giorni.

relatori

Qui sotto vediamo invece i due gasisti del GAS San Marco, che insieme ad altri cittadini e consumatori critici sono venuti a dare la loro testimonianza e a dire a tutti: noi ci siamo.

GAS

Non poteva poi mancare il nostro Abu il quale, accompagnato dal suo amico Dauda, ci ha raccontato con entusiasmo e fiducia le aspirazioni del progetto di Barikamà, uno yogurt solidale trasportato in bicicletta, nei mercati di tutta Roma.

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Ogni relatore ha avuto l’opportunità di condividere pubblicamente la storia e gli obiettivi del proprio progetto, in un clima di comunione e armonia, ascolto e disponibilità.

parliamo

Non vogliamo nasconderci dietro un dito, non abbiamo parlato tutto il giorno: abbiamo anche mangiato e pure bene.

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E abbiamo poi bevuto anche, un vino rosè dolce che Emanuele Feltri ci aveva portato dalle sue terre laviche dell’etneo. Ce lo ha definito un rosso sbagliato. “Doveva venire secco, invece è uscito dolce”. Secondo noi di sbagliato in quel vino non c’era proprio niente.

beviamo

Ma non affrettiamo i tempi: come detto ogni storia che i nostri partecipanti hanno ascoltato domenica troverà in questo blog suoni e colori.

pubblico

Basta avere un po’ di pazienza, e seguirci, ascoltarci, leggerci nelle prossime settimane. Come hanno fatto loro, come abbiamo fatto noi.

Insieme.

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sabato 21: Nuova Arca e GAS insieme per decidere

incannucciata

Carissimi,

probabilmente molti di voi già sanno, ma vale la pena ricordarlo anche qui.
Sabato 21 giugno, dalle 10.00 alle 13.00, terremo un tavolo di collegamento e convivialità presso la nostra cooperativa, in via di Porta Medaglia 211.
All’ordine del giorno avremo temi importanti, quali la valutazione di un eventuale ampliamento del paniere dei prodotti offerti e la gestione dell’esubero di produzione collegato alla stagione estiva.
Questo nome che anni fa abbiamo scelto, Nuova Arca, evoca la comunità e l’avventura. E a noi piace pensare che le virate di percorso, le nuove mete, personali e comunitarie, ci offrano stimoli fondamentali per rinnovare ogni giorno il senso della promessa che abbiamo fatto anni fa: la fedeltà ai valori di solidarietà che viviamo quotidianamente, la costruzione di una società più giusta, la promozione di un modello di consumo diverso. Ebbene, la Nuova Arca in questo periodo estivo naviga in acque intense e fruttuose: con ogni probabilità, avremo molto presto, questione di giorni ormai, una vasta quantità di prodotti da poter offrire.
Proprio in nome dei principi di sostenibilità e consumo responsabile che ci accomunano a voi, che sostenete e condividete il senso del nostro viaggio, sentiamo di dover fare tutto il possibile per collocare i nostri frutti nelle dispense e nelle cucine di chi vede il mondo come lo vediamo noi, e di non farli marcire. Non ultimo, sentiamo il dovere di sostenere e remunerare il lavoro almeno di chi si impegna tutti i giorni sul campo: Abu, Bakary, Marco e Matteo.
Vi chiederemo dunque di riflettere assieme a noi su questi punti:
1. con quali prodotti integrare il listino settimanale in un’ottica di servizio ai GAS;
2. i criteri comuni per la selezione delle aziende da cui prendere ulteriori prodotti da inserire nel listino;
3. come gestire la sovrapproduzione estiva, a fronte del calo degli ordini nei mesi di luglio e agosto al fine di poter garantire i posti di lavoro e non sprecare i prodotti
Chi avrà tempo e piacere, potrà fermarsi per un pranzo insieme, all’insegna della convivialità.

Con amicizia,

La Nuova Arca

POST SCRIPTUM: E’ gradita la conferma di partecipazione. Se volete saperne di più, potete contattarci: 06 7136001/339 1430793 – info@lanuovaarca.org

Immagine.indicazionistradali.

Grazie di cuore, a voi e alle stelle

stelle.

Cari amici,

questo post è un grazie, infinite grazie a quanti di voi hanno preso parte alla cena sotto le stelle che abbiamo fatto lo scorso venerdì.

Bellissima serata, allietata dalla presenza di tanti amici, dalla buona musica e dal buon cibo, realizzato tutto utilizzando i prodotti genuini e selezionati del nostro agro romano (dalla ricotta ai formaggi, alle verdure, alla porchetta, al pane, al vino, alle uova ed ai dolci della tradizione locale: chi c’era, ne siamo certi, li ricorda uno a uno).

E’ stata l’occasione per spiegare come l’idea della creazione del DOM, marchio d’origine municipale, sia nata proprio  in questa sede, allorché con altri produttori della zona e dei rappresentanti municipali abbiamo pensato di dare vita ad una sorta di etichetta che caratterizzasse i prodotti del nostro territorio e ne identificasse, con la provenienza, criteri qualitativi e di tracciabilità per noi molto importanti. E abbiamo poi ricordato che tale idea è stata portata avanti fino al recente annuncio, da parte del Presidente del Municipio, della nascita ufficiale del marchio DOM del IX Municipio di Roma Capitale, primo in assoluto rispetto a qualunque altro municipio.

La serata è stata scandita dalla voglia di stare gioiosamente  insieme: realtà del territorio e gruppi di solidarietà, gruppi di acquisto e familiari, amici e  vicini di casa.

La festa si è conclusa raccogliendo non solo la cifra necessaria a portare le mamme ed i bimbi per una vacanza in Abruzzo, ma anche la disponibilità di molte persone a contribuire volontariamente, con le loro competenze e con una porzione del loro tempo, allo sviluppo delle attività de La Nuova Arca.

Grazie di cuore: a tutti voi e alle stelle che hanno vegliato sulla nostra serata.

La Nuova Arca

Terre di Palike e arance: fragore di Sicilia

Terre di Palike 1

Dai nostri amici di Terre Forti, che con tenacia e coraggio portano avanti in Sicilia progetti molto importanti, arrivano buone notizie, che siamo lieti di raccontarvi. A partire dalla valle del Simeto (comunità rurale Sciddicuni) ai piedi dell’Etna, Emanuele ed il suo amico di Leo hanno cercato di investire in un sogno: quello di avviare una filiera economica che guardi alla qualità del lavoro e della produzione, anche tramite un percorso di rete e filiera corta che permetta di bypassare quei meccanismi che allungano la vendita del prodotto finale, dove le mafie si insinuano e fanno cartello.

Da questo sogno è nata Terre di Palike, una cooperativa di giovani, creata all’interno della rete Terre Forti, che ha l’obiettivo di facilitare l’arrivo dei prodotti nei GAS di tutta la penisola.

Terre di Palike 2

Ne fanno parte Ciro e Vito, che da anni portano avanti un progetto di orti urbani (Happy Farming) per contrastare simbolicamente le raffinerie che insistono sul territorio di Augusta; Liliana e Angelo (Campi Cauri) che hanno ripreso una vecchia azienda agricola di famiglia a Grammichele, coltivando agrumi e preservando un’antichissima varietà di tarocco sanguinello; Elena (Ortovo) che a Ramacca, tra agrumi ed ulivi nella piana di Catania, coltiva varietà autoctone di pomodoro – trasformandolo in un’ottima salsa – e di grani antichi, preservando la biodiversità isolana.

Ci hanno già avvisato che la Nuova Arca è stata già indicata quale punto di riferimento per i Gruppi d’acquisto di Roma e noi siamo onorati di questa loro scelta. Ci hanno inoltre già allertato sulla disponibilità di un gran quantitativo di arance, coltivate in maniera naturale, come Terre Forti ci ha sempre abituato.

Da metà novembre saranno pronte le Navel e da gennaio sarà disponibile il Tarocco. Probabilmente avremo a disposizione anche olio, mandorle e farina.

Il primo ordine di arance verrà lanciato tra 2 settimane, giovedì 23 ottobre.

Desideriamo sostenere fortemente questi ragazzi ed il loro sogno di costruire in Sicilia una nuova prospettiva di lavoro fatto di rispetto della Terra e di collaborazione vera. Dunque saremo lieti di raccogliere tutte le vostre adesioni al nostro ordinativo. Fateci sapere, due settimane passano in fretta.

Terre di Palike 3

Terre Forti, più di prima

Terre forti

Terre più forti di prima, è proprio il caso di dirlo. Nonostante quanto accaduto la scorsa settimana, infatti, siamo lieti di raccontarvi anche qui quanto ci riferiscono i nostri amici siciliani di Terre Forti.

Grazie al fatto che sono una rete di persone che hanno fondato una comunità, ad oggi hanno la produzione distribuita su più terre e dunque, pur nell’entità del danno che ha significato perdere ulivi secolari, la produzione presente su più terreni è in buona parte salva.

Proprio in questi giorni stanno lavorando al listino dei vari prodotti della comunità che ci faranno avere al più presto: ai tanti che chiedono a loro direttamente i loro prodotti, indicheranno di rivolgersi a noi della Nuova Arca come referenti per Roma, che potremo instradarli su qualche GAS di zona, se presente, così da rendere possibile per questi singoli clienti o i gas, l’accesso ai prodotti.

“Il danno è grosso ma il morale è alto!” ci ha scritto giorni fa Emanuele Feltri, ringraziandoci per il sostegno. “Quando ho scelto di restare in Sicilia per lavorare in agricoltura l’ho fatto consapevole dei rischi, di tutti i rischi ed ero mentalmente preparato. Non sono solo! I ragazzi che collaborano con me sono fantastici e il vostro affetto, oltre che quello delle tante persone che ci seguono bastano per andare avanti con ancora più grinta. La Sicilia deve ritrovare la sua dignità e noi nel nostro piccolo vogliamo dare un contributo reale!”.