La nostra risposta a un'economia malata

Pregnant woman in kitchen eating a salad smiling

Terra, lavoro e dignità. No, non è il titolo di un film di Ken Loach. E neppure la sintesi giornalistica di un discorso a braccio di papa Francesco, che pure sul tema del lavoro e della dignità è tornato più volte (ad esempio qui e qui). È “soltanto” l’obiettivo programmatico che ci siamo dati come Agricoltura Solidale:

  • Terra, cioè dono buono da coltivare e rispettare;

  • Lavoro cioè umanità in azione, creatività in dialogo fecondo con tutto ciò che la circonda;

  • Dignità, connaturata all’uomo certo, ma sempre da esprimere e affermare nella società. E “lavoro” è la parola che meglio esprime la dignità dell’uomo.

Come tutti gli obiettivi programmatici, anche il nostro non esisterebbe senza occasioni di realizzazione concrete. Così la nostra squadra agricola cresce, lieta ogni volta di poter offrire un’opportunità a chi di porte sbattute in faccia ne ha ricevute tante, nella convinzione che un’economia che si prende il lusso di scartare le persone è un’economia malata, dis-economica e senza futuro.

La scorsa settimana è stata la volta di Cosmin, un giovane che ci è stato segnalato da una cooperativa sociale che si occupa di inserimento lavorativo, e che siamo stati felici di accogliere. In questo momento Cosmin, che ha qualche difficoltà, si sta ambientando e sta pian piano scoprendo il suo nuovo lavoro, assistito dai suoi tutor. È probabile che si occuperà di gestione di tutti gli aspetti di qualità degli spazi verdi della nostra casa famiglia La Tenda di Abramo, per cui chi di voi viene a prendere da noi i prodotti… si prepari a conoscerlo!

Antonio Finazzi Agrò

Qualche consiglio utile contro gli sprechi

peperone

Gli sprechi non ci piacciono e vogliamo, anzi dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per evitarli.

Abbiamo parlato spesso, ultimamente, dei problemi connessi alla sovrapproduzione estiva e delle nostre preoccupazioni a riguardo.

Quello che forse non abbiamo ancora fatto è offrire qualche consiglio utile a conservare per l’inverno prodotti coltivati in estate: molto si può fare, ad esempio con le erbe aromatiche.

Vi postiamo qui qualche consiglio interessante per mantenere il basilico fino all’inverno.

Prima di tutto, conservate solo le foglie ed eliminate gli steli. Poi lavate bene le foglie sotto il rubinetto o in recipiente. Successivamente, con un colino abbastanza grande, scolate l’acqua e asciugate ogni foglia di basilico, molto delicatamente, con dei tovaglioli di carta.

Prendete le foglie e mettetele nel frullatore, senza però riempirlo troppo, le foglie non devono essere ammassate. Dopodiché dovrete condirlo con qualche goccia di olio extravergine di oliva, che lo manterrà nelle condizioni ideali. Mettete il tutto in un contenitore adatto a mantenere gli alimenti nel freezer, oppure negli stampi per il ghiaccio, che è ideale per il basilico, perché lo mantiene nella quantità limitata che vi consentirà, nei mesi a venire, di scongelarvelo poco a poco.

Le foglie forse vi sembreranno più scure, ma il sapore del basilico resterà ottimo.

Il gioco è fatto e, soprattutto, lo spreco è evitato.

La Nuova Arca e lo yogurt Barikamà

Cari amici, per chi ancora non lo conosce, vi presentiamo Abu.

La sua storia e il suo progetto possiamo ascoltarli direttamente da lui.

Il progetto di cui ci parla Abu ha preso il via nel 2010, poco tempo dopo i fatti di Rosarno. Abu e molti suoi amici (tra questi Dauda, che nella giornata di condivisione del 18 maggio abbiamo avuto il piacere di conoscere) vennero portati a Roma, dove in sostanza avevano l’obbligo di ricominciare da zero la loro vita: senza contatti, senza un lavoro, senza soldi.

Abu e i suoi amici hanno conosciuto una ragazza, che produceva in proprio marmellate e si è offerta di aiutarli: gli ha insegnato a fare lo yogurt e loro hanno iniziato a distribuirlo in città viaggiando in bicicletta, secondo una logica di mercato terra-terra. E così è nato questo progetto straordinario, lo yogurt solidale che si chiama Barikamà. Hanno iniziato con 10 litri a settimana, ora sono arrivati a duecento e le loro bici sfrecciano da un mercato all’altro in tutta Roma. Ma attenzione, la bellezza di questa storia di amicizia e di solidarietà non è finita qui: Abu e i suoi amici, che non a caso si chiamano “fratello” l’uno con l’altro, hanno deciso di riunire i proventi della vendita dello yogurt in una cassa comune e di ripartirli con una tessera a punti.

Nel racconto di domenica 18 non sono mancati momenti divertenti, pur  nel racconto di una storia di lavoro, di riscatto, di sudore. Dauda ci ha raccontato della paura che avevano i primi acquirenti dello yogurt: “ma è buono questo yogurt? Sicuri? Mi posso fidare, lo posso mangiare, non mi fa male?”. Qualcuno, dalla platea, volendo irridere il pregiudizio di questi primi avventori e l’imbarazzo che doveva aver creato ai ragazzi di Barikamà, ha detto scherzando a Dauda: “dicevano così perché avevano paura che se mangiavano lo yogurt diventavano neri”. Dauda ha riso e ha risposto: “no avevano proprio paura di morire!”.

Beh noi possiamo dirvi per certo che troviamo eccellente lo yogurt di Abu e dei suoi amici e che siamo dei fan sinceri sia del prodotto che del progetto.

Un’ultima cosa: Abu il 18 maggio non ha mancato di ricordare non solo che lavora pure nell’orto della Nuova Arca, ma anche che quest’anno abbiamo seminato tanto e varie colture sono ormai pronte.

Non mancate di contattarci, mi raccomando.

A presto con altre storie video storie di solidarietà ed economia responsabile dalla Nuova Arca.

La Nuova Arca e i GAS insieme per un'agricoltura solidale e responsabile

“Se volete andare in fretta, andate soli;

se volete andare lontano, andate insieme”.

Per raccontare della giornata di sabato, della Nuova Arca e dei GAS di nuovo insieme per crescere e per decidere, partiamo da questo proverbio africano, che rappresenta davvero bene lo spirito che ha animato il confronto e la prospettiva di azione che si è aperta.

Partecipanti_210614

Da parte dei GAS, l’incontro si è confermato necessario e molto atteso.

Noi della Nuova Arca potremmo riassumere quello che abbiamo visto in tre parole:

partecipazione, perché per ogni GAS coinvolto c’erano più persone e ognuna ha voluto contribuire alla discussione;

collaborazione, perché dopo la condivisione preliminare delle reciproche istanze, tutte le persone si sono poste sul piano della costruzione di un percorso comune;

proiezione verso un futuro condiviso, con la voglia di “compromettersi” a tal punto da prefinanziare il nuovo progetto di trasformazione dei prodotti.

E ora il tutto verrà condiviso e esaminato dal  proprio GAS di riferimento, affinché gli impegni abbiano le gambe e il fiato necessari ad arrivare a destinazione.

L’incontro ha preso il via alle dieci e mezza del mattino, dopo una bella colazione di benvenuto. All’ordine del giorno lo stato dell’arte del nostro cammino comune, il listino settimanale da integrare in un’ottica di servizio ai GAS e infine la gestione della sovrapproduzione estiva.

Squadra in campo_Bakary-Abu-Matteo_210614

Per noi è stato bello e importante, innanzitutto, riscontrare che i gasisti partecipanti si siano dichiarati “osservatori coinvolti” delle vicende della Nuova Arca. Lo abbiamo percepito chiaramente durante tutto l’incontro. Grazie a questo spirito di condivisione e collaborazione, abbiamo potuto assumere alcune decisioni importanti.

Nell’ottica ad esempio di ridurre alcuni costi legati all’intermediazione di prodotti acquistati da terzi, è stato concordato di investire nella realizzazione di un tunnel/serra che consenta di ampliare la produzione e mantenerla quasi costante nel corso del tempo.

Quanto alle colture in campo e a quelle pianificate per i prossimi mesi, Matteo, che fa parte della squadra in campo della Nuova Arca assieme ad Abu e Bakary, ha informato i presenti degli ortaggi e dei frutti in crescita e di quelli ordinati per il lavoro invernale: ai GAS è stato chiesto di manifestare eventuali preferenze di prodotti ulteriori da mettere in campo per ampliare il paniere settimanale, cosa che è puntualmente avvenuta nell’incontro di sabato e la cui fattibilità è ora in via di verifica con l’agronomo.

Infine, si è discusso della gestione della sovrapproduzione estiva, che potrebbe interessare vari ortaggi, primi fra tutti i pomodori e le zucchine e anche qui, grazie alla condivisione di informazioni e relazioni, siamo riusciti ad individuare nuove interessanti modalità di collocazione dei prodotti e alcuni possibili interlocutori: il Casale di Martignano, col suo stabilimento presso cui viene confezionato lo yogurt Barikamà, disponibile alla trasformazione e al confezionamento dei nostri prodotti, e la grande distribuzione, per assorbire l’eventuale surplus di prodotto.

Per gestire i delicati passaggi tecnici e operativi che scandiranno questo programma gestionale sulla sovrapproduzione, verrà costituito un Gruppo di Lavoro dedicato, costituito dai rappresentanti di vari GAS.

Il tavolo di lavoro si riunirà a sua volta periodicamente per alimentare lo scambio fra La Nuova Arca e i Gruppi d’Acquisto Solidale, come nelle intenzioni del primo tavolo avviato nel 2012.

La Nuova Arca ha levato l’ancora per un nuovo, importante tratto di navigazione. Siamo felici di percorrerlo assieme a tanti amici fidati e generosi.

Novità dall'orto: insalate e pomodori

Immagine

 

La  nostra squadra in campo che ci comunica con grande soddisfazione che il frutto delle fatiche delle ultime settimane mostra i suoi primi risultati: le insalate sono pronte e sono belle ed  i primi pomodori cominciano a vedersi!

Ce lo hanno raccontato con grande emozione Matteo ed Abu quando ci hanno guidato, domenica pomeriggio, grandi e piccini, a vedere l’ orto che con tanto impegno stanno curando.

Contattateci dunque: data l’incipiente calura, vi invitiamo, a gustare sempre di più le nostre insalate per realizzare piatti freschi e/o accompagnare secondi gustosi.

Nell’ attesa che gli altri nostri prodotti arrivino in paniere, abbiamo aggiunto da questa settimana  ravanelli, patate novelle e carote forniteci da nostri fornitori storici Favaro e Bongirolami .  

E’ stato apprezzato moltissimo e ne siamo particolarmente contenti lo yogurt dei ragazzi della Cooperativa Barikamà, che egualmente possiamo fornirvi: lo consigliamo a chi non lo avesse ancora assaggiato perché si tratta di una vera leccornia che Abu si incarica tutti i giorni di portare in Cooperativa perché voi tutti possiate gustarla.

Prima di salutarvi vi ricordiamo infine di  partecipare alla nostra compagna del 5 x 1000.

Basterà prendere il numero di Codice Fiscale che è 09493391008 e scriverlo sulla propria dichiarazione dei redditi o darlo al proprio commercialista.

E’ UN GESTO CHE PUO’ PORTARE  DAVVERO TANTI FRUTTI CONCRETI!

Agosto: tutti in ferie, tranne l'agricoltura

Cari amici, ecco anche qui sul blog un breve diario agricolo di queste settimane di agosto, quando, mentre tutto il resto sembra fermarsi, la Natura segue comunque il suo corso.

Carmine ed Ennio hanno invasato la prima produzione di miele di questa stagione che siamo dunque in grado di proporvi subito in listino, che trovate nella newsletter.

Le cipolle dorate, dopo la tanta pioggia che ha caratterizzato la stagione, sono ora pigramente stese al sole ed al vento per prendere la loro tintarella. Hanno aggressivamente invaso tutte le superfici rialzate disponibili del nostro parco. E sono pronte per voi.

image005

In campo, grandi attività: si sostengono le piante in produzione; si raccolgono i frutti e si pulisce; già da settimane si pianta per i prossimi mesi, perché il paniere sulle nostre tavole resti sempre sufficientemente variegato. Ecco dunque la parte del campo già pronta al nuovo ciclo con gli infaticabili Abu e Bakary, guidati da Matteo, chini a piantare ed a dare il via a questa nuova partenza, che porta con sé grandi emozioni e desideri.

Le zucchine e le melanzane sott’olio e il semiconcentrato di pomodoro sono pronti. Pensiamo di metterli in listino agli inizi di settembre, quando avremo dal grafico e dal tipografo le etichette necessarie alla distribuzione. Se intanto verrete a trovarci – soprattutto se vi fermerete a pranzo – potremo farne un assaggio insieme.

image008

Continuiamo dunque a lavorare quotidianamente sulla varietà e la ricchezza del nostro listino. A proposito: in casa famiglia abbiamo mangiato dei superbi friggitelli, ripieni di riso, di cui prossimamente vi invieremo la ricetta.

Certo, dobbiamo constatare che le zucchine stanno concludendo il loro ciclo produttivo e pertanto ad oggi potreste trovarle  in quantità ancora limitate. Ed abbiamo una pausa dei nostri fagioli che sono momentaneamente sotto attacco parassitario ed hanno pertanto bisogno di tempo e cure per poter tornare in listino a pieno regime. Ma contiamo di migliorare presto.

Siamo infine lieti di comunicarvi che è nata una nuova collaborazione: l’emporio e i vari servizi della Caritas Romana stanno distribuendo in queste settimane un prodotto fresco biologico de La Nuova Arca. Siamo particolarmente lieti di questa partnership perché significa che, ancora una volta, indipendentemente dalle capacità di acquisto, si può offrire sapore e genuinità.

Un grazie particolare alla Caritas per averlo reso possibile.

Una storia da raccontare e una meta da proporre

Uniamo le forze. Integriamoci. Eliminiamo i confini.

Questo è lo spirito delle parole con cui Salvatore presenta qui le attività della Nuova Arca, una rete di famiglie solidali nata per costruire un progetto di accoglienza e di comunità residente per bambini e madri in condizioni difficili, e che nel tempo ha affiancato a questa anche nuove, ulteriori, meravigliose vocazioni.

Dagli orti a Deterspilliamo.

Da Immagine Responsabile all’economia di Relazione con i GAS e con i produttori di colture naturali.

Ne abbiamo parlato molto anche qui, nelle ultime settimane.

Venite a conoscerci sabato 21: abbiamo una storia da raccontare e una meta comune da proporvi.

sabato 21: Nuova Arca e GAS insieme per decidere

incannucciata

Carissimi,

probabilmente molti di voi già sanno, ma vale la pena ricordarlo anche qui.
Sabato 21 giugno, dalle 10.00 alle 13.00, terremo un tavolo di collegamento e convivialità presso la nostra cooperativa, in via di Porta Medaglia 211.
All’ordine del giorno avremo temi importanti, quali la valutazione di un eventuale ampliamento del paniere dei prodotti offerti e la gestione dell’esubero di produzione collegato alla stagione estiva.
Questo nome che anni fa abbiamo scelto, Nuova Arca, evoca la comunità e l’avventura. E a noi piace pensare che le virate di percorso, le nuove mete, personali e comunitarie, ci offrano stimoli fondamentali per rinnovare ogni giorno il senso della promessa che abbiamo fatto anni fa: la fedeltà ai valori di solidarietà che viviamo quotidianamente, la costruzione di una società più giusta, la promozione di un modello di consumo diverso. Ebbene, la Nuova Arca in questo periodo estivo naviga in acque intense e fruttuose: con ogni probabilità, avremo molto presto, questione di giorni ormai, una vasta quantità di prodotti da poter offrire.
Proprio in nome dei principi di sostenibilità e consumo responsabile che ci accomunano a voi, che sostenete e condividete il senso del nostro viaggio, sentiamo di dover fare tutto il possibile per collocare i nostri frutti nelle dispense e nelle cucine di chi vede il mondo come lo vediamo noi, e di non farli marcire. Non ultimo, sentiamo il dovere di sostenere e remunerare il lavoro almeno di chi si impegna tutti i giorni sul campo: Abu, Bakary, Marco e Matteo.
Vi chiederemo dunque di riflettere assieme a noi su questi punti:
1. con quali prodotti integrare il listino settimanale in un’ottica di servizio ai GAS;
2. i criteri comuni per la selezione delle aziende da cui prendere ulteriori prodotti da inserire nel listino;
3. come gestire la sovrapproduzione estiva, a fronte del calo degli ordini nei mesi di luglio e agosto al fine di poter garantire i posti di lavoro e non sprecare i prodotti
Chi avrà tempo e piacere, potrà fermarsi per un pranzo insieme, all’insegna della convivialità.

Con amicizia,

La Nuova Arca

POST SCRIPTUM: E’ gradita la conferma di partecipazione. Se volete saperne di più, potete contattarci: 06 7136001/339 1430793 – info@lanuovaarca.org

Immagine.indicazionistradali.