Le ricette della Nuova Arca: il pesto di cavolo nero

Pesto di cavolo nero: questa settimana proponiamo una ricetta semplice che ci permette di poter godere appieno delle proprietà di un vegetale ricchissimo di sostanze antiossidanti (che spengono i processi infiammatori, migliorano quelli digestivi e hanno mostrato di possedere importanti proprietà di prevenzione antitumorale), sali minerali e vitamine, in particolare la C, che è il migliore vaccino naturale contro virus, dolori e infreddature.
Parliamo di CAVOLO NERO.
Parlando delle sue straordinarie proprietà possiamo raccontarvi anche che è un ortaggio a basso contenuto calorico, ricco di fibre e ad alto contenuto di ferro.
Affinché il cavolo nero non perda tutte le sue preziose proprietà andrebbe consumato crudo o dopo essere stato bollito per non più di 5 minuti, per non alterare troppo la qualità e le doti delle fibre vegetali presenti.
Provate dunque questa ricetta …

lanuovaarca.cavolonero.

INGREDIENTI:

  • 350 g di cavolo nero
  • 50 g di noci
  • 20 g di pinoli
  • ½ spicchio di aglio
  • 5 cucchiai di olio di oliva extra vergine
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:

Separate le foglie del cavolo nero dai gambi ed eliminate anche la costa centrale delle foglie più grandi. Riunite in un recipiente il cavolo nero, lo spicchio d’aglio, l’olio, i pinoli e le noci, poi frullate il tutto con un frullatore a immersione.
Se il composto risultasse difficile da frullare, diluitelo con un po’ d’acqua. Se preferite potete prima scottare leggermente il cavolo in abbondante acqua salata per 2 minuti scarsi, quindi scolatelo, conservando al caldo l’acqua di cottura eventualmente per aggiungerne un po’ al momento di frullare.
Utilizzate questo pesto per condire la pasta.

Le ricette della Nuova Arca: il trascarto

E’ difficile pensare di non riuscire a trasformare un qualunque prodotto che passa per una cucina in un ottimo e gradito piatto ricco di profumi e sapori.

Sfida ancor più interessante quando da trasformare è ciò che rimane dalla “ripulitura” del prodotto, lo scarto, ed ecco dunque i nostri protagonisti di oggi: foglie esterne di broccoli, cavoli e verze !

Alle volte per dare un prodotto il più pulito possibile vengono scartate queste preziosità, che tuttavia ci hanno stuzzicato la fantasia tanto da testare, assaporare e alla fine garantire il successo di alcuni secondi piatti.

 Ricetta.NuovaArca.Trascarto

Ingredienti:

  • foglie di broccolo e/o cavolo e/o verza
  • olio
  • parmigiano
  • sale
  • pan grattato q.b.

e …………………………..altro che vedremo.

 

Svolgimento

L’esperienza garantisce di poter procedere in due modi:

  1. foglie a crudo senza costone
  2. foglie leggermente lessate con costone

Nel primo caso, le foglie vengono staccate dal costone facendone dei pezzi più o meno grandi e vanno messe in acqua per cinque minuti.

Nel secondo caso, una volta lavate le foglie con il costone già assottigliato con un coltello, le stesse vanno lessate, magari a vapore, per alcuni minuti

In entrambi i casi, si procede nel seguente modo: in una teglia antiaderente o foderata con carta forno si spolvera del pan grattato e poi si adagiano le foglie (per quelle crude aver cura di toglierle dall’acqua ed appoggiarle nella teglia con un certo quantitativo di liquido) tanto da coprire la superficie della teglia. Poi si aggiunge un po’ di sale, pangrattato mischiato a parmigiano o grana grattugiato o altro formaggio a scaglie di vostro gradimento che si possa sciogliere in cottura e da qui in avanti largo alla fantasia e aggiungere a piacere:

  • dadini di pancetta
  • salsiccia sbriciolata 
  • aprire un numero di uova sufficienti ai commensali
  • carne macinata insaporita con sale ed un po’ di formaggio grattugiato

Per finire, pangrattato e parmigiano in superficie e posare le restanti foglie. A coprire l’ultimo strato riproporre nuovamente la triade sale q.b., pangrattato, formaggio.

Ad ogni strato aggiungere un po’ d’olio e nel caso delle foglie non lessate aver cura di aggiungere qualche goccia d’acqua.

Mettere in forno ben caldo a circa 180/200 ° per dieci/quindici minuti, controllate che tutto sia dorato al punto giusto.

Buon appetito !!!

           

Le ricette della Nuova Arca: i crauti della mamma

Essere nati in una famiglia di origini italiane che abbraccia quasi tutto il territorio e che ha molto vagato in questo splendido paese, offre l’opportunità di ereditare piatti di indubbia bontà. Per questo vi trasmetto questa ricetta che la mia mamma ha più volte replicato con gran soddisfazione! I “crauti della mamma” o… crauti a modo mio!

nuovaarca.crauti.

Ingredienti:

1 cavolo cappuccio -1 kg circa

1 cipolla

1 bicchiere d’acqua

1/2 bicchiere di aceto di mele o di vino bianco

1 cucchiaino di zucchero bianco o di canna

1 cucchiaio d’olio di oliva

Sale q.b.

Preparazione

Lavare il cavolo cappuccio tagliarlo a metà e togliere l’ossatura interna: le due parti del cavolo cappuccio vanno tagliate a listarelle fini. In un tegame mettere l’olio, la cipolla tagliata finemente mettere sul fuoco e aggiungere il cavolo cappuccio a listarelle, rosolare per cinque minuti a fuoco vivo, poi aggiungere gli altri ingredienti: acqua, aceto, zucchero, salare a piacere. Cuocere, a tegame coperto, per circa mezzora a fuoco medio avendo cura di mescolare il composto. Il tempo di cottura può variare secondo la grandezza delle listarelle di cavolo cappuccio, comunque il piatto è pronto quando la parte liquida è evaporata ed i crauti hanno una consistenza morbida con un accenno di agrodolce che potete rendere gradevole al vostro palato variando a gusto le dosi di aceto e zucchero.

Un famoso contorno per tanti piatti di carne o solo per mettere su un buon crostino di pane. Semplice, salutare e soprattutto fatto in casa!

Buon appetito !!

Le ricette della Nuova Arca: polpette di cavolo cappuccio e zucca

ricetta_lanuovaarca_cavolo_zucca040215

Ingredienti

  • 300 gr di cavolo cappuccio
  • 300 gr di zucca
  • 1 uovo
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • 4 cucchiai di pan grattato per l’impasto
  • pan grattato per la panatura
  • sale e pepe

Preparazione

Pulire la zucca ed il cavolo e tagliarli a pezzetti; metterli in acqua bollente per circa 15-20 minuti circa sino a quando non si ammorbidiscono. Per chi usa la pentola a pressione con cottura a vapore mettere i pezzi delle verdure nel cestello con sotto acqua e cuocere per 10 minuti da quando fischia.

Una volta cotte, le verdure mettetele in un frullatore con tutti gli altri ingredienti.

Se l’impasto dovesse risultare un po’ liquido aggiungere pan grattato e parmigiano in egual misura.

Trasferite il composto in una ciotola e formate delle polpette o meglio delle schiacciatine e passatele nel pangrattato.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20-25 minuti avendo cura di girarle a metà cottura.

Servite a temperatura ambiente sono molto gustose.

Buon appetito !!

La ricetta: l'insalata di cavolo viola

cavolo viola

INGREDIENTI   

  • 1 Cavolo Viola
  • 1 mela
  • 25 gr di pinoli o mandorle
  • Aceto balsamico q.b.
  • Sale e Olio di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Pulire il cavolo verza togliendo le foglie esterne, lavarlo e tagliarlo a metà, togliere la parte più dura al centro ed affettare finemente il cavolo. Infine, riporlo in una insalatiera. Tagliare a dadini la mela e aggiungerla al cavolo nell’insalatiera. Per ultimo, mettere i pinoli o le mandorle.

Condire poi, in ordine, con sale, aceto balsamico ed alla fine l’olio di oliva.

Miscelare il tutto e fare riposare per almeno una quindicina di minuti prima di portarlo a tavola.

Un ottimo contorno, ma anche un salutare spuntino a pranzo!

Buon appetito!!!!!!!!!!!!!!!!

Ricette contadine a Natale: l’insalata di rinforzo

insalata di rinforzo

INGREDIENTI                                                                                                                      

  • 1 Cavolfiore
  • Olive nere di Gaeta
  • Peperoni sottoaceto
  • Cetriolini sottoaceto
  • Acciughe sotto sale
  • Aceto di vino rosso
  • Sale e Olio di oliva q.b.

L’Ingrediente principale dell’insalata di rinforzo è il cavolfiore. Va diviso in tante piccole cime da lessare, in modo che rimanga integro, al dente  e croccante: bastano circa 10 minuti in acqua bollente, salata. Poi lasciatelo freddare nello scolapasta.

Una volta raffreddate le cime, riponetele in un’ insalatiera e guarnite il piatto con tutti gli altri ingredienti: capperi dissalati, acciughe tagliate a metà prive di lische, olive, cetriolini tagliati a rondelle, peperoni tagliati a listarelle.

In una ciotola, preparare un’emulsione  con 4-5 cucchiai di olio e 3 di aceto che andrà poi versato nell’insalatiera come condimento.

Servire a temperatura ambiente: nella migliore tradizione, campana e non, alla cena della VIGILIA di NATALE.

L’insalata di rinforzo nasce come piatto della tradizione campana che poi ogni famiglia rende proprio, con le varianti degli ingredienti che accompagnano il re della ricetta, ovvero il CAVOLFIORE!

Perché rinforzo? Perché alcuni lo interpretano come a “ rinforzo” dei piatti già gustosi della cena della sera della vigilia, altri dicono che era un contorno che, di giorno in giorno, nelle festività natalizie veniva rinforzato con altri ingredienti sottoaceto!!

A ciascuno la più gradita interpretazione! Rimane sempre e comunque un piatto, come dire, di “grande spessore”.

AUGURI!!

BUON NATALE A TUTTI VOI!!!

Uno sguardo al nostro orto

Cari amici, questa settimana vi mostriamo un po’ come va nel nostro fantastico orto, le foto rendono bene l’idea del prezioso lavoro che il nostro team agricolo sta svolgendo in queste settimane.

Qui ad esempio vedete il cavolo di stagione:

cavoli 1.

cavoli.2

cavoli.3

Qui potete vedere invece le nostre splendide insalate:

insalate.1

insalata.2

insalata.3

Ed infine ecco a voi il peperone friggitello, meglio conosciuto in Campania come friarello:

peperoncino.1

Tortino di quinoa e verdure: una ricetta glutenfree

Come prevedevamo, il Gluten Free Day è stata una grande giornata e una gran bella esperienza, ricca di stimoli ed interessi. L’abbiamo vissuta così, la nostra domenica all’interno di una grande manifestazione: che ci ha visto tra i protagonisti, perché abbiamo esposto i nostri prodotti e la nostra visione del mondo e perché ci ha stimolato a conoscere, analizzare, partecipare, consapevoli che avremmo incontrato realtà a noi sconosciute ma anche affini, sotto tanti aspetti.

20141130_161453

Ed ecco perché abbiamo sfoderato le nostre migliori armi: le nostre verdure trasformate (semiconcentrato di pomodori, zucchine sottolio), protagoniste (verza, cavoli, zucche) di assaggi che hanno incuriosito e meravigliato chi ha potuto e voluto visitare il nostro stand. E nasce così anche la ricetta che vi proponiamo questa settimana “Tortino di quinoa con verdure” gradito da grandi e piccini che hanno apprezzato con gusto un modo per utilizzare la quinoa che, come seme privo di glutine, ricco di proteine e minerali, offre alternative valide ai piatti di chi mangia GLUTENFREE!

torta quinoa e verdure

Tortino di quinoa e verdure

 

INGREDIENTI                                             

500 gr di Quinoa

misto di ortaggi : verza, cavolo cappuccio, cavolfiore, patata, zucca

cipolla, sedano, carota

rosmarino, grattugiata di noce moscata, pepe, sale, olio

parmigiano

PREPARAZIONE

Pulire le verdure e tagliarle a pezzetti di grandezza media, la zucca a dadini più piccoli in proporzione (proporzione delle quantità che deve essere tale che la zucca non abbia il soppravvento sulle altre verdure se non il ruolo di addolcire il sapore delle verze). Fare un battuto grossolano di carota, sedano, cipolla e mettere nel tegame assieme ad olio, sale, pepe e rosmarino; mettere a soffriggere a fuoco vivo; inserire poi tutte le verdure mescolare e far insaporire; coprire, infine, con acqua e far cuocere sino a che non si ha la consistenza di una zuppa.

Poi lessare la quinoa in acqua salata, scolare e miscelare con la zuppa di verdure, mettere il composto in una teglia da forno antiaderente di grandezza media, in modo che lo strato sia di circa 1-2 cm e spargere sopra una bella manciata di parmigiano grattugiato.

Mettere al forno a 200/220° C sino a che non si scioglie il formaggio e si forma uno strato dorato e  consistente dello stesso.

Attenzione: servire a temperatura ambiente!!! 

E’ un ottimo contorno, un antipasto sfizioso, ma anche un salutare spuntino a pranzo!

Buon appetito!!!!