Lettera da un amico…

Ciao a tutti.
Anche quest’anno siamo lieti di proporre ai gruppi d’acquisto non solo i nostri prodotti da agricoltura naturale ma anche e sopratutto il percorso che abbiamo intrapreso dal 2010 e che pian pianino sta portando dei cambiamenti visibili nelle nostre vite e nei territori dove abbiamo scelto di lavorare.
Riuscire a scavalcare la filiera della grande distribuzione e arrivare direttamente a voi, significa non solo rifiutare i sistemi di sfruttamento della terra e della manodopera messi in atto dalla GDO ma vuol dire anche combattere la gestione mafiosa delle produzioni e il controllo sugli agricoltori che finalmente possono credere e costruire una reale alternativa!
Da gennaio sarà disponibile la nostra produzione di tarocco comune, tarocco nucellare e in piccole quantità tarocco dalmuso, oltre i limoni che già lo scorso anno avete avuto il piacere di assaggiare.
Ci piacerebbe costruire insieme a voi il prezzo finale tenendo conto della giusta retribuzione all’agricoltore a chi raccoglie e venendo anche incontro alle vostre esigenze.
Ci scusiamo per non essere riusciti ad organizzare un incontro ad inizio stagione ma se lo riterrete opportuno possiamo provvedere per un incontro in itinere.
Sappiate che dallo scorso anno il prezzo finale delle arance per i gas di Milano (per fare un esempio) è di un euro e sessanta al chilo. Scorporandolo possiamo capire che 30 centesimi vanno ad una cooperativa di operai rimasti senza lavoro che si occupano della distribuzione dei nostri prodotti e di quelli di sos Rosarno, 35 centesimi vanno al produttore ( parte delle arance infatti vengono da due agricoltori che collaborano con noi in tutte le fasi di produzione, raccolta e spedizione…questa è la rete che stiamo costruendo), nove centesimi a testa pagano la raccolta e la lavorazione in magazzino. il resto sono spese di spedizione, imballaggio e affitto magazzino.
Non vi imponiamo questo prezzo ma sappiate che ogni centesimo tolto viene meno al pagamento o del produttore o dell’operaio messo in regola che le raccoglie o della cooperativa, in questo caso la NuovaArca che le distribuisce.
“su Roma c’è concorrenza”, ci permettiamo di analizzare insieme a voi questa verità perchè facendo parte di un gruppo d’acquisto solidale, siamo certi che vogliate andare a fondo alle dinamiche del consumo, promuovendone uno alternativo e critico.
Se si trovano arance ad un prezzo inferiore a quello proposto da noi bisogna tenere conto che:
1) alcune realtà note che vendono ai gas si avvalgono per la raccolta di”volontari” o WWoof e quindi non hanno questa spesa.
2) se le arance provengono dalla Calabria hanno un notevole costo ridotto relativo alle spese di spedizione e in generale l’agrume calabro ha un costo inferiore rispetto al tarocco biologico di Sicilia.
3) Molte aziende biologiche siciliane pur proponendo un ottimo prodotto, si avvalgono per la coltivazione e la raccolta di operai in nero e sottopagati.
4) Molti produttori di piccole dimensioni, raccolgono con l’aiuto dei familiari le arance, non calcolando il costo della raccolta e attuando inconsapevolmente un auto sfruttamento.
Scusate per l’analisi, forse eccessiva ma noi siamo una comunità rurale fondata sul lavoro e se possiamo apparire duri è perchè crediamo che costruire sistemi nuovi dove l’uomo viene messo prima del profitto e della convenienza passa da scelte importanti e consapevoli…altrimenti nulla cambia!
Con l’occasione vi porgo a nome di tutta la comunità i nostri più cari auguri di Natale e di buon anno.
Emanuele Feltri
Terre di Palike

Cliccate QUI per scaricare il volantino di presentazione di Terre di Palike!

La nostra risposta a un'economia malata

Pregnant woman in kitchen eating a salad smiling

Terra, lavoro e dignità. No, non è il titolo di un film di Ken Loach. E neppure la sintesi giornalistica di un discorso a braccio di papa Francesco, che pure sul tema del lavoro e della dignità è tornato più volte (ad esempio qui e qui). È “soltanto” l’obiettivo programmatico che ci siamo dati come Agricoltura Solidale:

  • Terra, cioè dono buono da coltivare e rispettare;

  • Lavoro cioè umanità in azione, creatività in dialogo fecondo con tutto ciò che la circonda;

  • Dignità, connaturata all’uomo certo, ma sempre da esprimere e affermare nella società. E “lavoro” è la parola che meglio esprime la dignità dell’uomo.

Come tutti gli obiettivi programmatici, anche il nostro non esisterebbe senza occasioni di realizzazione concrete. Così la nostra squadra agricola cresce, lieta ogni volta di poter offrire un’opportunità a chi di porte sbattute in faccia ne ha ricevute tante, nella convinzione che un’economia che si prende il lusso di scartare le persone è un’economia malata, dis-economica e senza futuro.

La scorsa settimana è stata la volta di Cosmin, un giovane che ci è stato segnalato da una cooperativa sociale che si occupa di inserimento lavorativo, e che siamo stati felici di accogliere. In questo momento Cosmin, che ha qualche difficoltà, si sta ambientando e sta pian piano scoprendo il suo nuovo lavoro, assistito dai suoi tutor. È probabile che si occuperà di gestione di tutti gli aspetti di qualità degli spazi verdi della nostra casa famiglia La Tenda di Abramo, per cui chi di voi viene a prendere da noi i prodotti… si prepari a conoscerlo!

Antonio Finazzi Agrò

In dialogo con voi: scrivete qui i vostri suggerimenti

Buone cose ARCA_lowL’invito è per tutti i nostri amici dei GAS e nasce dalla volontà di mantenere un canale di dialogo aperto e continuativo con tutti voi. Ogni giorno siamo in contatto con i referenti dei tanti Gruppi d’Acquisto con cui stiamo intessendo e consolidando relazioni vitali e costruttive. Ciascuno condivide con noi le sue riflessioni e si fa portavoce di quelle che maturano all’interno del proprio Gruppo di riferimento, aiutandoci a mantenere alta l’attenzione verso fattori a noi molto cari e che vogliamo periodicamente ricondividere, per accertarci di essere tutti sulla stessa lunghezza d’onda… e capite bene quanto sia importante questo quando si è a bordo di un’arca!

In attesa di incontrarvi tutti di persona, vorremmo chiedervi di cominciare a scambiare le vostre proposte e idee in calce a questo post, inserendo un vostro commento, con particolare riferimento ad alcuni temi:

  • principi e criteri comuni sulla base dei quali individuare prodotti e produttori da proporvi;
  • prodotti particolari che vorreste nel paniere, che potremmo mettere a coltura nel nostro campo (se possibile) o cercare produttori da cui rifornirci per consegnarveli assieme alla vostra spesa settimanale;
  • proposte di collaborazione per iniziative comuni.

Aspettiamo con curiosità i vostri suggerimenti! GRAZIE

 

Il Municipio PER i Gruppi d'Acquisto Solidale

Nella mattinata di martedì 17 marzo, il Consiglio del Municipio IX ha posato una prima pietra come paladino di uno stile di vita solidale e responsabile, condiviso da tutti noi, di cui i Gruppo di Acquisto Solidale sono la realtà più viva ed attiva, portatrice di futuro.
“Il Municipio per i Gruppi di Acquisto Solidale” è il nome della risoluzione approvata, con l’obiettivo di promuovere le attività svolte dai GAS. Ed è in quel “per” che si legge il cambiamento: un impegno politico a sostenere la conoscenza e la divulgazione della filosofia del consumo responsabile, dell’economia sostenibile, del chilometro 0 e della filiera corta, e la volontà concreta di migliorare la qualità della vita di ogni essere umano. Saranno “promosse manifestazioni in luoghi pubblici,  dove i GAS abbiano l’opportunità di diffondere i loro principi e le loro attività attraverso momenti di festa e socializzazione con produttori locali e/o di realtà sociali”: è questo uno dei passaggi più significativi di questa risoluzione, che favorisce la costruzione diretta di reti di relazioni con i produttori locali, saltando l’intermediazione dei circuiti della grande distribuzione organizzata.

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Nella nostra realtà condividiamo questa volontà del Presidente del Municipio e dei suoi assessori a promuovere e sostenere le attività dei Gruppi di Acquisto Solidale con iniziative che, partendo dalla conoscenza dei GAS del territorio, collegano realtà sociali e produttori locali con un progetto che arriva ad integrarsi, quasi in maniera naturale, al progetto DOM (Denominazione di Origine Municipale).

 

“Nuovi campi aperti” a la Nuova Arca

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A La Nuova Arca, lo scorso sabato 7 febbraio, è stato un bel giorno di nuovi incontri e nuove esperienze. Una quindicina di ragazzi dai 14 ai 22 anni sono venuti a trovarci accompagnati da volontari e operatori di diverse realtà sociali* nell’ambito del progetto Nuovi Campi Aperti, promosso dalla cooperativa KAIROS con lo scopo di mettere a punto «la sperimentazione di modelli di intervento per ragazzi e giovani in situazioni di disagio, integrando i fattori educativi con quelli produttivi e del lavoro».

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La mattinata si è svolta con gran serenità e qualche raggio di sole che ci ha permesso di fare un bel giro nel nostro campo, per conoscersi e far conoscere la nostra realtà di lavoro, di produzione e di solidarietà. I ragazzi si sono molto incuriositi nel vedere la grandezza e la varietà del nostro orto, e insieme alla squadra agricola si sono cimentati nel riconoscimento dei vari ortaggi. Tornati alla base, in casa famiglia, hanno potuto toccare con mano l’attività di distribuzione, preparando delle cassette sotto la nostra guida. Infine, abbiamo preparato insieme qualche platò con semi di zucca selezionati in precedenza dalle nostre zucche, e li abbiamo riposti al riparo, in attesa che la temperatura sia idonea per lo spuntare dei germogli.

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Questa attività, molto “terra terra”, ha avuto un gran valore metaforico. Il primo seme, che insieme poniamo all’inizio di questo viaggio, speriamo possa crescere e maturare in ognuno dei ragazzi; possiamo sperare che l’esperienza del progetto Campi Aperti, nella nostra realtà sociale, veda ciascuno di quei ragazzi crescere e maturare insieme a noi, per un’alternativa vera, di lavoro e di dignità.

La giornata si è conclusa con un buonissimo pranzo preparato dalle operatrici e le mamme della casa famiglia. Nel confronto diretto con i ragazzi e gli educatori, è stato subito chiaro che il cammino è appena iniziato, e continuerà; entusiasmo e curiosità sono stati espressi da tutti, e alcuni dei ragazzi si vedevano già “comodi” in alcune mansioni de La Nuova Arca: chi alla distribuzione, chi nell’orto, chi già sul trattore!

Torneremo a parlarvi di questo progetto molto presto; già stiamo preparando il calendario insieme agli operatori delle strutture partecipanti. Un calendario che vedrà la presenza in gruppetti dei ragazzi, in modo da poter fare serenamente e seriamente le attività di formazione insieme alla squadra agricola.

Matteo Di Buduo

*  Hanno partecipato: Centro di Aggregazione Giovanile Il Formicaio (Santa Palomba), L’Associazione di volontariato Il Ponte d’Incontro (che opera a Laurentino 38) e I Ragazzi del Muretto.

Domenica 22 marzo: “Primavera a La Nuova Arca. Tra fare e saper fare”

22 Marzo – ore 10,00

Primavera alla Nuova Arca. Tra fare e saper fare.”

Via dei Casali di Porta Medaglia 41, Roma

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

10.00 // 10.30 – Colazione di benvenuto offerta da La Nuova Arca.

10.30 // 13.00 – Presentazione della giornata e inizio delle attività esperienziali. Potrete scegliere tra i seguenti laboratori:

·      Lab Api. Scopriamo insieme il mondo di queste indispensabili amiche e costruiamo le loro case.

·      Lab Biodiversità. Lavoriamo insieme per conoscere e curare la biodiversità intorno al nostro orto.

·      Lab Vivere La Nuova Arca. Un gioco di ruolo per vivere una giornata tipo della nostra realtà agricola.

·      Tavolo di lavoro tematico. Un tavolo per discutere insieme nuove sfide e strategie.

 

13.30 – Pranzo insiemeUn primo sarà offerto dalla nostra Casa Famiglia. Per il resto ognuno può portare qualcosa da condividere con tutti.

 

14.30 Condivisione delle esperienze dei laboratori.

 

15.00 – Presentazione di alcune novità de La Nuova Arca, dei progetti e dei nostri fornitori. Saranno presenti anche rappresentanti delle istituzioni per raccontarci progetti ed iniziative del Municipio IX.

 

 

NOTE

I bambini sono i benvenuti, i laboratori sono pensati anche per i più piccoli.

In più troverete uno spazio bimbi con tante simpatiche attività e giochi per loro.

Se volete, potete partecipare al pranzo con una vostra specialità da condividere insieme.

Per saperne di più, potete contattarci: 06 7136001 // 339 1430793 – info@lanuovaarca.org

 

È gradita la conferma di partecipazione.

 

COME RAGGIUNGERCI

Percorrendo Via Laurentina (fuori Roma), superate la rotonda di Trigoria e continuate sulla Laurentina fino a quando imboccherete a sinistra Via di Porta Medaglia.

Dopo circa 6 km, girate a sinistra su Via Ardeatina per un brevissimo tratto e di nuovo a sinistra su Via dei Casali di Porta Medaglia. Al numero 41 imboccate la strada sterrata e più avanti troverete La Nuova Arca.

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Terre di Palike ci dice “grazie!” e rilancia per gennaio

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Cari amici, riceviamo e pubblichiamo integralmente un messaggio che ci arriva dai nostri amici di Terre di Palike (già Terre Forti), i quali ci ringraziano dell’attenzione che stiamo prestando alle loro arance, perché stiamo consentendo loro di portare avanti un progetto sociale ed economico importantissimo, e rilanciano per un nuovo ordine già a partire da questo mese.

Non solo: ci terrebbero ad ospitare in Sicilia, qualche giorno, una delegazione dei GAS di Roma, per rendervi partecipi degli sviluppi del progetto e ricevere consigli, osservazioni, opinioni sugli indirizzi futuri.

Forza, allora: attendiamo i dati del vostro ordine e siamo pronti a mettervi in contatto con i nostri amici siciliani per rafforzare ancor di più questa importante, proficua, significativa relazione!

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“Grazie da parte di tutti i ragazzi di Terre di Palike per aver scelto le nostre arance, siamo spiacenti per i ritardi dovuti ai problemi di maturazione, questo ci ha costretto a selezionare le arance mature a scapito dell’attenzione che solitamente mettiamo nell’equa distribuzione delle varie pezzature, ma ci teniamo a rendervi partecipi del piccolo miracolo che sta avvenendo grazie alle vostre spremute e scorpacciate delle nostre arance biologiche.

State rendendo possibile, in un territorio dove l’agricoltura viene abbandonata e l’età media degli agricoltori è di settant’anni, la nascita di un sistema lavorativo orizzontale, dove i protagonisti sono tutti giovani dai venticinque ai trentacinque anni.

Siamo pronti a lanciare un nuovo ordine per il mese di gennaio e vi assicureremo un ottimo prodotto.

Da consumatori critici quali siete vorremmo poter condividere la totalità del nostro sistema lavorativo e delle attività che svolgiamo sul territorio.

Per questo invitiamo alcuni responsabili del circuito g.a.s. Di Roma a passare qualche giorno insieme a noi, ospiti della tranquilla e accogliente campagna siciliana, in modo da poter sublimare la nostra sinergia e accettare anche qualche consiglio per poter migliorare. In fondo voi siete i nostri co-produttori e la condivisione e la conoscenza diretta sono fondamentali. I g.a.s. di Milano sono già venuti, coraggio! Vi aspettiamo!

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Ricordiamo che per poter tenere basso il costo della spedizione usufruendo dei trasporti per il mercato ortofrutticolo, l’accordo stipulato prevede un minimo di 4 pedane, così sarà possibile dare un contributo alla realtà de La Nuova Arca, che reinveste nell’impegno sociale tutto il ricavato del progetto arance.

Allora via con gli ordini! E a presto!” 

Emanuele Feltri

Terre di Palike

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Legalità, equità, solidarietà: il nostro progetto agrumi

Oggi vogliamo spendere qualche altra parola su un tema che, come sapete, ci sta molto a cuore: il progetto agrumi.

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Grazie a questo progetto abbiamo dinanzi a noi una bellissima occasione, ancora una volta: quella di fare una cosa molto bella per alcuni produttori vessati da situazioni di mercato per loro insostenibili ed ingiuste; produttori che profondono energie, competenze e coraggio nello sviluppare frutti di legalità e di speranza, per loro e per noi. Il tutto, non dimentichiamo, portando sulle nostre tavole prodotti molto buoni a prezzi equi per tutti e creando lavoro sia lì dove si produce che qui dove si distribuisce e si consuma.

Questo è il progetto agrumi che come LNA abbiamo inteso avviare insieme ai GAS che da qualche anno insieme a noi fanno rete di sostegno.

Per realizzare, anche con il progetto agrumi, la missione per noi costituente, legata al lavoro, alla legalità, alla terra ed alla trasparenza collettiva, abbiamo lavorato in questi anni incontrando produttori, ascoltando i progetti che c’erano dietro o semplicemente i bisogni. Abbiamo chiesto referenze a persone di fiducia per procedere ed infine, grazie a questo importante lavoro, abbiamo fatto le proposte ai GAS che con noi hanno creduto in tutto questo.

Ecco così che LNA ed alcuni GAS di Roma hanno potuto sostenere produttori di agrumi del Siracusano, del Catanese e del Messinese, selezionandoli per tipologia di progetto, di prodotto, di stagione, di referenze ( tipicamente GAS locali), di capacità di lavorare in rete con realtà da sostenere.

In questo percorso abbiamo conosciuto l’ anno scorso la realtà rappresentata da Emanuele Feltri e della loro ostinata e profetica lotta, con Terre Forti, al sistema mafioso in terra di Sicilia.

Ci è subito piaciuta moltissimo e presentata ai GAS romani come realtà nascente da sostenere, per il profondo significato che rappresenta e per la bontà del loro prodotto. Così è nato già lo scorso anno un primo supporto che, veicolando una parte della loro piccola produzione, ha però dato loro coraggio per proseguire. E così quest’ anno, dopo una presentazione avvenuta il 18 maggio ai GAS che si erano runiti presso LNA a Roma li abbiamo esortati a proseguire, assicurando loro tutto il nostro impegno per promuovere e far crescere la loro iniziativa tra i GAS romani allora presenti e tra quanti avremmo potuto raggiungere.

Adesso siamo al momento di mostrare loro quanto siamo capaci di spenderci per sostenerli. Hanno strutturato meglio la loro produzione, accrescendola e strutturandosi in termini aziendali, stanno differenziandosi sapientemente su più mercati per poter crescere senza troppi sbalzi.

Stanno insomma facendo le cose per bene e credono di potercela fare e noi ci sentiamo orgogliosi di questo.

Faremo del nostro meglio per sostenerli, berremo spremute di legalità, chiederemo agli amici di farlo e di propagandarlo.

Perché crediamo che tutto questo vada conosciuto e promosso.