CUCINA ANTI-SPRECO … LA VELLUTATA

Sempre più spesso una grande quantità di cibo finisce nella spazzatura anche se è ancora commestibile e buono. Basta un po’ di fantasia per riadattare un alimento ad una nuova pietanza e scoprire un nuovo sapore.
Vista la stagione invernale, la vellutata agli avanzi più gettonata di questi tempi è quella composta da: strati esterni di finocchio, foglie esterne e cuori di verza, gambi e foglie di broccoli e cavolfiori, le foglie del cavolo rapa (che in genere buttiamo e invece contengono il triplo di vitamine rispetto alla parte ingrossata del fusto)….. ….

Il finocchio dà consistenza alla vellutata, è molto piacevole al palato ed è un ingrediente che arricchisce di fibre (tutta salute intestinale). Cavoli e broccoli invece danno un po’ più di sapore. Se poi avanza altro, come una carota oramai troppo moscia per essere mangiata cruda, ancora meglio. Si può tagliare tutto in piccoli pezzi, mettere in pentola, coprire il tutto con acqua (non troppa), aggiungere sale e far bollire. Per dare un pizzico di “verve” a questa zuppa, suggeriamo di aggiungere un po’ di zenzero alle verdure in cottura. Lo zenzero, oltre a dare un tocco esotico al piatto, fa anche molto bene alla salute.

Una volta che le verdure risultano sufficientemente cotte, frullare il tutto fino ad ottenere una vellutata. A quel punto, aggiungere un pò di olio a crudo e qualche spezia secondo i gusti. Se si ha del pane secco in casa, si può spezzare, tostare in padella ed aggiungere al piatto. Vi assicuriamo che il risultato finale è decisamente interessante. Altro che avanzi!

 

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