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Ricetta d’a-mare: “Cous cous tunisino con verdure”

È un ricetta realizzata dalle mamme del Laboratorio di Cucina “Mamme e bambini d’a-mare” che ogni martedì si svolge presso il Casale “Il Cammino”.

 

 

 

INGREDIENTI per 6 PERSONE

• 1 kg Cous cous precotto
• 1,2 kg manzo (Brione, Reale, Cappello del prete e Spinacino (tagli consigliati)
• 3 cucchiai olio extravergine d’oliva
• 1 cipolla grande
• 3 gambi sedano
• 1 bicchiere vino bianco secco (se gradito)
• 1 tazza passata di pomodoro
• 100 gr concentrato di pomodoro
• 2 tazze d’acqua
• 50 gr ceci secchi (da ammollare in acqua per una notte)
• 500 gr zucca
• 2 carote grandi
• 400 gr di patate
• 500 gr di verza
• 3 cucchiaini di harissa
• q.b. sale marino

Spezie per insaporire la carne
• 1 peperoncino piccante
• 2 cucchiaini zenzero in polvere
• 2 cucchiaini paprika dolce in polvere
• ½ cucchiaino aglio disidratato
• 1 cucchiaino coriandolo macinato
• ½ cucchiaino cumino in polvere
• 1 cucchiaino cardamomo macinato
• ¼ cucchiaino menta essiccata

PREPARAZIONE
Tra le operazioni preliminari da compiere per la preparazione del cous cous, oltre la preparazione della semola e la sua cottura, vi è la messa ammollo per una notte dei ceci in acqua e bicarbonato. Si possono usare quelli in scatola, ma il risultato, anche se accettabile, non sarebbe identico.
Per il cous cous, si può usare la semola precotta. In questo caso si dovrà procedere alla sua preparazione solo più in là, quando sarà pronta la zuppa.
Altra cosa da fare il prima possibile è il taglio e la speziatura della carne. La carne va tagliata a cubettoni di 6 cm per lato e poi messa in un recipiente con il peperoncino tritato e tutte le altre spezie che sono indicate tra gli ingredienti per speziare la carne. La carne più riposa e meglio è!
In una pentola capiente far soffriggere nell’olio la cipolla tritata e ¾ del sedano tagliato a pezzi grossolani.
Quando il soffritto si sarà imbiondito, mettere a rosolare la carne con tutti gli aromi. Girare per bene i cubetti di carne e farli rosolare da tutte le parti. Aggiungere la passata di pomodoro e lasciarla insaporire a fuoco medio per 5 minuti.
Aggiungere il concentrato e l’acqua (che deve coprire la carne), quindi portare a bollore e abbassare la fiamma al minimo (fuoco bassissimo) e lasciare cuocere con il coperchio sulla pentola per almeno 90 minuti. Non aggiungere ancora il sale. Per avere una carne tenerissima, è necessario salare solo alla fine.
Durante la cottura, il liquido potrebbe asciugarsi troppo; eventualmente aggiungere altra acqua per portare a completamento la cottura.
Intanto che la carne cuoce, in un’altra pentola capiente mettere i ceci, le carote pelate e tagliate a tocchi grandi e il sedano rimasto. Riempire la pentola con acqua e accendere la fiamma a calore medio. Quindi portare a bollore.
Raggiunto il bollore, aggiungere un paio di mestoli della salsa dello stufato, lasciare cuocere per 30 – 40 minuti. Trascorso questo tempo, aggiungere la zucca e la verza , tagliare anche queste a pezzi grossolani e lascia cuocere altri 20 minuti. Mettere il sale solo quando i ceci cominciano ad ammorbidirsi.
Saranno trascorsi 90 minuti e la carne si sarà cotta.
Quindi, nello stufato mettere le patate pelate e divise in quattro. Rimettere il coperchio e lasciar cuocere ancora a fuoco bassissimo fin quando le patate saranno tenere ma non spappolate. Mettere il sale a cottura ultimata.
Scolare le verdure dal brodo, fare la stessa cosa con la carne e le patate. Quindi unire i liquidi delle due pentole. Prelevarne poco più di metà per completare la cottura della semola (se occorre aggiungere al brodo dell’acqua).
Rimettere il brodo rimanente, sul fuoco a fiamma bassa per farlo stringere ancora.
Nel frattempo, ultimare la preparazione del cous cous preparando la semola, come da indicazioni della confezione.
Prendere una tazza dell’intingolo dello stufato e aggiungere la salsa harissa.
Per servire versa la semola in una grande ciotola, guarnire il tutto con lo stufato e le verdure.
Servire il brodo e la salsa piccante separatamente.

Da bere con il cous cous tunisino nel paese di origine è abbinato il classico tè alla menta o il kefir.

Curiosità
Il cous cous è pietanza molto popolare nell’area mediterranea e nel Nord Africa.
In Algeria e in Marocco si utilizza l’agnello e il pollo, oltre che montone. Più raramente la carne di manzo, che invece, insieme alle carni di montone, viene utilizzata nella cucina tunisina per preparare una zuppa molto piccante.

Come raccomandato nel Corano, è consumare insieme condividendolo da un unico piatto e utilizzando solamente tre dita della mano destra.
Come recita il testo sacro: “con un dito mangia il diavolo, con due il profeta e con cinque l’ingordo”.


Incontro dell’11 febbraio 2020.

Buon Appetito!

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