La Tenda di Abramo

La Tenda di Abramo” si propone di accogliere persone in difficoltà, mamme o minori, e di aiutarle a maturare doti personali che consentano loro i inserirsi in modo maturo nella società, capaci di provvedere a se stessi ed ai propri figli.

Il primo approccio che si offre è quello della accoglienza, in modo da lenire le difficoltà da cui si proviene mediante l’inserimento in un ambiente con caratterizzazione “familiare”. Nella casa famiglia, gli ospiti troveranno una autentica famiglia formata da coniugi conviventi con i quali stabilire una relazione di fiducia e di collaborazione. L’impegno di accoglienza viene proposto sia attraverso la semplicità della vita di famiglia, sia attraverso personale professionalmente qualificato ed operante in equipe che garantisce la riuscita dell’attività educativa ed il raggiungimento degli obiettivi prefissi.

Il secondo approccio è proprio la convivenza familiare, aperta alle esigenze degli ospiti. La famiglia vive nel rispetto delle esigenze dei singoli componenti, segnatamente delle mamme e dei loro bambini, e contemporaneamente vive del contributo che ciascuno è chiamato a dare alla conduzione della vita comune, portando alla luce quei valori di sussistenza e di cooperazione che sono alla base sia della vita familiare sia della vita sociale che gli ospiti saranno chiamati ad affrontare.

Il terzo approccio è il graduale e sostanziale reinserimento nella piena vita sociale degli ospiti, aiutandoli ad acquisire la necessaria autonomia, sia sociale sia familiare. I nuclei mamma – bambino saranno sostenuti nella loro capacità di adattarsi ad una vita sociale autentica, abituandosi anche a servirsi anche delle strutture pubbliche disponibili, fino a diventare autonomi e coscienti della propria autonomia.

Le sue peculiarità:

  • la presenza all’interno di ciascun modulo residenziale di una coppia di coniugi residenti; 
  • il forte collegamento con il territorio attraverso la presenza significativa e caratterizzante di amici e volontari;
  • l’orientamento all’inserimento lavorativo delle giovani donne ospitate, anche mediante la costituzione di un idoneo soggetto imprenditoriale.