Cucina anti spreco: LE FAVE

Per riciclare le bucce di fave possiamo pensare al nostro secchio del compost, oppure dirigerci ai fornelli: sì, le bucce di fava sono un ottimo ingrediente per preparare gustose ricette. I baccelli di fava annoverano interessanti proprietà e possono essere impiegate per la preparazione di sformati e altre portate.
Partiamo dalle proprietà…
Come spesso accade con la frutta e le verdure, una buona parte delle proprietà nutrizionali dell’alimento sono gettate via insieme a bucce e scorze.
Le bucce di fave sono un’abbondante fonte di fibra alimentare, ottimo rimedio naturale contro la stitichezza e per riequilibrare la flora intestinale. I baccelli di fava hanno un forte potere saziante. Le fibre vegetali aiutano a proteggere la mucosa del colon riducendo espellendo le tossine accumulate nell’ultimo tratto gastro-intestinale. E’ stato dimostrato che le fibre vegetali introdotte con le fave riescono a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue diminuendo il riassorbimento degli acidi biliari riversati nel colon.
Chiaramente, se intendete usare i baccelli di fava per la preparazione di gustose ricette, assicuratevi di usare solo fave fresche e provenienti da agricoltura biologica. Naturalmente con quelle de La Nuova Arca andate sul sicuro!!
Lavate accuratamente i baccelli prima di iniziare a cucinare, eliminate il filamento di chiusura e il picciolo e cuocetele per 10 minuti in acqua appena salata.
Le bucce di fava rappresentano all’incirca il 70% del peso del prodotto, perchè sprecare parte importante di questo alimento quindi??
Vediamo insieme alcune ricette:
Tagliatelle ai baccelli di fava
Ingredienti per 4 persone:
300 grammi di baccelli di fave
300 grammi di tagliatelle all’uovo
4 acciughe sott’olio
2 fette di pane raffermo
1 spicchio d’aglio
olio extravergine di oliva
sale e pepe quanto basta
Preparazione:
Lavate bene le bucce di fave, tagliatele a fettine e scottatele in acqua bollente per 10 minuti. Tenete da parte le fave per la ricetta che preferite e usate le bucce per cucinare le tagliatelle.
In una grossa padella fate riscaldare l’olio e lo spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungete il pane raffermo tagliato a cubetti e solo dopo unite le acciunghe schiacciate con una forchetta.
Aggiungete i baccelli sbollentati e fateli saltare per qualche minuto, il tempo di insaporirsi. Aggiungete il sale.
Cuocete la pasta e scolatela molto al dente, terminate la cottura nella padella contenente il condimento.
Fate saltare le tagliatelle in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti. Impiattate e aggiungete, a crudo, una macinata di pepe nero.
Lo sformato di baccelli di fave e piselli
Per questa ricetta potete usare una combinazione di baccelli di fava e baccelli di piselli in parti uguali. In alternativa al classico sformato singolo, potete cucinare questo piatto in piccole terrine da servire singolarmente ai vostri commensali.
Ingredienti:
500 g baccelli di piselli / fave
200 g ricotta
40 g dadini di prosciutto cotto
2 uova
2 cucchiai grana grattugiato
4 cucchiai farina
sale e pepe a piacere
pangrattato per spolverizzare la superficie e l’interno della teglia
burro per la teglia
Preparazione:
Lavare e lessare i baccelli in abbondante acqua leggermente salata.
Una volta morbidi, passsarli con un po’ di pazienza al passaverdura, in modo da ottenere una purea morbida e scartare tutti i filamenti.
Accendere il forno e portarlo alla temperatura di 180°.
In una terrina sbattere leggermente i tuorli delle uova con sale e pepe, unire il grana grattugiato, la ricotta, la purea di baccelli amalgamando con una frusta.
Unire la farina pian piano, sempre mescolando, e alla fine anche i dadini di prosciutto cotto.
Montare a neve gli albumi, e con una spatola unirli pian piano al composto, senza smontarlo.
Imburrare e passare un velo di pangrattato all’interno della teglia, versare il composto, spolverizzare con un pizzico di pangrattato e infornare con funzione ventilata per circa una ventina di minuti: si deve gonfiare un pò e dorare appena.
Alla fine passare sotto al grill per qualche minuto per dorare bene il tutto e formare una bella crosticina; sfornare e servire immediatamente.
Curiosità: la fava come Amuleto
Stando a una credenza popolare nostrana, se si trova un baccello di fava contenente sette semi si avrà un periodo di grande fortuna.

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