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Cucina anti-spreco … il Cavolo Rapa

Il cavolo rapa ha avuto origine probabilmente da un incrocio fra la rapa bianca selvatica e il cavolo selvatico. Proviene dall’area del Mediterraneo e in Germania viene citato per la prima volta nel XVI secolo. La pianta raggiunge un’altezza di 30 cm e il suo fusto si ingrossa fino a formare una specie di tubero che rimane in superficie. Esistono varietà diverse, dalle bianche con picciolo, foglie e bulbo verde chiaro alle varietà dal bulbo violaceo e dai piccioli e dalle nervature blu rossastro. La polpa è bianca in tutte le varietà e ha un sapore delicato, dolciastro e leggermente croccante.
Fa bene perché contiene acqua, molte fibre, vitamine B1, B2, B6 e C, minerali come il calcio, il ferro, il magnesio, il potassio e il rame, microelementi come il selenio, carotenoidi. La vitamina C che rafforza le difese immunitarie e le vitamine del gruppo B, che fanno bene ai nervi e alla pelle.
Suggerimenti di eco-cucina…anti-sprechi!
In cucina il cavolo rapa si presta a varie preparazioni, sia crudo, che cotto. Di solito si cuoce la parte ingrossata del fusto, ma le foglie contengono il triplo di vitamine. Quindi usatele scottate in acqua salata, per insaporire frittate o minestre.
Alcune ricette con il Cavolo Rapa
CARPACCIO DI CAVOLO RAPA
Affettate il cavolo rapa molto sottilmente, meglio se con la mandolina. Disponete le fette su un piatto e condite con olio evo, sale e pepe.
CAVOLO RAPA RIPIENO
Ingredienti per 2 persone:
2 cavoli rapa con foglie
4 pomodorini
1 spicchio d’aglio
1/2 panino raffermo
1 manciata tra olive verdi e capperi dissalati
1 foglia di salvia
olio evo
sale
Procedimento:
Lavate il cavolo rapa e separate le foglie. Dividete a metà il cavolo e mettetele a bollire in acqua salata per circa 15/20 minuti (a metà cottura unite le foglie); prima di scolare verificate con una forchetta che l’interno del cavolo rapa sia morbido, altrimenti fate cuocere ancora un po’.
Fate raffreddare la verdura, poi scavatela con l’aiuto di un cucchiaio. Prendete la polpa del cavolo rapa e frullatela con il pane raffermo, i pomodorini, le olive, i capperi e la foglia di salvia. Aggiustate di sale.
Con questo composto riempite il cavolo rapa.
Tagliate le foglie grossolanamente e mettetele in una padella con un goccio d’olio e lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Adagiatevi sopra il cavolo rapa, coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 15 minuti, aggiungendo un goccio d’acqua se si dovesse asciugare troppo.
INSALATA CON CHIPS DI CAVOLO RAPA E PESTO DI TOFU E SPINACI
Ingredienti per 2 persone:
1/2 cespo di insalata verde
1/4 di cavolo cappuccio bianco
1 carota
1 cavolo rapa
10 foglie di spinaci freschi
80 gr di tofu al naturale
50 gr di panna acida (o panna di soia se vegani)
olio evo
sale
peperoncino
Procedimento:
Frullate il tofu con gli spinaci, sale, olio e la panna acida (o quella di soia) in modo da ottenere una sorta di pesto (assaggiandolo vi renderete conto se dovete aggiungere un ingrediente piuttosto che un altro in base ai vostri gusti).
Sbucciate e affettate molto sottilmente il cavolo rapa. Disponete le fette su una teglia unta d’olio, salate, insaporite con peperoncino e spezie a vostro piacimento e spennellate con altro olio. Mettete le chips di rapa a cuocere in forno caldo a 200° , in modo che diventino croccanti (ci vorranno circa 10 minuti). Nel frattempo mondate l’insalata, il cavolo cappuccio, le carote e tagliatele a listarelle.
Servite l’insalata con le chips croccanti di rapa bianca e condite il tutto con il pesto di tofu e spinaci.
ALTRE RICETTE:
– a dadini con olio e aglio, sale e pepe e un po’ d’acqua. Cottura circa 20/30 minuti in forno;
– in purè o come le patatine fritte;
– crudo in insalata accompagnato da mela, arancia, noci e condito con una maionese leggera fatta in casa, oppure grattugiato con delle carote;
– unito ad una minestra (N.B.: ricordate di usare anche le foglie!!).

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