Cucina anti spreco … i Carciofi

Gli italiani sono i maggiori consumatori al mondo di carciofi con circa 8 Kg pro capite l’anno ma, abbiamo anche il primato mondale nella produzione, soprattutto in alcune regioni: la Sardegna, la Sicilia e il Lazio, tra i maggiori.
Una pianta conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà organolettiche. Alla qualità del gusto, si aggiunge il valore benefico: ipocalorici e diuretici sono anche degli eccellenti alleati anti-colesterolo soprattutto se abbinati all’aglio. I carciofi, infatti, contengono cinarina che inibisce la produzione del colesterolo e, allo stesso tempo, l’aglio contiene aliina che abbassa livelli di colesterolo molto alti.
Suggeriamo alcune ricette anti spreco per riutilizzare gli scarti dei carciofi e per trasformare questo prodotto in sfiziosi piatti che ti faranno fare bella figura con gli ospiti. Questo pregiato ortaggio, infatti, crea sempre una quantità incredibile di rifiuti che in genere si finisce per buttare nell’immondizia. Grave errore, perché foglie e gambo si possono facilmente riciclare, essendo potenziali ingredienti di numerosi piatti e di snack sfiziosi di ogni genere.
Carciofi al curry.
Monda i carciofi togliendo le foglie esterne più dure. Tagliali in quarti, elimina la peluria e mettili in acqua acidulata con qualche spicchio di limone per 10 minuti circa.
Riscalda il forno a 160°C. Disponi i carciofi su una teglia ricoperta di carta da forno. Cospargi con l’olio, l’aglio sbucciato e tritato e la salsa di soia. Mescola il tutto in modo che si distribuiscano bene i sapori e gli aromi.
Cuoci per 20 minuti: copri con carta da forno per i primi 10 minuti, quindi scopri e lascia asciugare aggiungendo il pangrattato mescolato al curry.
Snack fritti.
Lo sapevi che il gambo, in genere la parte più dura e meno edibile del carciofo, ha un cuore tenerissimo che si presta a preparare degli ottimi antipasti? Per prima cosa decortica i gambi, pelandoli, in quanto l’esterno non è comunque commestibile. Metti a nudo il cuore, taglialo in lungo a bastoncini e sbollenta per qualche minuto per ammorbidirlo ulteriormente. Infine infarina il tutto e friggi in olio d’oliva. Otterrai dei gustosi bastoncini morbidi e croccanti, ottimi per accompagnare la tua apericena o da sgranocchiare insieme a un calice di vino bianco fermo con gli amici.
Brodo saporito.
Ebbene sì, con lo scarto dei carciofi si riesce a fare un ottimo brodo! Vediamo assieme come preparare questo piatto della cucina povera più autentica. Innanzitutto, recupera le parti esterni che hai pelato dai gambi, le foglie scartate e sminuzzali con un coltello. Fai un soffritto con olio e cipolla, aggiungi gli scarti e fai insaporire per qualche minuto. A piacere, sfuma con un po’ di vino bianco. Fai quindi bollire per circa un’ora. Filtra, passa al passaverdure gli avanzi e utilizzali per arricchire il brodo.
Vellutate e creme.
Puoi frullare o triturare gli scarti finemente e poi utilizzarli come base per fare creme o vellutate. Per ottenere una vellutata di carciofi, basta aggiungere del brodo vegetale, panna, un po’ di farina e burro per rendere più denso e insaporire, un tuorlo d’uovo, sale e pepe.
Per il risotto.
Il risotto ai carciofi è un piatto celebre e apprezzato, degno di un grande chef. Potete utilizzare tutte le parti dei carciofi. E’ sufficiente farle a pezzetti molto piccoli da aggiungere a inizio cottura. La mantecatura con brodo del riso provvederà a domare definitivamente il carciofo e a trasformalo in un aroma tenero e succulento che impreziosisce il vostro risotto.
In ogni caso, se utilizzate i carciofi spinosi, attenti a togliere tutte le punte, anche quanto riciclate gli scarti.
Dunque, buon appetito!

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