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L’avocado

L‘avocado è un frutto portentoso sia per quanto concerne la nostra salute sia per quanto riguarda la cura della bellezza. Infatti sarebbe in grado di regolare i livelli di colesterolo nel sangue e di migliorare il funzionamento del sistema immunitario. Viene inoltre indicato a coloro che desiderano tenere sotto controllo il proprio peso.

avocado

L’avocado è ricco di grassi “buoni”, ritenuti benefici per favorire l’assorbimento delle vitamine che esso contiene, come la vitamina E. Il suo contenuto di grassi ed oli benefici permette di utilizzare la polpa di avocado per ottenere trattamenti di bellezza nutrienti per la pelle e per i capelli. Si tratta di un frutto molto versatile in cucina, che può essere impiegato in numerose ricette naturali.

Di recente le proprietà benefiche dell’avocado hanno ricevuto conferme da parte della scienza, che si è occupata di studiare le proprietà degli oli in esso contenuti.

L’olio di avocado potrebbe rappresentare un valido alleato non soltanto per la lotta all’invecchiamento ed all’azione dei radicali liberi, ma anche per la prevenzione e la cura di alcune malattie degenerative. Inoltre proprio da una particolare varietà dell’avocado è stato scoperto un potente antibiotico naturale contro gli stafilococchi.

Proponiamo un piccolo esperimento: quando vi capiterà di gustare un avocado, ricordate di conservarne il nocciolo e di provare a seminarlo per coltivarlo direttamente in vaso o nel vostro giardino.

 

NB: L’avocado in cucina si utilizza quasi esclusivamente quando è maturo.

Se premendo sulla buccia si avverte la morbidezza della polpa vuol dire che è buono, se invece al tatto risulta ancora duro allora lasciatelo nel cesto della frutta.

Se volete farlo maturare in fretta tenetelo fuori dal frigo e in pochi giorni, grazie anche al calore casalingo, dovrebbe essere pronto per le vostre ricette.

 

ALCUNI CONSIGLI PER L’UTILIZZO DELL’AVOCADO IN CUCINA

1) per uno spuntino salutare

L’avocado ha un sapore delicato ma con un pizzico di sale diventa uno spuntino delizioso per il pomeriggio: tagliatelo ancora nella buccia, spolverate con un po’ di sale e limone e mangiatelo senza sporcare neanche un piatto J

1) Per sostituire il burro

La polpa di avocado può essere utilizzata nelle preparazioni dolci per sostituire il comune burro, con l’effetto di ottenere pietanze decisamente più leggere. Se ne avrete l’occasione, provate dunque ad utilizzare questo ingrediente per la preparazione di torte, crostate o biscotti, iniziando facendo in modo che la polpa di avocado frullata venga adoperata per sostituire almeno la metà del quantitativo di burro (o di margarina) indicato nella ricetta che seguirete. La consistenza cremosa dell’avocato ed il suo sapore delicato non vi faranno sentire la mancanza del burro.

2) Insalata di avocado

Noi italiani amiamo l’avocado nelle insalate: è l’uso forse principale che facciamo di questo frutto.

La polpa può essere tagliata a cubetti ed aggiunta per arricchire le insalate.

D’estate ci si può sbizzarrire con lattuga, rucola, olive verdi e nere, mais, zucchine e carote affettate a julienne.

Ma anche d’inverno si può preparare con un po’ di fantasia ….

L’insalata può essere condita con olio extravergine d’oliva e succo d’arancia o di limone.

3) Salsa guacamole

La salsa guacamole è un classico nelle preparazioni tradizionali in cui l’avocado viene utilizzato.

Una delle tante varianti per la preparazione della salsa guacamole prevede di schiacciare con una forchetta la polpa di un avocado, o di frullarla, aggiungendo il succo di mezzo limone. Ad essa andranno aggiunti sale e pepe, qualche spicchio d’aglio, della cipolla tritata e, se si desidera, un pizzico di peperoncino fresco o essiccato. La salsa dovrà essere lasciata riposare in frigorifero per 30 minuti prima di servirla, accompagnata da pane casereccio, pane tostato, tortillas o nachos..

Se si desidera una salsa più consistente si può aggiungere dello yogurt … Ottimo quello dei nostri amici Barikamà J (non possiamo non sponsorizzarlo!!)

5) Zuppa fredda di avocado

Per preparare una zuppa fredda di avocado vi servirà la polpa di tre avocado maturi. Essa dovrà essere frullata con un bicchiere di brodo di verdure, che avrete lasciato raffreddare in precedenza, due cucchiai di panna vegetale, e sale fino. La zuppa potrà essere guarnita con semi di cumino o di finocchio e accompagnata da crostini di pane. Potrete aumentare o diminuire la quantità di brodo a seconda della densità desiderata.

ALCUNI CONSIGLI PER LA CURA DELLA BELLEZZA

1) Maschera per i capelli

La polpa dell’avocado è ricca di vitamine, della cui presenza possono beneficiare anche i nostri capelli. L’applicazione di una maschera all’avocado permette di ottenere capelli più morbidi, lucidi e lisci e di tenere a bada l’effetto crespo. La maschera completamente naturale che proponiamo dovrà essere applicata sui capelli prima del normale shampoo. Per realizzarla basterà frullare la polpa di mezzo avocado con due cucchiai di olio d’oliva o di olio di jojoba. Stendete la maschera sui capelli umidi, indossate una cuffia da doccia e avvolgete eventualmente con un asciugamano. La maschera dovrà essere lasciata agire per almeno 20 minuti prima di passare al lavaggio.

2) Maschera per il viso

La vitamina E contenuta nella polpa di avocado aiuterà a prevenire i segni del tempo dovuti all’azione dei radicali liberi sulle cellule del vostro viso. Per ottenere una maschera efficace vi basterà frullare una piccola quantità di polpa di avocado con un cucchiaino di olio di jojoba o di rosa mosqueta. Applicate sulla pelle del viso asciutta e senza trucco e lasciate agire per un quarto d’ora. Quindi risciacquate con acqua tiepida.

3) Trattamento idratante

Per ottenere un trattamento idratante per il viso o per il corpo, massaggiate la vostra pelle strofinando su di essa la parte interna della buccia dell’avocado. Gli oli della polpa rimasta su di essa potranno in questo modo raggiungere la vostra pelle. Lasciateli agire almeno per una decina di minuti prima di passare alla consueta detergenza.

4) Per il cuoio capelluto

Grazie alla polpa di avocado è possibile ottenere un trattamento in grado di agire contro la forfora e di favorire la crescita dei capelli. Mescolate tre cucchiai di polpa di avocado frullata con un cucchiaino di olio di neem, al quale avrete aggiunto poche gocce di olio essenziale di lavanda. Massaggiate questo mix sulla cute prima dello shampoo, preferibilmente a capelli umidi e lasciate agire per un tempo variabile tra i 15 ed i 30 minuti prima di passare al lavaggio.

 

TORTA ALBERO DI NATALE ALLA ZUCCA

Approfittiamo della disponibilità delle nostre buonissime zucche per consigliarvi questa semplice ricetta.

La Torta soffice alla zucca è un dolce molto soffice, delicato e facile da realizzare. Una preparazione che ricorda quella del classico plumcake allo yogurt ma il risultato sarà ancora più invitante e soprattutto ancora più saporito per via della presenza della purea di zucca. Sarà un dolce perfetto per la colazione al mattino ma anche per la merenda di tutta la famiglia. In questo modo, inoltre, riuscirete a far consumare le verdure anche a chi non le ama molto, soprattutto ai bambini. Infornato un uno stampo a forma di Albero di Natale è un’idea simpatica per i momenti di festa in questo periodo. Vediamo, quindi, insieme la preparazione.

Ingredienti

  • 300 g di zucca
  • 300 g di farina 00
  • 180 g di zucchero
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 100 ml di latte
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito vanigliato

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Preparazione

Per iniziare la preparazione della torta dovete partire dalla zucca. Questa, infatti, andrà dapprima privata della buccia esterna, poi di semi e filamenti interni e ridotta infine in tocchetti. Dovrete lessarli in acqua bollente per circa 15 minuti o fino a quando i vostri tocchetti saranno ben morbidi. Scolate i cubetti di zucchero e passateli al mixer per qualche secondo così da ottenere una purea perfettamente liscia.

Fatto questo in una ciotola lavorate insieme le uova e lo zucchero fino a formare una crema ben areata e spumosa. A questa dovrete aggiungere poco per volta l’olio di semi e la zucca precedentemente frullata. Amalgamate questi ingredienti ed a questo punto aggiungete anche il latte.

Poco per volta aggiungete quindi gli ingredienti secchi, ovvero farina, lievito e vanillina, che avrete precedentemente setacciato per evitare la formazione di grumi.

È importante che la purea di zucca sia ben fredda quando la aggiungete al resto degli ingredienti. Anche la temperatura degli altri ingredienti utilizzati è molto importante. Sia le uova che il latte, infatti, devono essere a temperatura ambiente così da non inibire la lievitazione.

Lavorate l’impasto per qualche minuto fino a quando avrete ottenuto una consistenza perfettamente densa. Fatto questo potete trasferire il vostro composto all’interno di uno stampo a forma di albero di Natale, che avrete precedentemente imburrato ed infarinato e far cuocere a 170°C per circa 45 minuti o fino a quando la superficie della vostra torta alla zucca sarà perfettamente dorata.

Fate sempre la prova stuzzicadenti prima di sfornare il vostro dolce.  Fate raffreddare e, se lo desiderate, spolverizzate con zucchero a velo.

Buon Natale e buone Feste!

CONSERVE DI FAVE

Come annunciato, da questa settimana proporremo semplici ricette per gustare i nostri trasformati.
Oggi partiamo dai tre prodotti che trovate in listino già da tempo e che forse non abbiamo adeguatamente pubblicizzato: LE CONSERVE DI FAVE.
  • Le Fave in Agrodolce: prodotte con le buonissime fave bio del nostro orto. Sono ottime per la preparazione di aperitivi e da gustare con pane o crostini. Provatele con la nostra fantastica cicoria leggermente saltata in padella e, se volete, con un pezzo di formaggio: l’abbinamento è vincente e avrete subito un secondo piatto ricco e molto saporito.
  • La Crema di Fave e Cicoria e la Crema di Fave e Pecorino: sono ottime per la preparazione di sfiziose tartine e come creme da spalmare su pane o crostini. La tipologia di legume tende ad assorbire l’olio nel tempo, consigliamo di utilizzare queste creme aggiungendo un po’ di olio fresco. Le abbiamo provate anche come condimento per la pasta, diluite con un po’ di acqua di cottura e mescolate con un formaggio fresco come ad esempio la ricotta: le nostre creme diventano un primo piatto veloce e appetitoso! Ultimo suggerimento: unite un vasetto di crema di fave al minestrone per avere un piatto semplice e leggero ma molto gustoso.

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Ricette con Zucca!

E’ iniziata la stagione delle zucche! Il campo ne è pieno, sono ottime e hanno un bellissimo aspetto… vi consigliamo di provarle, suggerendovi una gustosa ricetta:

VELLUTATA DI ZUCCA HOKKAIDO
La vellutata è resa piú appetitosa e scenografica, usando come zuppiera la zucca svuotata. Naturalmente è necessario che la zucca sia piccola o di medie dimensioni. Le zucche Hokkaido si prestano molto bene ad essere usate come zuppiere, perché hanno la forma e la dimensione ideale!

vellutata-di-ucca-hokkaido
Ingredienti:
– 500 g di zucca hokkaido;
– 5 patate;
– 2 carote;
– 1 cipolla
– 700 ml d’acqua tiepida:
– 1 dado di brodo vegetale
– 3 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva;
– 200 g di panna acida;
– 1 presa di sale:
– pepe nero, noce moscata e prezzemolo q.b.

Iniziamo preparando la zucca che farà da zuppiera per la vellutata. Tagliamo circa 1/3 della parte superiore della zucca. Iniziamo a svuotare togliendo prima i semi e poi raschiando la zucca sulle pareti. Attenzione a non forare le pareti mentre estraiamo il frutto. Peliamo le patate, le carote e sbucciamo la cipolla che tagliaremo a cubetti. In una pentola capiente versiamo l’olio d’oliva, facciamo riscaldare per un paio di minuti, versiamo la zucca tagliata a cubetti con le patate, le carote e la cipolla e condiamo con sale, un pizzico di pepe e noce moscata e lasciamo rosolare per 5 minuti. A parte sciogliamo il dado nell’acqua tiepida e versiamo in pentola in modo che copra tutte le verdure, copriamo e lasciamo cuocere per 30 minuti circa a fuoco lento. A questo punto le verdure saranno cotte, versiamo 150 ml di panna acida e frulliamo, con un frullatore ad immersione, finché non otterremo una vellutata liscia. Laviamo bene l’involucro della zucca asciughiamo con carta cucina e versiamo dentro la vellutata. Prima di servire, decoriamo con la panna acida, il prezzemolo e una manciata di pepe nero.

BIETA GRATINATA

bietagratinata

La bieta gratinata è un ottimo contorno che si può anche preparare con un po’ di anticipo, ma va gratinata soltanto prima di servirla in modo che sia calda e filante.

INGREDIENTI

  • 500 g di bieta bianca
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale fino
  • Parmigiano Reggiano

PREPARAZIONE

  1. Pulire la bieta separando le coste dalle foglie. Se le coste sono molto lunghe tagliarle in due pezzi.
  2. Sciacquare bene.
  3. Cuocere a vapore per 20 minuti, oppure lessare in abbondante acqua salata per 15 minuti. Mettere per prime le coste e dopo 5 minuti unire le foglie.
  4. Quando la bieta è cotta, ritirarla e scolarla molto bene.
  5. Metterla in una pirofila unta, condirla con un cucchiaio d’olio, un pizzico di sale e girare accuratamente. Cospargere con abbondante parmigiano reggiano grattugiato e passare 5 minuti sotto il grill del forno, prolungando di qualche minuto la cottura finché non si sarà ben dorata.
  6. Servire calda.

Purè di fave e cicoria

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PURE’ DI FAVE E CICORIA

Ingredienti:
2 kg di fave
0,700 di cicoria
olio di oliva
Sale q.b.

Pulite e lavate la cicoria, sbucciate le fave. Lessate la cicoria e lessate le fave.
Una volta lessate le fave riducetele in purea con l’ausilio di un frullatore ad immersione o simili, volendo si possono anche semplicemente schiacciare con la forchetta nello stesso piatto dove andate a mettere la cicoria lessata, completate condendo il tutto con sale ed olio ed accompagnando con pane bruschettato!
Semplice e saporito di sana origine pugliese!
Buon appetito !!

La ricetta: torta salata di cavolfiore e groviera

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INGREDIENTI                                            

  • Pasta: 1 rotolo di pasta brisè
  • Ripieno: 500 gr di cime di Cavolfiore
  • 250 ml di besciamella
  • 4 uova
  • 50 gr di groviera grattugiata
  • Sale, pepe e noce moscata

PREPARAZIONE

Amici, eccovi un altro piacevole modo di portare a tavola il cavolfiore. Seguite il procedimento.

Utilizzate, innanzitutto, la pasta brisè in rotoli pronta per l’uso; poi, predisporre la stessa sul fondo di una tortiera di diametro 28 cm. Ah, nel frattempo accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180°!

Seconda fase: lessare le cime del cavolfiore per circa 10 minuti in acqua bollente salata, ed una volta cotte riducete le cime in purea, aggiungendo i rossi dell’uovo, la besciamella, sale, pepe e noce moscata. Dopodiché, mescolare tutti gli ingredienti perché risultino ben amalgamati tra di loro. Infine, incorporare gli albumi delle uova montati a neve.

Ed eccoci quasi alla fine: a questo punto, infatti, va versato il composto nella tortiera. Spolverare infine la superficie con il groviera grattugiato e, poi, finalmente infornare a 180° per circa 30-35 minuti.

La torta salata va servita a temperatura ambiente.

 

Buon Appetito!