Category Archives: Ricette contadine

CUCINA ANTI SPRECO … Il sedano

RICETTE CON LE FOGLIE DI SEDANO
Cosa fare con le foglie di sedano? Questa verdura in frigo non manca mai, la usiamo per preparare minestre, per insaporire diverse pietanze e anche per ricette fai da te come il dado vegetale fatto in casa. Le foglie di sedano sono una materia prima sana e leggera per preparare delle gustosissime ricette: guai a sprecarle!
Vi proponiamo due ricette con le foglie di sedano: uno squisito pesto e delle invitati frittelle.
RICETTA PESTO CON LE FOGLIE DI SEDANO
Ottimo per condire la pasta o per farcire crostini.
Da provare in abbinamento con del pesce cotto al vapore. Più facile di così!
INGREDIENTI (per 4 persone)
100 gr di foglie di sedano
50 gr di mandorle sgusciate
50 gr di parmigiano
un pizzico di sale grosso
una spruzzata di succo di limone
olio evo q.b.
PREPARAZIONE
Inserire tutti gli ingredienti nel mixer e tritare fino ad ottenere un composto cremoso.

RICETTA FRITTELLE CON LE FOGLIE DI SEDANO
Squisite come antipasto o secondo piatto: una tira l’altra.
INGREDIENTI (per 4 persone)
100 gr di foglie di sedano
5 cucchiai di farina
acqua necessaria per ottenere una pastella densa ma piuttosto liquida
1 cucchiaino di sale
3 cucchiai di parmigiano
2 cucchiai di pecorino
1 uovo
olio di semi per friggere
PREPARAZIONE
Mondare le foglie di sedano e sminuzzarle con le forbici o con un coltello in modo grossolano
Preparate a parte la pastella con la farina, l’acqua, i formaggi (se preferite i sapori più delicati usate soltanto il parmigiano, 5 cucchiai in tutto), l’uovo e il sale
Unite, in ultimo, le foglie di sedano
Ricordatevi che per una perfetta riuscite le foglie di sedano dovranno prevalere in quantità rispetto alla pastella, che deve servire più che altro da “collante”
Friggete le frittelle (createle prendendo il composto a cucchiaiate) in olio di semi bollente

Vuoi sapere come conservare più a lungo il sedano?
E’ difficile che tu possa usare un intero mazzo di sedano in una volta. Così, ad un certo punto lo vedrai appassire. Per mantenerlo fresco e croccante, avvolgilo stretto in un foglio di alluminio e mettilo in frigorifero .

CICINA ANTI SPRECO … La zucca

BASTONCINI DI ZUCCA FRITTI
La zucca fritta è un antipasto croccante e gustoso ed un modo sfizioso per convincere i bambini a mangiare le verdure.
Vediamo insieme la ricetta.
INGREDIENTI
400 gr di zucca
½ cucchiaino di rosmarino
½ cucchiaino di origano
Un cucchiaino di paprika dolce
Un pizzico di pepe
2 cucchiaini di sale fino
Olio per friggere q.b.
PREPARAZIONE
– Tagliate la zucca a bastoncini spessi, riponeteli in una teglia ricoperta di carta forno e fateli asciugare in forno preriscaldato e in modalità ventilato a 100 °C per almeno 30 minuti.
– Versate l’olio nella padella, fatelo scaldare e intanto preparate il sale aromatizzato mescolando insieme i due cucchiaini di sale con la paprika, il rosmarino, l’origano e il pepe. Versate il composto ottenuto sui bastoncini di zucca e poi procedete con la frittura.

CUCINA ANTI SPRECO … Polpette vegetali

Facili da preparare e soprattutto salutari grazie alla presenza delle verdure, i BURGER VEGETALI sono perfetti per convincere i più piccoli a mangiare le verdure. Ecco una ricetta che permette anche di non sprecare il pane avanzato.
Si tratta si un’alternativa sana ai burger dei fast food: un consumo eccessivo potrebbe avere effetti negativi sulla salute dei più piccoli, dall’obesità ad altre patologie determinate dalla composizione e dagli eccessivi condimenti di tali alimenti.
INGREDIENTI (per 4 persone)
3 carote
2 patate
Un broccolo
Un uovo
Olio evo
Pangrattato qb
Sale e pepe
8 fette di pane raffermo abbrustolito
PREPARAZIONE
– Tagliate a pezzetti le patate, le carote e il broccolo, fate cuocere al vapore e non appena le verdure risultano abbastanza morbide, schiacciatele con una forchetta.
– Riponete le verdure così preparate in una ciotola e aggiungete l’uovo sbattuto con sale e pepe e il pangrattato.
– Impastate fino ad ottenere un composto abbastanza consistente e poi, con le mani o con apposite formine, ricavate dall’impasto 4 burger.
– Riponete i burger su una teglia coperta da carta da forno aggiungendo in superficie una spolverata di pangrattato e un filo d’olio d’oliva.
– Infornate a 220°C per circa 20 minuti.
– Servite i burger tra due fette di pane abbrustolito, accompagnando nel caso con dell’insalata e portate in tavola.
POLPETTE DI VERDURE PER BAMBINI
Le polpette di verdure sono un secondo piatto completo e nutriente da portare in tavola in modo semplice e sfizioso. Possiamo utilizzare, nella preparazione della ricetta, qualunque tipo di verdura abbiamo in casa in modo da non sprecare anche i piccoli avanzi nel frigorifero. Le polpette di verdure, inoltre, sono molto apprezzate anche dai più piccoli a cui possiamo proporle in maniera sana offrendole nel piatto in modo allegro e originale. Vediamo come fare
Le verdure più adatte per preparare le polpette per i bambini sono gli spinaci e la zucca poiché hanno un sapore molto delicato ma voi potete utilizzare tutte le verdure che avete a disposizione …
Dosi: per 12 polpette
INGREDIENTI
500 gr di verdura a piacere
2 patate
50 gr di parmigiano reggiano grattugiato
1 uovo
Un filo d’olio
Sale qb
PREPARAZIONE
Lavare e tagliare a pezzetti le verdure e cuocere al vapore per mantenere il più possibile le sostanze nutritive. Quando le verdure risultano abbastanza morbide, schiacciare con una forchetta e con l’aiuto del minipimer ridurle in una purea.
Aggiungere il parmigiano e l’uovo e amalgamare tutti gli ingredienti.
Formare delle palline con le mani e riporle sulla leccarda del forno foderata con apposita carta.
Infornare a 180° per 20 minuti circa e servire in tavola ben calde.
POLPETTE DI VERDURE FRITTE
Volendo si possono preparare le nostre polpette di verdure e poi friggerle in padella con un filo d’olio lasciandole rosolare a lungo nella padella antiaderente.

CUCINA ANTI SPRECO … il Topinambur

Il topinambur è un ortaggio molto apprezzato per il suo sapore gradevole, simile al carciofo, e per le sue proprietà organolettiche. Si presenta come una piccola patata bitorzoluta di colore bianco o violaceo e dalla forma irregolare.
Fa bene perché pur essendo un tubero, a differenza delle patate, non contiene amido ma inulina, una molecola nutritiva dalla eccellenti proprietà. Questa particolare sostanza lo rende indicato per chi vuol perdere peso e riattivare l’intestino pigro, o per i diabetici e chi soffre di obesità. Il topinambur è infatti in grado di abbassare il livello di assorbimento degli zuccheri e dei grassi da parte dell’intestino, tiene così sotto controllo i livelli glicemici e il colesterolo.
Il topinambur è anche una buona fonte di vitamine, soprattutto vitamina A e alcune delle vitamine appartenenti al gruppo B, e di minerali, come il potassio, il magnesio, il ferro e il fosforo. È costituito per l’80% da acqua, proteine, carboidrati e fibre.
Suggerimenti di eco-cucina…anti sprechi!
Come tutti gli ortaggi, il miglior modo per consumare il topinambur e godere di tutte le sue proprietà benefiche è a crudo, ideale unito all’insalata o tagliato a fettine e condito con un filo d’olio e qualche goccia di limone. Il vantaggio di un ortaggio biologico è quello di non doverlo pelare, ma semplicemente potete lavarlo e spazzolarlo delicatamente per mantenere tutte le sue proprietà.
Ricetta Facile:
SPAGHETTI AL TOPINAMBUR
Ingredienti per 2 persone
350 gr di topinambur; 200 gr di spaghetti; 1 spicchio d’aglio; 1 manciata di capperi dissalati; prezzemolo; peperoncino; olio evo; sale
Procedimento
Sbucciate i topinambur con l’aiuto del pelapatate e metteteli a bollire in abbondante acqua salata per almeno 15 minuti: devono risultare teneri se bucati con una forchetta. A questo punto scolateli conservando l’acqua di cottura.
Tagliate i topinambur a piccoli pezzi e metteteli a cuocere in una padella in cui avrete precedentemente fatto rosolare uno spicchio d’aglio in un goccio d’olio per un paio di minuti. Unite i capperi, salate leggermente e aggiungete peperoncino a piacere. Nel frattempo buttate gli spaghetti nell’acqua di cottura dei topinambur e a metà cottura scolateli direttamente nella padella con il condimento. Procedete nella cottura della pasta aggiungendo un mestolo di acqua di cottura man mano che la preparazione si asciugherà. In questo modo la pasta, cotta con il procedimento del risotto, prenderà il sapore del sugo e avrà una cremosità maggiore. Fuori dal fuoco aggiungete prezzemolo a piacere.

CUCINA ANTI-SPRECO … La scarola

Una ricetta di stagione, adatta come secondo piatto oppure come antipasto.

Ottima per non sprecare le foglie esterne della verdura e per riutilizzare il pane vecchio preparando il pangrattato fatto in casa.

Gli involtini di scarola imbottita hanno un gusto deciso che mette d’accordo grandi e bambini. Un altro vantaggio? Sono semplicissimi da realizzare.
INGREDIENTI (per 4 persone)
2 cespi di scarola
50 g di olive nere
1 cucchiaio di capperi dissalati
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uvetta
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
1 cucchiaio di pangrattato
4 filetti di acciuga sott’olio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe
PREPARAZIONE
Lavate le scarole lasciandole intere.
Amalgamate in una ciotola tutti gli ingredienti che vi serviranno per l’imbottitura: le olive a pezzetti, l’uvetta sciacquata, i capperi, i pinoli, il formaggio e il pangrattato, i filetti d’acciuga spezzettati, un pizzico di sale e uno di pepe.
Tenete da parte mezzo cucchiaio di pangrattato.
Asciugate un po’ le scarole su un canovaccio, poi dividetele in due.
Allargate le foglie e farcite ognuna delle quattro porzioni ottenute con il condimento preparato.
Chiudete le scarole fermando le foglie con dello spago da cucina.
Ungete d’olio padella e adagiatevi i quattro involtini.
Cospargeteli con il rimanente pangrattato e con un filo d’olio d’oliva.
Cuocere con coperchio e girare almeno una volta.
Sono pronti quando in superficie si sarà formata una bella crosticina dorata
Gustateli tiepidi. Buon appetito!

Cucina anti-spreco: Bucce di patate fritte

Una ricetta sfiziosa e in perfetto stile non sprecare per un aperitivo fai da te davvero gustoso, uno snack alternativo anche per convincere i bambini a mettere da parte, almeno una volta, le patatine in busta.

INGREDIENTI
Bucce di patate biologiche
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE
– Lavate bene le bucce delle patate utilizzando uno spazzolino. Riponetele in una ciotola con acqua fredda e conservatele in frigorifero per qualche ora. Trascorso questo tempo, scolatele, asciugatele bene e tagliatele a strisce sottili o secondo il vostro gusto.
– Immergete le bucce di patate in una padella con olio bollente e fate friggere per qualche minuto fino a quando non risulteranno dorate. Scolatele, riponetele su un foglio di carta da cucina, salate o insaporite secondo il vostro gusto e poi servite in tavola.
Da provare anche nella versione cacio e pepe, molto diffusa nei ristoranti romani o con un pizzico di paprika: vedrete che prelibatezza.

Suggerimenti di cucina anti spreco … Le arance

Come abbiamo visto più volte, basta veramente poco per recuperare tanti di quelli che solo erroneamente consideriamo avanzi e che possono invece rivelarsi un ingrediente importante per la preparazione di tante gustose ricette anti spreco. In particolare, oggi torniamo a parlare delle bucce di arancia, una risorsa davvero importante. Suggeriamo qualche ricetta.

RICETTA SCORZE DI ARANCE CANDITE
Vediamo allora, passo per passo, come preparare le bucce di arance candite e caramellate:
INGREDIENTI
450 gr di scorze d’arance biologiche
300 gr di zucchero
450 gr di acqua
PREPARAZIONE
– Lavate bene le bucce delle arance e lasciatele a bagno per almeno una notte. Trascorso questo tempo, scolatele, asciugatele e tagliatele a quadretti o listarelle.
– Versate l’acqua e lo zucchero in un pentolino e, dopo aver fatto sciogliere lo zucchero, aggiungete anche le bucce. Mescolate continuamente e fate cuocere fino a quando il liquido non risulterà completamente assorbito dalle bucce e lo zucchero comincerà ad asciugarsi diventando polveroso.
– Versate il composto in una teglia foderata con carta da forno, con una forchetta separate le bucce e formate tante “caramelle”.
– Lasciate asciugare e poi conservate le bucce caramellate in un barattolo di vetro con la chiusura ermetica.

RICETTA ARANCELLO
In questo modo oltre ad avere eliminato uno spreco in cucina, sarete sicuri di avere in casa un prodotto genuino e avrete risparmiato su acquisti che potrebbero perfino deludervi. Ecco dunque la semplicissima ricetta del liquore di arance, con un suggerimento preliminare: utilizzate arance bio.
INGREDIENTI
Scorze di arancia
Alcol a 60°
PREPARAZIONE
Riponete le scorze delle arance in una ciotola e ricopritele di almeno un dito con l’alcol. Fatele macerare per almeno quindici giorni, rigirando ogni tanto il vasetto.
Trascorso questo tempo, eliminate le scorze e usate l’alcolato in piccole dosi per profumare gli impasti.
Secondo il vostro gusto, aggiungete anche un chiodo di garofano e un pezzetto di scorza di cannella, oppure qualche foglia di menta.

TORTINE DI MELE E ARANCIA
Ideali per una merenda o una colazione, sono velocissime da fare e sono deliziose anche il giorno dopo.
INGREDIENTI per 12 tortine:
1 uovo
80 gr di zucchero di canna
125 gr di yogurt a vostro gusto
125 gr di latte (utilizzate il vasetto dello yogurt)
1 mela
1 bustina di lievito per dolci
150 gr di farina 00
la scorza grattugiata di un’arancia
PREPARAZIONE
In una ciotola sbattete l’uovo con lo zucchero, lo yogurt e il latte, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete la mela sbucciata e tagliata a piccoli quadratini, poi unite gradualmente la farina con il lievito, mescolando molto bene in modo che non ci siano grumi. Terminate con la buccia d’arancia. Con questo composto riempite 12 stampini per tortine (vanno benissimo quelli di carta), disponendoli sulla teglia del forno. Cospargete con una spolverata di zucchero di canna e infornate a 185° per circa 15 minuti, o comunque fino a che infilando uno stuzzicadenti esso non uscirà asciutto.
Servite tiepide o fredde.

 

Cucina anti-spreco … il Cavolo Rapa

Il cavolo rapa ha avuto origine probabilmente da un incrocio fra la rapa bianca selvatica e il cavolo selvatico. Proviene dall’area del Mediterraneo e in Germania viene citato per la prima volta nel XVI secolo. La pianta raggiunge un’altezza di 30 cm e il suo fusto si ingrossa fino a formare una specie di tubero che rimane in superficie. Esistono varietà diverse, dalle bianche con picciolo, foglie e bulbo verde chiaro alle varietà dal bulbo violaceo e dai piccioli e dalle nervature blu rossastro. La polpa è bianca in tutte le varietà e ha un sapore delicato, dolciastro e leggermente croccante.
Fa bene perché contiene acqua, molte fibre, vitamine B1, B2, B6 e C, minerali come il calcio, il ferro, il magnesio, il potassio e il rame, microelementi come il selenio, carotenoidi. La vitamina C che rafforza le difese immunitarie e le vitamine del gruppo B, che fanno bene ai nervi e alla pelle.
Suggerimenti di eco-cucina…anti-sprechi!
In cucina il cavolo rapa si presta a varie preparazioni, sia crudo, che cotto. Di solito si cuoce la parte ingrossata del fusto, ma le foglie contengono il triplo di vitamine. Quindi usatele scottate in acqua salata, per insaporire frittate o minestre.
Alcune ricette con il Cavolo Rapa
CARPACCIO DI CAVOLO RAPA
Affettate il cavolo rapa molto sottilmente, meglio se con la mandolina. Disponete le fette su un piatto e condite con olio evo, sale e pepe.
CAVOLO RAPA RIPIENO
Ingredienti per 2 persone:
2 cavoli rapa con foglie
4 pomodorini
1 spicchio d’aglio
1/2 panino raffermo
1 manciata tra olive verdi e capperi dissalati
1 foglia di salvia
olio evo
sale
Procedimento:
Lavate il cavolo rapa e separate le foglie. Dividete a metà il cavolo e mettetele a bollire in acqua salata per circa 15/20 minuti (a metà cottura unite le foglie); prima di scolare verificate con una forchetta che l’interno del cavolo rapa sia morbido, altrimenti fate cuocere ancora un po’.
Fate raffreddare la verdura, poi scavatela con l’aiuto di un cucchiaio. Prendete la polpa del cavolo rapa e frullatela con il pane raffermo, i pomodorini, le olive, i capperi e la foglia di salvia. Aggiustate di sale.
Con questo composto riempite il cavolo rapa.
Tagliate le foglie grossolanamente e mettetele in una padella con un goccio d’olio e lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Adagiatevi sopra il cavolo rapa, coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 15 minuti, aggiungendo un goccio d’acqua se si dovesse asciugare troppo.
INSALATA CON CHIPS DI CAVOLO RAPA E PESTO DI TOFU E SPINACI
Ingredienti per 2 persone:
1/2 cespo di insalata verde
1/4 di cavolo cappuccio bianco
1 carota
1 cavolo rapa
10 foglie di spinaci freschi
80 gr di tofu al naturale
50 gr di panna acida (o panna di soia se vegani)
olio evo
sale
peperoncino
Procedimento:
Frullate il tofu con gli spinaci, sale, olio e la panna acida (o quella di soia) in modo da ottenere una sorta di pesto (assaggiandolo vi renderete conto se dovete aggiungere un ingrediente piuttosto che un altro in base ai vostri gusti).
Sbucciate e affettate molto sottilmente il cavolo rapa. Disponete le fette su una teglia unta d’olio, salate, insaporite con peperoncino e spezie a vostro piacimento e spennellate con altro olio. Mettete le chips di rapa a cuocere in forno caldo a 200° , in modo che diventino croccanti (ci vorranno circa 10 minuti). Nel frattempo mondate l’insalata, il cavolo cappuccio, le carote e tagliatele a listarelle.
Servite l’insalata con le chips croccanti di rapa bianca e condite il tutto con il pesto di tofu e spinaci.
ALTRE RICETTE:
– a dadini con olio e aglio, sale e pepe e un po’ d’acqua. Cottura circa 20/30 minuti in forno;
– in purè o come le patatine fritte;
– crudo in insalata accompagnato da mela, arancia, noci e condito con una maionese leggera fatta in casa, oppure grattugiato con delle carote;
– unito ad una minestra (N.B.: ricordate di usare anche le foglie!!).