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Category Archives: la nuova arca

La Nuova Arca a “Raccontiamola Giusta”

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La Nuova Arca ha trascorso il fine settimana in un luogo che è un emblema del racconto: l’ex cartiera a Via Appia Antica, uno degli ultimi edifici industriali sopravvissuti dentro la città, che è stato ristrutturato e funge da centro polifunzionale di servizi ed accoglienza.
In questo luogo era rappresentata la volontà di raccontarla giusta, di pensarla giusta, di viverla giusta attraverso l’incontro di vari aspetti dell’economia solidale: commercio equo, gruppi di acquisto solidali, agricoltura biologica, riutilizzo, energie rinnovabili, consumo critico.
Il tutto per consolidare e rafforzare l’economia solidale con una rete di collaborazione in cui possano convergere tutte le realtà nate e cresciute sulle fondamenta di un economia solidale e sostenibile finalizzate al benessere di tutti e tutte.
Per noi de La Nuova Arca è stato come trovarsi a casa, la nostra realtà che nella sua semplice complessità percorre tutti i giorni le strade della solidarietà e della sostenibilità ha trovato un altro luogo dove esprimersi, farsi conoscere e conoscere altre realtà nel comune senso della ricerca di relazioni e confronto.
Le due giornate sono state intense e ricche di incontri, abbiamo partecipato alle officine proposte con vivo interesse per gli argomenti trattati e partecipando con la nostra esperienza.
Un grazie va alle mamme ospiti della Casa Famiglia che hanno presenziato il nostro stand nelle due giornate o che dietro le quinte ci hanno aiutato nella realizzazione dell’evento.
Grazie a tutti coloro che ci sono venuti a trovare ed agli organizzatori dell’evento per questa bellissima opportunità.

 

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Welcome 2015: ecco il calendario della Nuova Arca

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Welcome 2015.

Così la copertina del nostro calendario, comparso oggi nella cucina della Tenda di Abramo, si accinge ad accogliere il nuovo anno. Perché realizzare un calendario de La Nuova Arca?

È  segno del tempo che ci connota quali creature finite ma anche segno della progettualità possibile e di un tempo redento dall’Incarnazione di Nostro Signore. Segno di un kronos che passa e di un kairos che salva.

Pagina dopo pagina, mese dopo mese, il calendario ci offre, quale iconico Te Deum, le immagini di ciò che è stato.

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Dalle cene sotto le stelle alle gite con mamme e bambini, dall’orto al miele, da volti, a situazioni, a giorni che solo pochi anni fa erano sogni e che oggi sono storia.

Erano idee e ideali e oggi sono racconti di vita con nomi, date, luoghi.

Immagini che evocano ricordi e, al tempo stesso, si costituiscono quali mattoni di nuovi progetti, di un futuro che non ci appartiene ma che, con forza, ci chiama  a rinnovare l’impegno, riconoscendoci nelle parole di don P. Mazzolari con le quali il nostro calendario si chiude:

Ci impegniamo noi e non gli altri,
unicamente noi e non gli altri,
né chi sta in alto, né chi sta in basso,
né chi crede, né chi non crede.

Ci impegniamo
perché noi crediamo all’amore,
la sola certezza che non teme confronti,
la sola che basta per impegnarci perpetuamente.

Buon anno,

Cecilia Atzeni