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Patate e carciofi no spreco …

È un modo semplice per preparare un buon secondo anche disponendo di un carciofo solo, approfittando dell’ottima combinazione con le patate.
Una ricetta perfetta anche per usare i carciofi non più freschissimi  😉
Ingredienti:
– olio di oliva e sale
– 3 patate di medie dimensioni
– 1 carciofo
– a piacere un battuto di erbe aromatiche
Procedimento:
Pulire il carciofo e tagliare in fettine molto sottili secondo la lunghezza lasciandolo a bagno in acqua fresca con limone (o farina in mancanza di limone).
Pelare le patate, tagliare a spicchi spessi un dito da mettere in padella a rosolare con olio di oliva, aggiungendo quasi subito poco sale.
Quando già le patate hanno preso colore, si lavano i carciofi in acqua corrente asciugandoli con carta da cucina prima di buttarli sopra alle patate salandoli leggermente.
Si può aggiungere il battuto di erbe aromatiche (prezzemolo, basilico, mentuccia, poco aglio) o lasciarli cuocere al naturale.
Si mescolano alle patate con delicatezza, usando una mestola piatta.
In dieci minuti al massimo sono cotti e pronti da servire.

Ricetta anti spreco: MUFFIN CON VERDURE

Far mangiare le verdure ai bambini è un’impresa e lo sappiamo, ma con un po’ di fantasia diventa più semplice …
Oggi vi invitiamo a provare la ricetta dei muffin con le verdure: se i piccoli vanno matti per questi dolci, troveranno squisite anche le loro versioni salate. La ricetta prevede l’utilizzo della zucchina ma possiamo impiegare qualsiasi verdura, come peperoni, pisellini freschi sgranati, carote ..

Ingredienti:
300 gr di farina
1 bustina di lievito per torte salate
3 uova intere
250 ml di latte
150 ml di olio extra vergine di oliva
100 gr di formaggio a piacimento
50 grammi di prosciutto cotto a cubetti
1 cipolla o porro
1 zucchina
Sale e pepe (quanto basta)
Procedimento:
– Versate in una ciotola la farina, il lievito, il sale, il pepe e il formaggio grattugiato, e in un’altra ciotola latte, olio e uova.
– Fate amalgamare con cura i composti facendovi aiutare anche dai bambini, e poi uniteli insieme in una grossa terrina.
– Aggiungete sale e pepe, la zucchina tritata e aggiungete la cipolla (eventualmente sostituire con il porro), tagliata molto sottile.
– Versate il composto negli stampini dei muffin riempiendoli per due terzi.
– Cuocete in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti: questi antipasti devono essere consumati tiepidi, accompagnati da formaggio o affettati.

Cucina anti spreco: Polpette di spinaci e pane raffermo

Oggi proponiamo una ricetta anti spreco che prevede l’utilizzo del pane avanzato e raffermo che abbiamo in dispensa insieme agli spinaci. Una soluzione semplice per proporre le verdure in maniera diversa … a grandi e bambini    🙂
Ingredienti:
300 gr spinaci
200 gr pane raffermo
2 patate
3 uova
Parmigiano o pecorino secondo i gusti.
Sale q.b.
Procedimento:
Mettere a bagno nell’acqua il pane raffermo, lessare gli spinaci e le patate.
Strizzare il pane, aggiungere gli spinaci tagliuzzati, le patate, le uova, il parmigiano e il sale.
In base ai gisti, si possono aggiungere odori tipo noce moscata, curcuma …
Si amalgama il tutto, si fanno le polpette, si passano nel pangrattato e poi in forno finché non sono dorate.
Buon appetito

Frittata al forno con Fave

La frittata è il modo più semplice e veloce per preparare un piatto completo, sano e nutriente.

Usiamo come ingrediente principale le FAVE: un ingrediente che spesso cuciniamo con poca fantasia…

Ingredienti:
– 700 g di fave
– 8 uova
– 100 ml di panna liquida
– 40 g di pecorino
– 2 cipolle bianche
– olio extravergine di oliva
– 20 g di pangrattato
– sale, pepe e noce moscata
Preparazione:
Scaldare il forno a 200°. Ungere uno stampo o una pirofile di olio e cospargerlo con il pangrattato.
Sgranare le fave e scottarle per 3 min in acqua bollente salata, scolarle. In una ciotola sgusciare le uova e unire la panna. Regolare di sale e insaporire con pepe e noce moscata. Aggiungere prima il pecorino, poi le fave.
Versare il composto nello stampo, quindi infornare la preparazione 20 min. finchè la superficie risulterà dorata uniformemente.
Sfornare la frittata e lasciarla riposare qualche istante prima di servire a fette.

Cucina anti spreco … i Carciofi

Gli italiani sono i maggiori consumatori al mondo di carciofi con circa 8 Kg pro capite l’anno ma, abbiamo anche il primato mondale nella produzione, soprattutto in alcune regioni: la Sardegna, la Sicilia e il Lazio, tra i maggiori.
Una pianta conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà organolettiche. Alla qualità del gusto, si aggiunge il valore benefico: ipocalorici e diuretici sono anche degli eccellenti alleati anti-colesterolo soprattutto se abbinati all’aglio. I carciofi, infatti, contengono cinarina che inibisce la produzione del colesterolo e, allo stesso tempo, l’aglio contiene aliina che abbassa livelli di colesterolo molto alti.
Suggeriamo alcune ricette anti spreco per riutilizzare gli scarti dei carciofi e per trasformare questo prodotto in sfiziosi piatti che ti faranno fare bella figura con gli ospiti. Questo pregiato ortaggio, infatti, crea sempre una quantità incredibile di rifiuti che in genere si finisce per buttare nell’immondizia. Grave errore, perché foglie e gambo si possono facilmente riciclare, essendo potenziali ingredienti di numerosi piatti e di snack sfiziosi di ogni genere.
Carciofi al curry.
Monda i carciofi togliendo le foglie esterne più dure. Tagliali in quarti, elimina la peluria e mettili in acqua acidulata con qualche spicchio di limone per 10 minuti circa.
Riscalda il forno a 160°C. Disponi i carciofi su una teglia ricoperta di carta da forno. Cospargi con l’olio, l’aglio sbucciato e tritato e la salsa di soia. Mescola il tutto in modo che si distribuiscano bene i sapori e gli aromi.
Cuoci per 20 minuti: copri con carta da forno per i primi 10 minuti, quindi scopri e lascia asciugare aggiungendo il pangrattato mescolato al curry.
Snack fritti.
Lo sapevi che il gambo, in genere la parte più dura e meno edibile del carciofo, ha un cuore tenerissimo che si presta a preparare degli ottimi antipasti? Per prima cosa decortica i gambi, pelandoli, in quanto l’esterno non è comunque commestibile. Metti a nudo il cuore, taglialo in lungo a bastoncini e sbollenta per qualche minuto per ammorbidirlo ulteriormente. Infine infarina il tutto e friggi in olio d’oliva. Otterrai dei gustosi bastoncini morbidi e croccanti, ottimi per accompagnare la tua apericena o da sgranocchiare insieme a un calice di vino bianco fermo con gli amici.
Brodo saporito.
Ebbene sì, con lo scarto dei carciofi si riesce a fare un ottimo brodo! Vediamo assieme come preparare questo piatto della cucina povera più autentica. Innanzitutto, recupera le parti esterni che hai pelato dai gambi, le foglie scartate e sminuzzali con un coltello. Fai un soffritto con olio e cipolla, aggiungi gli scarti e fai insaporire per qualche minuto. A piacere, sfuma con un po’ di vino bianco. Fai quindi bollire per circa un’ora. Filtra, passa al passaverdure gli avanzi e utilizzali per arricchire il brodo.
Vellutate e creme.
Puoi frullare o triturare gli scarti finemente e poi utilizzarli come base per fare creme o vellutate. Per ottenere una vellutata di carciofi, basta aggiungere del brodo vegetale, panna, un po’ di farina e burro per rendere più denso e insaporire, un tuorlo d’uovo, sale e pepe.
Per il risotto.
Il risotto ai carciofi è un piatto celebre e apprezzato, degno di un grande chef. Potete utilizzare tutte le parti dei carciofi. E’ sufficiente farle a pezzetti molto piccoli da aggiungere a inizio cottura. La mantecatura con brodo del riso provvederà a domare definitivamente il carciofo e a trasformalo in un aroma tenero e succulento che impreziosisce il vostro risotto.
In ogni caso, se utilizzate i carciofi spinosi, attenti a togliere tutte le punte, anche quanto riciclate gli scarti.
Dunque, buon appetito!

Cucina anti spreco con fave e piselli

La primavera è la stagione giusta per spingere sui risotti combinati alle verdure. E per sperimentare questa ricetta, molto non sprecona, con i piselli freschi, le fave e l’insalata. Ecco ingredienti, per quattro persone, e preparazione.
INGREDIENTI
280 gr di riso vialone nano
Cipolla
1 spicchio d’aglio e 1 bicchierino di vino bianco
150 gr di fave fresche e sgusciate
150 gr di piselli sgranati
1 piccola insalata (es.lattuga)
1,5 dl di brodo vegetale e qualche rametto di prezzemolo
50 gr di pecorino romano grattugiato
Olio extravergine, sale e pepe
PREPARAZIONE
– Scottate l’insalata nel brodo, poi scolatela e tritatela. A questo punto procedete a frullarla a crema con il pecorino e 1 cucchiaio d’olio.
– Soffriggete la cipolla e l’aglio tritati finemente con 2 cucchiai d’olio, unite i piselli, le fave. E lasciate insaporire. A questo punto salate e sfumate con il tocco di vino bianco.
– Aggiungete il riso, tostatelo e proseguite la cottura con il brodo. Quando il risotto è al dente, spegnete il fuoco e mantecate con la crema di insalata.
– Servite il riso con una manciata di pepe e un trito fine di prezzemolo.

Cucina anti spreco: LE FAVE

Per riciclare le bucce di fave possiamo pensare al nostro secchio del compost, oppure dirigerci ai fornelli: sì, le bucce di fava sono un ottimo ingrediente per preparare gustose ricette. I baccelli di fava annoverano interessanti proprietà e possono essere impiegate per la preparazione di sformati e altre portate.
Partiamo dalle proprietà…
Come spesso accade con la frutta e le verdure, una buona parte delle proprietà nutrizionali dell’alimento sono gettate via insieme a bucce e scorze.
Le bucce di fave sono un’abbondante fonte di fibra alimentare, ottimo rimedio naturale contro la stitichezza e per riequilibrare la flora intestinale. I baccelli di fava hanno un forte potere saziante. Le fibre vegetali aiutano a proteggere la mucosa del colon riducendo espellendo le tossine accumulate nell’ultimo tratto gastro-intestinale. E’ stato dimostrato che le fibre vegetali introdotte con le fave riescono a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue diminuendo il riassorbimento degli acidi biliari riversati nel colon.
Chiaramente, se intendete usare i baccelli di fava per la preparazione di gustose ricette, assicuratevi di usare solo fave fresche e provenienti da agricoltura biologica. Naturalmente con quelle de La Nuova Arca andate sul sicuro!!
Lavate accuratamente i baccelli prima di iniziare a cucinare, eliminate il filamento di chiusura e il picciolo e cuocetele per 10 minuti in acqua appena salata.
Le bucce di fava rappresentano all’incirca il 70% del peso del prodotto, perchè sprecare parte importante di questo alimento quindi??
Vediamo insieme alcune ricette:
Tagliatelle ai baccelli di fava
Ingredienti per 4 persone:
300 grammi di baccelli di fave
300 grammi di tagliatelle all’uovo
4 acciughe sott’olio
2 fette di pane raffermo
1 spicchio d’aglio
olio extravergine di oliva
sale e pepe quanto basta
Preparazione:
Lavate bene le bucce di fave, tagliatele a fettine e scottatele in acqua bollente per 10 minuti. Tenete da parte le fave per la ricetta che preferite e usate le bucce per cucinare le tagliatelle.
In una grossa padella fate riscaldare l’olio e lo spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungete il pane raffermo tagliato a cubetti e solo dopo unite le acciunghe schiacciate con una forchetta.
Aggiungete i baccelli sbollentati e fateli saltare per qualche minuto, il tempo di insaporirsi. Aggiungete il sale.
Cuocete la pasta e scolatela molto al dente, terminate la cottura nella padella contenente il condimento.
Fate saltare le tagliatelle in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti. Impiattate e aggiungete, a crudo, una macinata di pepe nero.
Lo sformato di baccelli di fave e piselli
Per questa ricetta potete usare una combinazione di baccelli di fava e baccelli di piselli in parti uguali. In alternativa al classico sformato singolo, potete cucinare questo piatto in piccole terrine da servire singolarmente ai vostri commensali.
Ingredienti:
500 g baccelli di piselli / fave
200 g ricotta
40 g dadini di prosciutto cotto
2 uova
2 cucchiai grana grattugiato
4 cucchiai farina
sale e pepe a piacere
pangrattato per spolverizzare la superficie e l’interno della teglia
burro per la teglia
Preparazione:
Lavare e lessare i baccelli in abbondante acqua leggermente salata.
Una volta morbidi, passsarli con un po’ di pazienza al passaverdura, in modo da ottenere una purea morbida e scartare tutti i filamenti.
Accendere il forno e portarlo alla temperatura di 180°.
In una terrina sbattere leggermente i tuorli delle uova con sale e pepe, unire il grana grattugiato, la ricotta, la purea di baccelli amalgamando con una frusta.
Unire la farina pian piano, sempre mescolando, e alla fine anche i dadini di prosciutto cotto.
Montare a neve gli albumi, e con una spatola unirli pian piano al composto, senza smontarlo.
Imburrare e passare un velo di pangrattato all’interno della teglia, versare il composto, spolverizzare con un pizzico di pangrattato e infornare con funzione ventilata per circa una ventina di minuti: si deve gonfiare un pò e dorare appena.
Alla fine passare sotto al grill per qualche minuto per dorare bene il tutto e formare una bella crosticina; sfornare e servire immediatamente.
Curiosità: la fava come Amuleto
Stando a una credenza popolare nostrana, se si trova un baccello di fava contenente sette semi si avrà un periodo di grande fortuna.

Cucina anti spreco…Plumcake al formaggio

Capita spesso che nel frigo avanzino vari tipi di formaggio, dallo stracchino all’emmenthal, dal grana alla fontina; non sempre si ha la creatività di utilizzarli in maniera diversa… e che dire di quei pezzetti che ogni tanto recuperiamo sul fondo del frigorifero e che fissiamo a lungo pensando cosa farne? Anche se l’aspetto non è più così invitante, il formaggio avanzato può essere riutilizzato in diverse preparazioni.
Oggi proponiamo una ricetta super-riciclona, molto semplice e veloce da fare e che ci consentirà di non sprecare né formaggio né verdura.
PLUMCAKE AL FORMAGGIO CON ZUCCHINE
INGREDIENTI
180 ml di latte vegetale
250 gr di farina
1 zucchina
2 formaggi a pasta molle, 50 gr per ogni tipo
5 cucchiai di pecorino grattugiato
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di olio extra-vergine d’oliva
½ busta di lievito per torte salate
PREPARAZIONE
Fate rosolare la zucchina in padella (chi vuole può aggiungere anche un po’ di cipolla) e lasciatela raffreddare. Tagliate a cubetti i formaggi avanzati e mescolateli insieme a farina, latte, formaggi grattugiati, olio e lievito fino a quando non otterrete un composto molto pastoso e colloso. Aggiungete le zucchine alla fine e amalgamatele bene. Oliate una teglia dalla forma adatta ai plumcake, versate il composto e mettetela in forno a 180° per 40 minuti. Poi lasciate raffreddare e servitelo a fette con un’insalata di pomodorini. In realtà potete scegliere qualsiasi altra verdura o ortaggio: peperoni, melanzane, carote, patate e così via.
Ottimo piatto da proporre anche ai bimbi!!