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Category Archives: economia solidale

Progetto SPRECO? NO GRAZIE! Ecco i primi frutti

Va avanti la campagna “SPRECO? NO GRAZIE! Io sono Solidale”, iniziativa promossa da La Nuova Arca col Patrocinio della Caritas di Roma, per dare l’opportunità anche a famiglie in situazioni disagiate di avere accesso a prodotti biologici e freschi durante l’estate.

Sono arrivate le prime adesioni da GAS e singoli acquirenti, grazie alle quali sono partite le consegne di “cassette con prodotti biologici” a famiglie bisognose del nostro territorio.

A supportarci nell’individuare le famiglie, anche la Caritas di Roma, che ha deciso di appoggiare questo importante progetto di solidarietà dando il proprio patrocinio.

Vuoi aderire anche tu a questa iniziativa? ecco come fare:

  1. Sottoscrivi un abbonamento settimanale (da 5, 10 o 15 €) per un minimo di 12 settimane (max 52).
  1. Come sempre, ogni settimana potrai ordinare i prodotti di tuo gradimento e dall’importo dell’ordine verranno sottratti i soldi che hai anticipato con l’abbonamento.
  1. Nelle settimane in cui deciderai di non procedere con l’emissione dell’ordine, una cesta di prodotti biologici freschi, pari all’importo dell’abbonamento, verrà consegnata gratuitamente a delle famiglie bisognose del nostro territorio.

Prima di partire per le vacanze contattaci per sottoscrivere un abbonamento! Nel periodo in cui sarai fuori provvederemo a distribuire la tua preziosa donazione e quando tornerai potrai continuare a gustare come sempre i prodotti freschi della terra, con in più la soddisfazione di avere fatto la differenza anche durante le vacanze.

Se sei un gasista contatta il tuo referente versando il relativo importo da te scelto.

Se sei un singolo acquirente contatta via mail o telefonicamente Donatella (3383772693) per attivare la tua sottoscrizione.

Ti aspettiamo!

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Una giornata in comune, fuori dal comune

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La Festa di Primavera di domenica scorsa si è rivelata una grande occasione di conoscenza, relazione e costruzione per gli oltre 250 partecipanti e per tutto lo staff de La Nuova Arca, che nelle ultime settimane ha curato ogni dettaglio per questo evento con l’intenzione di far sentire tutti veramente a casa.

La Festa era stata pensata inizialmente per il 22 marzo, ma il maltempo ne ha reso necessario il rinvio.
Così, avendo a disposizione ancora un altro mese, abbiamo potuto ampliare ancor più il già intenso programma della giornata, coinvolgendo anche i produttori – i ragazzi della Cooperativa Sociale Barikamà, l’Azienda Agricola Biolà ed i suoi fantastici gelati , l’Azienda Lepidio meglio nota come “CoccoBio”, le sorelle Fattori produttrici dei kiwi che tanto apprezziamo, l’abbigliamento biologico Rétro Ecowear di Manuela De Sanctis, l’Azienda Agricola Paoletti Giuliana produttrice di legumi, le piantine di stelvia di Paolo Mondini che tanto hanno incuriosito … – per consentire ai gasisti intervenuti e a tutti i partecipanti, di conoscerli direttamente e soddisfare la loro curiosità su come producono e operano.

La giornata si è aperta alle 10.00 con l’arrivo dei primi amici, che sono stati accolti dal sorriso di Francesca e, a seguire, da un buon caffè e tanti dolci gustosi preparati dalle mamme e dagli operatori della Casa Famiglia La Tenda di Abramo.
Saluti, sorrisi e chiacchierate hanno aperto la strada alle attività organizzate.

Dopo il benvenuto di Salvatore e l’intervento dell’assessore Simona Testa che sta lavorando molto bene nel Municipio 9 per la valorizzazione del territorio e delle aziende che in esso operano, le famiglie con i bambini sono state immediatamente attratte dai laboratori.

Un gruppo seguito da Marco, Marico, Dario, Cinzia e Marco e sotto l’attenta guida di Matteo, si è messo all’opera nel laboratorio sulla Biodiversità: per costruire le casette in legno che accoglieranno gli uccelli migratori e per il trapianto di piantine speciali.
Gli uccelli migratori, come ad esempio l’upupa, e piante come la calendula, la valeriana ed altre ancora sono, infatti, dei validissimi alleati dell’agricoltura biologica perché aiutano a contrastare parassiti ed insetti che rovinano il raccolto.
I bambini – guidati sapientemente dagli adulti che hanno colto a loro volta l’occasione per cimentarsi in questo “bio”collage e divertirsi insieme – hanno lavorato le assi di legno per renderle perfettamente lisce e le hanno assemblate con l’avvitatore, fieri di calcare le orme di “Manny Tuttofare”. Poi sono andati al campo, passeggiando allegri e curiosi di toccare e pasticciare con la terra e le piante.
Nel frattempo, un altro gruppo guidato da Ennio ed Elena, si è messo al lavoro sulle arnie. Dopo aver ascoltato l’affascinante organizzazione della vita e del lavoro negli alveari e aver appreso le diverse fasi della produzione del miele, adulti e piccini si sono dati un gran da fare a scartavetrare e tinteggiare le arnie, colorando di mille colori anche… se stessi e tutto quanto a portata di mano.
Un terzo gruppo, composto quasi esclusivamente da adulti, impegnati nei GAS e attenti alle proprie scelte di consumo, ha partecipato insieme a Donatella, Raffaele e Sofia al laboratorio in cui sono stati coinvolti in una giornata tipo a La Nuova Arca. Dalla ricezione degli ordini, alla preparazione dei fogli di lavoro, alla raccolta dei prodotti, all’immagazzinaggio, alla pesatura fino alla preparazione delle cassette personalizzate e dei documenti di trasporto da consegnare ai tanti gasisti dei numerosi gruppi d’acquisto: i partecipanti hanno preso parte al processo che si svolge quotidianamente nell’impresa agricola e che vede tante persone impegnate a vario titolo nella gestione dell’ordine e delle consegne. E’ stato un modo per scoprire il valore del tempo e della cura dedicata loro, la complessità di un processo che può rischiare a volte di essere banalizzato.

Coordinato da Paolo, Maria e Marta – e con la partecipazione di Salvatore, Rosaria Antonio ed Abu – si è tenuto anche un tavolo di lavoro tematico, che si proponeva di rendere i gasisti parte attiva e concretamente impegnata in un percorso comune di economia solidale che, proprio per questo, può incidere positivamente sul contesto economico e culturale in cui viviamo. Sono state aperte molte riflessioni ed i partecipanti si sono riuniti in gruppi di discussione che, dopo il luculliano pranzo coordinato sapientemente da Cecilia ed Enza e preparato da ciascuno per tutti, hanno condiviso in plenaria quanto emerso al proprio interno.

Tra sole e vento, musica e giochi, karaoke di bimbi e tanta allegria, si è conclusa la Festa di Primavera, dedicata al “fare e al saper fare”: abbiamo fatto tante esperienze e le abbiamo sapute fare in spirito di collaborazione ed amicizia. E’ un altro passo che abbiamo fatto sulla strada di un’economia solidale che stiamo sognando, immaginando e attuando tutti insieme. E’ la nostra strada comune, che sappiamo essere davvero fuori al comune.

La Nuova Arca a “Raccontiamola Giusta”

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La Nuova Arca ha trascorso il fine settimana in un luogo che è un emblema del racconto: l’ex cartiera a Via Appia Antica, uno degli ultimi edifici industriali sopravvissuti dentro la città, che è stato ristrutturato e funge da centro polifunzionale di servizi ed accoglienza.
In questo luogo era rappresentata la volontà di raccontarla giusta, di pensarla giusta, di viverla giusta attraverso l’incontro di vari aspetti dell’economia solidale: commercio equo, gruppi di acquisto solidali, agricoltura biologica, riutilizzo, energie rinnovabili, consumo critico.
Il tutto per consolidare e rafforzare l’economia solidale con una rete di collaborazione in cui possano convergere tutte le realtà nate e cresciute sulle fondamenta di un economia solidale e sostenibile finalizzate al benessere di tutti e tutte.
Per noi de La Nuova Arca è stato come trovarsi a casa, la nostra realtà che nella sua semplice complessità percorre tutti i giorni le strade della solidarietà e della sostenibilità ha trovato un altro luogo dove esprimersi, farsi conoscere e conoscere altre realtà nel comune senso della ricerca di relazioni e confronto.
Le due giornate sono state intense e ricche di incontri, abbiamo partecipato alle officine proposte con vivo interesse per gli argomenti trattati e partecipando con la nostra esperienza.
Un grazie va alle mamme ospiti della Casa Famiglia che hanno presenziato il nostro stand nelle due giornate o che dietro le quinte ci hanno aiutato nella realizzazione dell’evento.
Grazie a tutti coloro che ci sono venuti a trovare ed agli organizzatori dell’evento per questa bellissima opportunità.

 

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