Category Archives: economia solidale

Cesti di Natale Bio-Solidali

Quest’anno la squadra che cura la preparazione dei cesti natalizi si è superata ed è felice di proporvi tante idee originali per regali buoni e solidali!

Buoni perché frutto del nostro orto biologico, coltivato con cura ed amore dalla super squadra dell’agricoltura e del contributo personale del nostro Pietro che produrrà direttamente ricotta vaccina e caciocavallo fresco in edizione limitata;

Solidali perché vanno a sostegno di una delle mamme ospiti della casa famiglia, che si occuperà personalmente del confezionamento dei vostri cesti: il lavoro è innanzitutto dignità e cogliere lo sguardo felice di questa nostra mamma per noi è gioia profonda. Si tratta di un compito piccolo, con un valore grande.

PRENOTA SUBITO IL TUO CESTO BIO-SOLIDALE

In alternativa, puoi effettuare l’ordine scrivendo a gas@lanuovaarca.org o telefonandoci al numero 3929472223.

Non perdere l’occasione di fare un regalo…buono davvero!

Il tuo voto per l’Agricoltura Sociale!

La Nuova Arca Agricoltura Sociale partecipa al Bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale” con il progetto Una Terra anche Mia  con il quale vogliamo rendere l’agricoltura luogo di accoglienza, di incontro del diverso e di integrazione, offrendo a 6 giovani rifugiati formazione teorica, esperienza diretta in campo e supporto nella successiva ricerca del lavoro.

Per poter vincere il finanziamento, abbiamo bisogno di ognuno di voi! Soltanto i progetti più votati, infatti, potranno accedere alla fase finale nella quale una giuria di esperti sceglierà i vincitori.

Come votare per La Nuova Arca?

Si può votare fino al 29 Novembre in 3 semplici mosse:

  1. Entra nel sito dedicato al Bando ed iscriviti cliccando qui
  2. Accedi con le nuove credenziali
  3. Assegna il tuo voto al progetto “Una terra anche mia”

E poi…condivi e coinvolgi quanti più amici possibile!

Orti didattici 2017

Oggi vi proponiamo di ripercorrere con noi il cammino fatto quest’anno con bimbe e bimbi di alcune scuole dell’infanzia in zona Eur.
Il progetto prevedeva di creare un orto all’interno delle scuole per permettere ai bambini di sperimentare in prima persona il processo che avviene in Natura.
Il percorso di avvicinamento alla pratica dell’orto ha dato i suoi buoni frutti. I bambini a conclusione dell’esperienza hanno raccolto i prodotti del loro lavoro: insalate, cipolle, patate… ma hanno soprattutto colto i valori sottostanti veicolati dal fare attivamente, quali l’attesa, il rispetto, il prendersi cura, l’impegno.
Come afferma Zavalloni “fare un orto a scuola, oggi, vuol dire andare controtendenza. Vuol dire imparare che il cibo è la più importante risorsa dell’umanità e saperla produrre da soli è un gesto di grande valore. Nell’orto i bambini imparano ad attendere, progettare, osservare, prendersi cura poiché nell’orto non ci si limita a seminare e raccogliere, ma anche col metodo biologico, a capire le malattie e a cercare di affrontarle con i mezzi che ci offre la natura stessa”.
I contenuti trattati con metodo sperimentale, variavano dalla terra al ciclo vitale delle piante, dalle stagioni al ciclo dell’acqua, dalla semina al raccolto…
Le maestre ci hanno aiutato in questo percorso di crescita rinforzando con la programmazione didattica della sezione, i temi di volta in volta trattati sia quelli più concreti ed espliciti come le stagioni o il ciclo della natura, che quelli più impliciti come il prendersi cura, il rispetto, l’attesa e l’impegno.
Ci auguriamo di aver contribuito a rendere i bambini più consapevoli e rispettosi dell’ambiente in cui vivono, e di poter proseguire con loro con altri progetti di conoscenza e sensibilizzazione alla Terra.

 

SPRECO? NO GRAZIE! Io sono solidale.

Quando i punti di vista e le idee dei GAS si incontrano con la disponibilità dei singoli acquirenti e con le necessità e le proposte dell’impresa agricola sociale, allora l’agricoltura sociale si fa solidale e dà vita a progetti rivoluzionari.

Il periodo estivo è per le colture orticole che maturano al sole il momento della maggiore produttività e dunque della maggiore capacità di produrre cibo. Purtroppo non tutti acquistano regolarmente e direttamente i prodotti dalla terra nei tempi e nelle quantità in cui vengono prodotti, e ciò porta allo spreco di queste preziose risorse naturali ed ai relativi impatti etici, economici, lavorativi e di giustizia.

Nasce cosi l’iniziativa: “SPRECO? NO, GRAZIE. Io sono solidale”.

Da oggi, puoi contribuire ad aumentare l’impatto sociale dei tuoi acquisti solidali! Grazie ai GAS de “La Nuova Arca”, oltre a sostenere i lavoratori della terra potrai decidere di dare l’opportunità anche a famiglie in situazioni di disagio di avere accesso a prodotti biologici e freschi.

Ecco come funziona:

  1. Sottoscrivi un abbonamento settimanale di 5, 10 o 15 € per un minimo di 12 settimane.
  2. Come sempre, ogni settimana potrai ordinare i prodotti di tuo gradimento e dall’importo dell’ordine verranno sottratti i soldi che hai anticipato con l’abbonamento.
  3. Nelle settimane in cui deciderai di non procedere con l’emissione dell’ordine, una cesta di prodotti biologici freschi, pari all’importo dell’abbonamento, verrà consegnata gratuitamente a delle famiglie bisognose del nostro territorio.

Compila il form qui sotto per sottoscrivere un abbonamento! VERRAI IMMEDIATAMENTE RICONTATTATO.

Nel periodo in cui sarai fuori provvederemo a distribuire la tua preziosa donazione e quando tornerai potrai continuare a gustare come sempre i prodotti freschi della terra, con in più la soddisfazione di avere fatto la differenza anche durante le vacanze.

Il tuo nome e cognome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Il tuo cellulare (richiesto)

Abbonamento settimanale da 5 euroAbbonamento settimanale da 10 euroAbbonamento settimanale da 15 euro

Una festa grande e piena di gioia!

Che festa quella di Sabato! Il pomeriggio è iniziato nel gioco e nell’allegria: grande successo hanno riscosso i pony dei nostri amici dell’Associazione Equestre Il Castello che hanno permesso ai più piccini, e non solo, di provare l’ebbrezza di una passeggiata in sella, mentre i più grandi si sono cimentati in tiri alla fune, corse sfrenate e giochi pazzi insieme con il gruppo scout del Roma 41. Nel frattempo il giardino della casa famiglia andava pian piano accogliendo i tanti amici venuti per questo momento di festa: chi si salutava, chi provava i prodotti dell’orto, chi assaggiava gli yogurt dei ragazzi di Barikamà, chi comprava una collana del laboratorio di casa Betania. Siete venuti in tantissimi anche quest’anno, più di duecento, riempiendo la casa di gioia, abbracci e sorrisi. La serata è proseguita con la cena, le mozzarelle fatte sul momento dal nostro Pietro e soprattutto la pizzica scatenata dei Pizzica ma non fa male che con il loro ritmo salentino hanno fatto ballare proprio tutti, grandi e bambini, esperti e principianti!

Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile la serata, ognuno con il proprio ruolo, di ospite, cuoco, suonatore, volontario, organizzatore: grazie per averci regalato una serata speciale e per aver contribuito anche quest’anno alle vacanze che le mamme e i bambini della casa famiglia trascorreranno a Calascio. Un augurio di buone vacanze e di rivederci presto a bordo dell’Arca a tutti voi!

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Lab “LA CITTA’ CHE VORREI”

Il 27 e 28 maggio si è tenuta l’iniziativa “Equo in Città”, patrocinata dalla Città metropolitana di Roma Capitale e organizzata dall’Associazione Botteghe del Mondo e da SuLLeali Comunicazione Responsabile. Per due giorni, dalle 10 alle 20, i locali di Porta Futuro, hanno ospitato convegni, laboratori e stand per dare spazio e voce a coloro che diffondono i valori e le pratiche di inclusione e di equità in ambito culturale, economico, sociale e politico. Associazioni, comitati, imprese e istituzioni locali sono state coinvolte attivamente per confrontarsi sui temi del lavoro, del territorio, dell’economia circolare e trasformativa.
Parallelamente alle conferenze per gli adulti si è tenuto un laboratorio creativo, rivolto ai bambini, dal titolo “La città che vorrei”.
La finalità del laboratorio era di coinvolgere i bambini in una riflessione sulle città dove viviamo e di stimolarli a ideare possibili cambiamenti per vivere meglio.
I partecipanti, attraverso materiali di recupero potevano creare un plastico rappresentante la città o il luogo dove avrebbero voluto vivere.
Tutti i bambini hanno inserito l’elemento NATURA, giardini, mare, boschi, colline …. quanto a sottolineare la necessità di rendere più vivibili e “sani” i luoghi dove vivere.
Alcuni con genitori particolarmente sensibili all’ambiente, hanno addirittura costruito pale eoliche nei palazzi, per renderli autonomi e puliti a livello energetico e strade senza macchine inquinanti.
Hanno costruito case sull’albero come luogo ideale dove poter stare, grotte con orsi che pescano, città con orti urbani, palazzi ecosostenibili, paesi con osservatori dove scrutare l’orizzonte, case sul mare….
Il desiderio di verde, aria pulita, tranquillità e spostamenti veloci è stato il filo conduttore di tutti i lavori dei bimbi.
Stiamo gettando le basi per creare un mondo diverso e alcuni componenti delle nuove generazioni le stanno introiettando. Naturalmente il territorio è legato alle relazioni e all’equità… riflessioni che speriamo poter stimolare in altri momenti di incontro creativo.
Attraverso la collaborazione con le scuole ci auguriamo che questa cultura si possa diffondere sempre di più.

 

FESTA DI PRIMAVERA A LA NUOVA ARCA

La Festa di Primavera di sabato scorso è stata, come sempre accade, una bellissima occasione di incontro, scambio, conoscenza e relazione.
La giornata si è aperta alle 10.00 con l’arrivo dei primi partecipanti, che sono stati accolti dal sorriso di Silvia e, a seguire, da un buon caffè e dolci vari.
Tra chiacchiere e saluti ci siamo incontrati con amici davvero desiderosi di esserci e che hanno sfidato la pioggia per partecipare alla giornata.
Dopo il benvenuto di Salvatore abbiamo riflettuto tutti insieme su quello che significa fare agricoltura sociale e sull’importanza dell’adesione al bio come una scelta etica che parla di rispetto dell’ambiente e della natura, di stagionalità dei prodotti, di lavoro sostenibile. Si tratta di un processo culturale che si muove solo grazie alla partecipazione attiva di tutte le parti coinvolte ed in questo, i gruppi d’acquisto solidale sono davvero protagonisti fondamentali.
Rosaria e Barbara hanno illustrato il lavoro che giornalmente viviamo a La Nuova Arca focalizzando l’attenzione non solo sul “cosa” ma sul “come” e sul “perché”.
Dopo un percorso comune di riflessione, e grazie all’arrivo del sole, sono partiti i laboratori.
Un gruppo seguito da Abu ed Asia, si è messo all’opera nel laboratorio “Noi per l’Orto”: grandi e bimbi si sono cimentati nel trapianto delle piantine di insalata. I più piccoli sono stati entusiasti e si sono dimostrati davvero grandi lavoratori!! Felici di toccare la terra, le piante, scoprire ciò che un orto può offrire.
Un secondo gruppo seguito da Pietro ed Ibraim, si è cimentato nella raccolta degli ortaggi nel laboratorio “L’Orto per Noi”: zucchine, insalate, cipolle e fiori di zucca sono stati raccolti in un clima davvero festoso. Abbiamo raccolto in campo anche le fragole apprezzandone bellezza e bontà.
Nel frattempo, un altro gruppo guidato Emanuel e Barbara, si è messo al lavoro sulle arnie. Dopo aver ascoltato l’affascinante organizzazione della vita e del lavoro delle api, adulti e piccini si sono dati un gran da fare a decorare le arnie colorando con mille colori.
Un allegro pranzo condiviso ha concluso la mattinata e poi, la musica, i colori, l’allegria, l’amicizia.
La festa di Primavera è stato tutto questo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

EQUO IN CITTA’

Sabato 27 e domenica 28 maggio 2017 a Roma, nel quartiere Testaccio (Porta Futuro, via Galvani 108) dalle ore 10.00 alle 20.00 si svolgerà EQUO IN CITTA’, manifestazione organizzata dall’Associazione Botteghe del Mondo e da SuLLeali Comunicazione Responsabile per dare spazio e voce a coloro che diffondono i valori e le pratiche di inclusione e di equità in ambito culturale, economico, sociale e politico, valorizzando e difendendo il territorio e la città come casa comune.
Equo in Città ha ricevuto il patrocinio del Municipio I. Media Partner della manifestazione sono Radio Roma Capitale e Comune_Info.
È la festa della partecipazione, con le associazioni e le realtà cittadine e di economia sociale e solidale. Dalle associazioni ai comitati, dalle botteghe alle imprese, dai municipi alle istituzioni, tutti sono coinvolti e partecipano attivamente, portando e ascoltando esperienze virtuose concrete, le cosiddette “buone pratiche”, che mostrano come sia possibile agire per un mondo migliore.
Nasce come appuntamento itinerante, che gira sui “territori” del nostro Paese per scoprirli, raccontarli e metterli in connessione. E parte dalla città più grande e complessa d’Italia, la Capitale.
Due giorni di conferenze e laboratori per alimentare le energie positive della città sui temi del lavoro, del territorio, dell’economia circolare e trasformativa. Ma anche due giorni in cui sarà possibile incontrare i produttori di agricoltura biologica, le botteghe del commercio equo e solidale, gli artigiani del riuso e del riciclo.
Ad ospitare la manifestazione è uno spazio fortemente simbolico, gentilmente concesso dalla Città metropolitana di Roma Capitale: Porta Futuro, lo spazio dedicato al lavoro, l’orientamento e la formazione professionale, lo spazio dedicato alla costruzione del futuro, della fiducia. Ed è questo che anima il progetto degli organizzatori.

LA NUOVA ARCA ci sarà con uno stand insieme ai ragazzi della Cooperativa Barikamà e, nella mattinata di domenica, con due laboratori dal titolo “La città che vorrei”.

Vi aspettiamo!

PROGRAMMA_EQUO_bz2