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Category Archives: cooperazione

CHIUSI A CASA, COL CUORE APERTO

 

Cara amica, caro amico,

in questo momento di dura prova per tutti, il nostro pensiero non può che rivolgersi ai meno tutelati, alle nostre mamme sole coi bambini accolte in casa famiglia o accompagnate nei nostri progetti, che già prima dell’emergenza vivevano in condizioni di fragilità e vulnerabilità, con poche o zero protezioni sociali ed economiche.

La nostra Tenda di Abramo non chiude, anzi si stringe ancora di più intorno alle mamme e ai loro piccoli. Le nostre educatrici non arretrano di un millimetro, sono lì, accanto a loro, col sorriso, con turni fuori dal comune, sacrificando il proprio interesse e mettendo anche a tacere la propria paura, in nome di una solidarietà che non va mai in quarantena. A nome di tutti noi. Anche a nome tuo. Adempiendo così al supremo dei comandamenti: “Egli (Dio) è Bene in un senso eminente, precisissimo: non mi riempie di beni, ma mi costringe alla bontà, migliore dei beni da ricevere” (E. Lévinas, Di Dio che viene all’Idea).

Per le nostre mamme sole con bambini, che vivono a La Tenda di Abramo o partecipano ai nostri progetti di reinserimento sociale, la fase di restrizioni che viviamo sta purtroppo causando la perdita del posto di lavoro o l’annullamento dei tirocini presso le aziende, che nelle ultime settimane hanno dovuto sospendere le attività. Mesi e mesi, a volte anni, di faticoso lavoro per costruire con loro opportunità e creare reddito autonomo che rischiano di andare bruciati. La nostra speranza è che questi percorsi, fondamentali passaggi di un cammino di emancipazione, possano ripartire al più presto, ma siamo consapevoli che potrebbero essere necessari anche mesi perché questo avvenga.

Che cosa puoi fare tu?

Solo una comunità solidale può evitare che a pagare il prezzo più alto siano i più fragili. È il nocciolo di ciò che l’emergenza Covid-19 ci sta insegnando. Dobbiamo fare in modo che questo insegnamento si estenda dalla tutela fisica della salute alla protezione economica dei più vulnerabili, da chi è più tutelato verso chi lo è meno, come nel caso delle nostre mamme.

Se vuoi puoi approfittare per vivere questa situazione come un’opportunità, per sperimentarti nella solidarietà e immaginare cosa c’è fuori da quella casa da cui mai come ora vorresti uscire. Siamo consapevoli dello sforzo ulteriore che ti chiediamo, ma sentiamo che in questo momento così grave le mamme abbiano bisogno di una vicinanza ancora maggiore.

Se puoi, non chiudere gli occhi e il cuore dentro quattro mura.

Con un semplice gesto puoi offrire un sostegno concreto a delle mamme sole prive di reddito e permettere loro di rimanere insieme ai propri bambini.

Fai una donazione per una mamma, un bambino o un nucleo mamma-bambino.

La solidarietà non va in quarantena!

Puoi sostenerci donando a favore della Cooperativa Sociale La Nuova Arca secondo queste modalità:

    • Credito Valtellinese IBAN IT 09A0521603208000004455185
    • On-Line tramite carta di credito / Pay Pal


Disponibilità all’accoglienza di un nucleo mamma-bambino

Gentile Sindaco di Napoli
onorevole Luigi De Magistris
direzione.generale@pec.comune.napoli.it

 

Per conoscenza, Gentile Sindaco di Roma
onorevole Virginia Raggi
protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it

 

Per conoscenza, Gentile Ministro degli Interni
onorevole Matteo Salvini
gabinetto.ministro@pec.interno.it

 

 

In relazione:

– alle note vicende che interessano le navi Sea Watch e Sea Eye ed ai 49 profughi in attesa di sbarco;

– all’iniziativa del Comune di Napoli di invitare i cittadini a comunicare liberamente tramite il sito del Comune la propria disponibilità a fornire aiuti concreti ai migranti in difficoltà, il consiglio di amministrazione della cooperativa sociale La Nuova Arca  fornisce la pronta disponibilità all’accoglienza (vitto e alloggio) di una donna con bambino nella propria casa famiglia per mamme con bambino denominata La Tenda di Abramo sita in Roma in Via dei Casali di Porta Medaglia 41, all’interno di un progetto di inclusione sociale del nucleo.

Come cittadini prima e come professionisti esperti di servizi sociali, riteniamo infatti che sia irrinunciabile concedere accoglienza ad essere umani in difficoltà, con particolare riferimento a minori e donne in situazione di fragilità sociale.

Come onlus contiamo sul sostegno di tanti cittadini, tante famiglie e tanti volontari che periodicamente frequentano la nostra realtà e che sostengono il nostro impegno a favore delle persone maggiormente bisognose, in particolare donne in gravidanza e sole con bambino, sia italiane che migranti, e che non si riconoscono in alcun modo nella linea espressa dall’attuale governo italiano in tema di immigrazione.

 

Di seguito i nostri recapiti:


La Nuova Arca soc. coop. soc. Onlus
Via dei Casali di Porta Medaglia 41
00134 Roma
Telefono: 06 7136001
Pec: LaNuovaArca@pec.it


Rappresentante Legale:  Salvatore Carbone
e-mail: SalvatoreCarbone@LaNuovaArca.org

 

Il tuo voto per l’Agricoltura Sociale!

La Nuova Arca Agricoltura Sociale partecipa al Bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale” con il progetto Una Terra anche Mia  con il quale vogliamo rendere l’agricoltura luogo di accoglienza, di incontro del diverso e di integrazione, offrendo a 6 giovani rifugiati formazione teorica, esperienza diretta in campo e supporto nella successiva ricerca del lavoro.

Per poter vincere il finanziamento, abbiamo bisogno di ognuno di voi! Soltanto i progetti più votati, infatti, potranno accedere alla fase finale nella quale una giuria di esperti sceglierà i vincitori.

Come votare per La Nuova Arca?

Si può votare fino al 29 Novembre in 3 semplici mosse:

  1. Entra nel sito dedicato al Bando ed iscriviti cliccando qui
  2. Accedi con le nuove credenziali
  3. Assegna il tuo voto al progetto “Una terra anche mia”

E poi…condivi e coinvolgi quanti più amici possibile!

Lab “LA CITTA’ CHE VORREI”

Il 27 e 28 maggio si è tenuta l’iniziativa “Equo in Città”, patrocinata dalla Città metropolitana di Roma Capitale e organizzata dall’Associazione Botteghe del Mondo e da SuLLeali Comunicazione Responsabile. Per due giorni, dalle 10 alle 20, i locali di Porta Futuro, hanno ospitato convegni, laboratori e stand per dare spazio e voce a coloro che diffondono i valori e le pratiche di inclusione e di equità in ambito culturale, economico, sociale e politico. Associazioni, comitati, imprese e istituzioni locali sono state coinvolte attivamente per confrontarsi sui temi del lavoro, del territorio, dell’economia circolare e trasformativa.
Parallelamente alle conferenze per gli adulti si è tenuto un laboratorio creativo, rivolto ai bambini, dal titolo “La città che vorrei”.
La finalità del laboratorio era di coinvolgere i bambini in una riflessione sulle città dove viviamo e di stimolarli a ideare possibili cambiamenti per vivere meglio.
I partecipanti, attraverso materiali di recupero potevano creare un plastico rappresentante la città o il luogo dove avrebbero voluto vivere.
Tutti i bambini hanno inserito l’elemento NATURA, giardini, mare, boschi, colline …. quanto a sottolineare la necessità di rendere più vivibili e “sani” i luoghi dove vivere.
Alcuni con genitori particolarmente sensibili all’ambiente, hanno addirittura costruito pale eoliche nei palazzi, per renderli autonomi e puliti a livello energetico e strade senza macchine inquinanti.
Hanno costruito case sull’albero come luogo ideale dove poter stare, grotte con orsi che pescano, città con orti urbani, palazzi ecosostenibili, paesi con osservatori dove scrutare l’orizzonte, case sul mare….
Il desiderio di verde, aria pulita, tranquillità e spostamenti veloci è stato il filo conduttore di tutti i lavori dei bimbi.
Stiamo gettando le basi per creare un mondo diverso e alcuni componenti delle nuove generazioni le stanno introiettando. Naturalmente il territorio è legato alle relazioni e all’equità… riflessioni che speriamo poter stimolare in altri momenti di incontro creativo.
Attraverso la collaborazione con le scuole ci auguriamo che questa cultura si possa diffondere sempre di più.

 

EQUO IN CITTA’

Sabato 27 e domenica 28 maggio 2017 a Roma, nel quartiere Testaccio (Porta Futuro, via Galvani 108) dalle ore 10.00 alle 20.00 si svolgerà EQUO IN CITTA’, manifestazione organizzata dall’Associazione Botteghe del Mondo e da SuLLeali Comunicazione Responsabile per dare spazio e voce a coloro che diffondono i valori e le pratiche di inclusione e di equità in ambito culturale, economico, sociale e politico, valorizzando e difendendo il territorio e la città come casa comune.
Equo in Città ha ricevuto il patrocinio del Municipio I. Media Partner della manifestazione sono Radio Roma Capitale e Comune_Info.
È la festa della partecipazione, con le associazioni e le realtà cittadine e di economia sociale e solidale. Dalle associazioni ai comitati, dalle botteghe alle imprese, dai municipi alle istituzioni, tutti sono coinvolti e partecipano attivamente, portando e ascoltando esperienze virtuose concrete, le cosiddette “buone pratiche”, che mostrano come sia possibile agire per un mondo migliore.
Nasce come appuntamento itinerante, che gira sui “territori” del nostro Paese per scoprirli, raccontarli e metterli in connessione. E parte dalla città più grande e complessa d’Italia, la Capitale.
Due giorni di conferenze e laboratori per alimentare le energie positive della città sui temi del lavoro, del territorio, dell’economia circolare e trasformativa. Ma anche due giorni in cui sarà possibile incontrare i produttori di agricoltura biologica, le botteghe del commercio equo e solidale, gli artigiani del riuso e del riciclo.
Ad ospitare la manifestazione è uno spazio fortemente simbolico, gentilmente concesso dalla Città metropolitana di Roma Capitale: Porta Futuro, lo spazio dedicato al lavoro, l’orientamento e la formazione professionale, lo spazio dedicato alla costruzione del futuro, della fiducia. Ed è questo che anima il progetto degli organizzatori.

LA NUOVA ARCA ci sarà con uno stand insieme ai ragazzi della Cooperativa Barikamà e, nella mattinata di domenica, con due laboratori dal titolo “La città che vorrei”.

Vi aspettiamo!

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Lotteria di Natale

E’ partita la vendita dei biglietti della Lotteria di Natale de La Nuova Arca! Quest’anno il ricavato sarà destinato al Progetto ”Il Cammino”, che prevede il sostegno a nuclei familiari mamma-bambino in “semi-autonomia” e lo sviluppo di contesti lavorativi sostenibili e valorizzanti. Il progetto è già stato avviato in primavera e ad oggi, ospita tre nuclei: il denaro raccolto con la vendita dei biglietti sarà impiegato per rendere sempre più reale lo sviluppo dell’impresa sociale, ovvero la creazione di un laboratorio di lavorazione, confezionamento e distribuzione di prodotti alimentari biologici, pensato per fare formazione ed inserimento lavorativo di persone in difficoltà.

Acquistare un biglietto della lotteria, al prezzo di 2 euro, per voi o per i vostri amici, sarà quindi non solo un’idea regalo originale e un’opportunità di vincere bellissimi premi, ma anche e soprattutto un gesto di vera solidarietà!

Chiediamo un aiuto particolare ai referenti dei gas per promuovere questa iniziativa. Prossima settimana potremmo consegnare, insieme alle nostre verdure, qualche blocchetto.

Di seguito, un elenco dei premi che aspettano i più fortunati di voi…

  • 1° premio: viaggio e soggiorno a Siracusa per 2 persone c/o Residence Megaron.
  • 2° premio: apparecchio tv 32”
  • 3° premio: tablet 11”
  • 4° premio: cellulare con cuffie (110,00 euro)
  • 5° premio: cena per due persone ristorante Antica Via (70 euro)
  • 6° premio: cena per due persone ristorante Ginetto (50 euro)
  • 7° premio: cena per due persone ristorante Antica Via (50 euro)
  • 8°premio: batteria portatile ricarica cellulare powerbank (50 euro)
  • 9° premio: cesto prodotti biologici del Lazio (50 euro)
  • 10° premio: cesto prodotti biologici del Lazio (50 euro)
  • 11° premio: cesto prodotti biologici del Lazio (40 euro, ortaggi freschi)
  • 12° premio: cesto prodotti biologici del Lazio (40 euro, ortaggi freschi)

L’estrazione si terrà il giorno 29 dicembre 2016, non lasciatevi scappare questa occasione!

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Una giornata in comune, fuori dal comune

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La Festa di Primavera di domenica scorsa si è rivelata una grande occasione di conoscenza, relazione e costruzione per gli oltre 250 partecipanti e per tutto lo staff de La Nuova Arca, che nelle ultime settimane ha curato ogni dettaglio per questo evento con l’intenzione di far sentire tutti veramente a casa.

La Festa era stata pensata inizialmente per il 22 marzo, ma il maltempo ne ha reso necessario il rinvio.
Così, avendo a disposizione ancora un altro mese, abbiamo potuto ampliare ancor più il già intenso programma della giornata, coinvolgendo anche i produttori – i ragazzi della Cooperativa Sociale Barikamà, l’Azienda Agricola Biolà ed i suoi fantastici gelati , l’Azienda Lepidio meglio nota come “CoccoBio”, le sorelle Fattori produttrici dei kiwi che tanto apprezziamo, l’abbigliamento biologico Rétro Ecowear di Manuela De Sanctis, l’Azienda Agricola Paoletti Giuliana produttrice di legumi, le piantine di stelvia di Paolo Mondini che tanto hanno incuriosito … – per consentire ai gasisti intervenuti e a tutti i partecipanti, di conoscerli direttamente e soddisfare la loro curiosità su come producono e operano.

La giornata si è aperta alle 10.00 con l’arrivo dei primi amici, che sono stati accolti dal sorriso di Francesca e, a seguire, da un buon caffè e tanti dolci gustosi preparati dalle mamme e dagli operatori della Casa Famiglia La Tenda di Abramo.
Saluti, sorrisi e chiacchierate hanno aperto la strada alle attività organizzate.

Dopo il benvenuto di Salvatore e l’intervento dell’assessore Simona Testa che sta lavorando molto bene nel Municipio 9 per la valorizzazione del territorio e delle aziende che in esso operano, le famiglie con i bambini sono state immediatamente attratte dai laboratori.

Un gruppo seguito da Marco, Marico, Dario, Cinzia e Marco e sotto l’attenta guida di Matteo, si è messo all’opera nel laboratorio sulla Biodiversità: per costruire le casette in legno che accoglieranno gli uccelli migratori e per il trapianto di piantine speciali.
Gli uccelli migratori, come ad esempio l’upupa, e piante come la calendula, la valeriana ed altre ancora sono, infatti, dei validissimi alleati dell’agricoltura biologica perché aiutano a contrastare parassiti ed insetti che rovinano il raccolto.
I bambini – guidati sapientemente dagli adulti che hanno colto a loro volta l’occasione per cimentarsi in questo “bio”collage e divertirsi insieme – hanno lavorato le assi di legno per renderle perfettamente lisce e le hanno assemblate con l’avvitatore, fieri di calcare le orme di “Manny Tuttofare”. Poi sono andati al campo, passeggiando allegri e curiosi di toccare e pasticciare con la terra e le piante.
Nel frattempo, un altro gruppo guidato da Ennio ed Elena, si è messo al lavoro sulle arnie. Dopo aver ascoltato l’affascinante organizzazione della vita e del lavoro negli alveari e aver appreso le diverse fasi della produzione del miele, adulti e piccini si sono dati un gran da fare a scartavetrare e tinteggiare le arnie, colorando di mille colori anche… se stessi e tutto quanto a portata di mano.
Un terzo gruppo, composto quasi esclusivamente da adulti, impegnati nei GAS e attenti alle proprie scelte di consumo, ha partecipato insieme a Donatella, Raffaele e Sofia al laboratorio in cui sono stati coinvolti in una giornata tipo a La Nuova Arca. Dalla ricezione degli ordini, alla preparazione dei fogli di lavoro, alla raccolta dei prodotti, all’immagazzinaggio, alla pesatura fino alla preparazione delle cassette personalizzate e dei documenti di trasporto da consegnare ai tanti gasisti dei numerosi gruppi d’acquisto: i partecipanti hanno preso parte al processo che si svolge quotidianamente nell’impresa agricola e che vede tante persone impegnate a vario titolo nella gestione dell’ordine e delle consegne. E’ stato un modo per scoprire il valore del tempo e della cura dedicata loro, la complessità di un processo che può rischiare a volte di essere banalizzato.

Coordinato da Paolo, Maria e Marta – e con la partecipazione di Salvatore, Rosaria Antonio ed Abu – si è tenuto anche un tavolo di lavoro tematico, che si proponeva di rendere i gasisti parte attiva e concretamente impegnata in un percorso comune di economia solidale che, proprio per questo, può incidere positivamente sul contesto economico e culturale in cui viviamo. Sono state aperte molte riflessioni ed i partecipanti si sono riuniti in gruppi di discussione che, dopo il luculliano pranzo coordinato sapientemente da Cecilia ed Enza e preparato da ciascuno per tutti, hanno condiviso in plenaria quanto emerso al proprio interno.

Tra sole e vento, musica e giochi, karaoke di bimbi e tanta allegria, si è conclusa la Festa di Primavera, dedicata al “fare e al saper fare”: abbiamo fatto tante esperienze e le abbiamo sapute fare in spirito di collaborazione ed amicizia. E’ un altro passo che abbiamo fatto sulla strada di un’economia solidale che stiamo sognando, immaginando e attuando tutti insieme. E’ la nostra strada comune, che sappiamo essere davvero fuori al comune.

La Nuova Arca a “Raccontiamola Giusta”

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La Nuova Arca ha trascorso il fine settimana in un luogo che è un emblema del racconto: l’ex cartiera a Via Appia Antica, uno degli ultimi edifici industriali sopravvissuti dentro la città, che è stato ristrutturato e funge da centro polifunzionale di servizi ed accoglienza.
In questo luogo era rappresentata la volontà di raccontarla giusta, di pensarla giusta, di viverla giusta attraverso l’incontro di vari aspetti dell’economia solidale: commercio equo, gruppi di acquisto solidali, agricoltura biologica, riutilizzo, energie rinnovabili, consumo critico.
Il tutto per consolidare e rafforzare l’economia solidale con una rete di collaborazione in cui possano convergere tutte le realtà nate e cresciute sulle fondamenta di un economia solidale e sostenibile finalizzate al benessere di tutti e tutte.
Per noi de La Nuova Arca è stato come trovarsi a casa, la nostra realtà che nella sua semplice complessità percorre tutti i giorni le strade della solidarietà e della sostenibilità ha trovato un altro luogo dove esprimersi, farsi conoscere e conoscere altre realtà nel comune senso della ricerca di relazioni e confronto.
Le due giornate sono state intense e ricche di incontri, abbiamo partecipato alle officine proposte con vivo interesse per gli argomenti trattati e partecipando con la nostra esperienza.
Un grazie va alle mamme ospiti della Casa Famiglia che hanno presenziato il nostro stand nelle due giornate o che dietro le quinte ci hanno aiutato nella realizzazione dell’evento.
Grazie a tutti coloro che ci sono venuti a trovare ed agli organizzatori dell’evento per questa bellissima opportunità.

 

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