Category Archives: Agricoltura Sociale

PRE-ORDINE FRUTTA SICILIANA

In arrivo buonissima frutta dalla Sicilia!! Potete compilare direttamente il modulo per prenotare ARANCE, MANDARINI, LIMONI, AVOCADO e MANDORLE: le prenotazioni sono aperte fino alle ore 10.00 di Martedì 20/02/2018, mentre la consegna dei prodotti avverrà nella settimana dal 26/02/2018 al 02/03/2018.

 

PRENOTA SUBITO

 

Qualche info su prodotti e produttori:
AVOCADO: “I Lapilli dell’Etna” del sig. Raciti Enzo. E’ un’azienda nata nel 2013 sul territorio di Milo (CT), alle pendici dell’Etna, che punta sui metodi di produzione derivanti dalla biodinamica, lavorando nel massimo rispetto della natura e dei suoi cicli, per conferire un notevole valore aggiunto all’alta qualità dei prodotti sia freschi che trasformati.
ARANCE “Sanguinelle”: di Vincenzo Li Destri, agronomo e agricoltore che coltiva più varietà di agrumi sui 20 ettari di terreno che possiede in provincia di Siracusa. Il suolo dove sono  coltivate è particolarmente fertile ed è grazie alla sua natura che le arance assumono il tipico colore “rosso vinoso”. Queste varietà di arance pigmentate ad alto tenore di fattori nutrizionali hanno ricevuto la protezione geografica (IGP) da parte dell’Unione Europea.
LIMONI “Femminello Siracusano”: dell’ Azienda Leone Sebastiano; Azienda individuale Biologica dal 1994 di Contrada Volpiglia. – Noto (SR)
Le parole del fornitore: ”La nostra azienda nasce con mio nonno che da mezzadro e grazie a grandi sacrifici riesce ad acquisire i terreni in cui era mezzadro, il figlio maggiore negli anni 60 intuisce che con i mezzi agricoli e con il conto terzi si possa fare un salto di qualità, così com’è avvenuto. In quegli anni si sono acquistati i terreni e realizzati nuovi impianti di mandorlo e limone, che ci accompagnano sino ai nostri giorni. Sempre con l’ideale di migliorarsi, e lavorando sempre con costanza e cercando sempre di svilupparsi, sempre nel rispetto degli altri e delle regole”.
MANDARINI Tardivi: Cappello Paolo da Noto che ha un’azienda familiare certificata biologica
MANDORLE sgusciate “Tuono”: Mammana Corrado, di Noto. Ha iniziato la produzione nel 1992, l’azienda è di circa 4 ettari, estesa nella rinomata Val di Noto. “Nella nostra generazione siamo stati sempre amanti dei prodotti naturali e della natura. Produco prodotti genuini senza l’aggiunta di sostanze che possono nuocere alla salute, infatti i nostri clienti con noi hanno riscoperto i sapori antichi, che al giorno d’oggi purtroppo stanno andando a scomparire del tutto”.

Appuntamento colloqui per il Servizio Civile

Pubblichiamo di seguito gli appuntamenti per i colloqui di selezione per il progetto di servizio civile con fondi MIPAAF “I Figli della Terra” pervenute entro la scadenza del bando (5 Febbraio ore 14.00).

  1. Apri il documento per prendere visione del giorno, del luogo e dell’orario di colloquio
  2. Conferma la presa visione e la presenza all’appuntamento di selezione scrivendo cognome-nome-progetto a info@cescproject.org

 

Calendario Colloqui Progetto “I Figli della Terra”

Cucina anti-spreco … il Cavolo Rapa

Il cavolo rapa ha avuto origine probabilmente da un incrocio fra la rapa bianca selvatica e il cavolo selvatico. Proviene dall’area del Mediterraneo e in Germania viene citato per la prima volta nel XVI secolo. La pianta raggiunge un’altezza di 30 cm e il suo fusto si ingrossa fino a formare una specie di tubero che rimane in superficie. Esistono varietà diverse, dalle bianche con picciolo, foglie e bulbo verde chiaro alle varietà dal bulbo violaceo e dai piccioli e dalle nervature blu rossastro. La polpa è bianca in tutte le varietà e ha un sapore delicato, dolciastro e leggermente croccante.
Fa bene perché contiene acqua, molte fibre, vitamine B1, B2, B6 e C, minerali come il calcio, il ferro, il magnesio, il potassio e il rame, microelementi come il selenio, carotenoidi. La vitamina C che rafforza le difese immunitarie e le vitamine del gruppo B, che fanno bene ai nervi e alla pelle.
Suggerimenti di eco-cucina…anti-sprechi!
In cucina il cavolo rapa si presta a varie preparazioni, sia crudo, che cotto. Di solito si cuoce la parte ingrossata del fusto, ma le foglie contengono il triplo di vitamine. Quindi usatele scottate in acqua salata, per insaporire frittate o minestre.
Alcune ricette con il Cavolo Rapa
CARPACCIO DI CAVOLO RAPA
Affettate il cavolo rapa molto sottilmente, meglio se con la mandolina. Disponete le fette su un piatto e condite con olio evo, sale e pepe.
CAVOLO RAPA RIPIENO
Ingredienti per 2 persone:
2 cavoli rapa con foglie
4 pomodorini
1 spicchio d’aglio
1/2 panino raffermo
1 manciata tra olive verdi e capperi dissalati
1 foglia di salvia
olio evo
sale
Procedimento:
Lavate il cavolo rapa e separate le foglie. Dividete a metà il cavolo e mettetele a bollire in acqua salata per circa 15/20 minuti (a metà cottura unite le foglie); prima di scolare verificate con una forchetta che l’interno del cavolo rapa sia morbido, altrimenti fate cuocere ancora un po’.
Fate raffreddare la verdura, poi scavatela con l’aiuto di un cucchiaio. Prendete la polpa del cavolo rapa e frullatela con il pane raffermo, i pomodorini, le olive, i capperi e la foglia di salvia. Aggiustate di sale.
Con questo composto riempite il cavolo rapa.
Tagliate le foglie grossolanamente e mettetele in una padella con un goccio d’olio e lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Adagiatevi sopra il cavolo rapa, coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 15 minuti, aggiungendo un goccio d’acqua se si dovesse asciugare troppo.
INSALATA CON CHIPS DI CAVOLO RAPA E PESTO DI TOFU E SPINACI
Ingredienti per 2 persone:
1/2 cespo di insalata verde
1/4 di cavolo cappuccio bianco
1 carota
1 cavolo rapa
10 foglie di spinaci freschi
80 gr di tofu al naturale
50 gr di panna acida (o panna di soia se vegani)
olio evo
sale
peperoncino
Procedimento:
Frullate il tofu con gli spinaci, sale, olio e la panna acida (o quella di soia) in modo da ottenere una sorta di pesto (assaggiandolo vi renderete conto se dovete aggiungere un ingrediente piuttosto che un altro in base ai vostri gusti).
Sbucciate e affettate molto sottilmente il cavolo rapa. Disponete le fette su una teglia unta d’olio, salate, insaporite con peperoncino e spezie a vostro piacimento e spennellate con altro olio. Mettete le chips di rapa a cuocere in forno caldo a 200° , in modo che diventino croccanti (ci vorranno circa 10 minuti). Nel frattempo mondate l’insalata, il cavolo cappuccio, le carote e tagliatele a listarelle.
Servite l’insalata con le chips croccanti di rapa bianca e condite il tutto con il pesto di tofu e spinaci.
ALTRE RICETTE:
– a dadini con olio e aglio, sale e pepe e un po’ d’acqua. Cottura circa 20/30 minuti in forno;
– in purè o come le patatine fritte;
– crudo in insalata accompagnato da mela, arancia, noci e condito con una maionese leggera fatta in casa, oppure grattugiato con delle carote;
– unito ad una minestra (N.B.: ricordate di usare anche le foglie!!).

Suggerimenti di cucina anti-spreco … I Finocchi

Oramai abbiamo capito: una delle prime regole da seguire per far quadrare il bilancio ambientale ed economico (del pianeta e di casa nostra) è quella di evitare il più possibile gli sprechi.
Oggi parliamo di Finocchi.
Il finocchio è ricco di proprietà importanti per la salute e il benessere dell’organismo: contiene vitamine, sali minerali, fibre ed è un vero e proprio toccasana per la salute del fegato.
Perfetto nell’insalata, per la preparazione di un buon risotto, in padella, ripieno o gratinato al forno, sapete che il finocchio è anche un ortaggio non sprecone di cui non si butta via nulla? Anche le foglie esterne e i gambi, che il più delle volte scartiamo, possono essere riutilizzati per la preparazione di una gustosa vellutata. Ecco qualche ricetta per non sprecarne gli scarti.
ZUPPA DI FINOCCHIO
Leggera, deliziosa, nutriente e sana, la zuppa di finocchio è semplice e veloce da preparare ed è l’ideale durante la stagione invernale. E’ ottima da gustare con i crostini di pane e una ricetta in stile “Non sprecare” che permette di recuperare non solo il pane raffermo avanzato ma anche le foglie esterne e i gambi dei finocchi, parte verde compresa.
Senza contare che la zuppa di finocchio è un vero e proprio piatto dietetico, perfetto per ritrovare la linea dopo i bagordi delle feste natalizie. Vediamo insieme come si prepara:
INGREDIENTI
500 gr di foglie esterne dei finocchi e gambi (parte verde compresa)
2 porri
4 fette di pane leggermente raffermo
1 spicchio di aglio
4 cucchiai di olio
Sale
PREPARAZIONE
Affettate il pane, riponetelo in una teglia con l’olio e l’aglio tritato e fatelo tostare in forno a 190° per almeno 15 minuti, rigirandolo di tanto in tanto.
Lavate bene le foglie e i gambi dei finocchi, tagliateli a fettine e riponeteli nell’acqua bollente salata. Aggiungete anche i porri affettati.
Abbassate il fuoco e continuate a far cuocere per altri 20 minuti. Trascorso questo tempo, passate la zuppa con il frullatore a immersione, condite con il resto dell’olio e aggiustate di sale. Servite con i crostini.
Secondo il vostro gusto, aggiungete anche un pizzico di peperoncino e spolverate sulla zuppa il parmigiano o il pepe. O ancora, aggiungete un cucchiaio di yogurt o panna acida.
VELLUTATA CON FOGLIE ESTERNE E GAMBI DEL FINOCCHIO
INGREDIENTI
400 gr di foglie esterne e gambi di finocchio
300 gr di patate
3 cucchiai di porri tagliati a rondelle
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 bicchiere di brodo vegetale caldo
Pepe o altre spezie
PREPARAZIONE
Lavate e sbucciate le patate e poi tagliatele a pezzetti. Stessa cosa per gli scarti del finocchio. Fate cuocere sia le patate che i gambi e le foglie esterne dei finocchi al vapore.
Riponete in un tegame antiaderente a bordi alti il porro tagliato a rondelle e l’olio extravergine di oliva.
Scaldate e aggiungete le verdure tagliate e cotte al vapore.
Aggiungete il brodo vegetale caldo e frullate.
Fate cuocere per circa 10 minuti, dividete in porzioni e servite con una grattugiata di pepe o noce moscata.
Un consiglio: la ricetta non prevede sale perché, uno dei vantaggi di questa vellutata è che è ricca di potassio e povera di sodio quindi ha delle naturali proprietà diuretiche, che non vale la pena di “rovinare”: pepe o noce moscata risolvono perfettamente la “questione gusto”.
POLPA DI FINOCCHIO E CROSTINI
INGREDIENTI
1 finocchio, gli scarti (in base al numero di persone)
Olio q.b.
Sale q.b.
1 spicchio d’aglio
Peperoncino q.b.
PREPARAZIONE
Private gli scarti del finocchio di tutte le nervature più esterne, tagliateli finemente e lasciateli bollire per dici minuti, in modo che si inteneriranno, conservando un po’ di acqua di cottura.
In una padella fate soffriggere un po’ d’olio con dell’aglio tritato insieme al peperoncino sbriciolato. Versate nel soffritto i finocchi bolliti ed aggiungete un po’ di acqua di cottura e lasciate cuocere, fino a che non diventino una poltiglia.
Lasciate raffreddare e gustatevi un ottimo antipasto che potete decorare con dei crostini e un filo d’olio di oliva.

 

Suggerimenti di Cucina Anti-Spreco … IL PORRO

Scoprire che dei porri, in cucina, non si butta via (quasi) niente è davvero sorprendente. Vediamo come usare le foglie verdi per le nostre ricette.
Con i porri la tendenza generale è di utilizzare il bianco e gettare via la parte verde. Questa invece contiene molta vitamina C e si può utilizzare in molte ricette. Basterà eliminare dalle foglie soltanto i pochi centimetri della parte superiore solitamente legnosa. Le foglie bollite si possono usare per salse, zuppe o sformati. O semplicemente condite con olio e spezie per un contorno.
Tra le possibilità più golose c’è quella di realizzare delle striscioline con le foglie di porro e friggerle in olio bollente, otterrete dei fiammiferi fritti croccanti e gustosi.
Il verde dei porri si può utilizzare anche per realizzare degli involtini. Avvolgete per ogni foglia lasciata intera una fetta di speck. Poi preparate una pastella con farina, sale e acqua frizzante, immergete ogni involtino e friggeteli in olio bollente. Gli involtini con il verde dei porri si possono cuocere anche al forno, ripieni di formaggio misto a un purè di patata lessa e pepe rosa. In questo caso dovete sbollentare le foglie, preparare una farcia con la patata lessa, un formaggio che amate e pepe rosa. Inserite la farcia da un lato della foglia e arrotolate, chiudendo gli involtini con uno stecchino. Cuocete in forno alcuni minuti a 220 ° C. Se invece vi va una frittata potete fare anche quella! Sbollentate la parte verde quindi procedete come fareste per una qualsiasi frittata. Se piace potete aggiungere alle uova un po’ di parmigiano, qualche spezia, oppure dei pezzetti di speck. Il risultato vi farà rimpiangere tutte le foglie di porro buttate in passato!

Bando Servizio Civile Nazionale MIPAAF

Hai un’età compresa tra i 18 e i 28 anni? Ti affascina il mondo dell’agricoltura biologica e solidale? Cogli al balzo l’opportunità e candidati per il Bando di Servizio Civile del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali! La Nuova Arca partecipa con il progetto “I Figli della Terra” e hai tempo fino alle ore 14.00 di Lunedì 5 Febbraio per inviare la tua candidatura.

Per presentare domanda, vanno compilati e/o inviati:
1. Allegato 2 di domanda compilato con data e firma;
2. Allegato 3 di domanda compilato con data e firma (con CV allegato, copia titolo di studio e attestati vari);
3. Copia documento identità;
4. Copia codice fiscale (tessera sanitaria);

Le domande possono essere consegnate:

1) a mano dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle 17.30 presso la sede di CESC Project in via Lungro 1;
2) oppure, per posta con raccomandata a/r (fa fede la DATA DI ARRIVO e NON QUELLA DI SPEDIZIONE) all’indirizzo:

CESC Project 
Via Lungro, 1 
00178 ROMA 

3) oppure, per posta elettronica CERTIFICATA, art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf. L’indirizzo di Posta Elettronica Certificata a cui mandare la domanda è: presidente@pec.cescproject.org 

Scopri i criteri di selezione.

Per info e domande: info@cescproject.org – 0671280300

 

 

Buccia di mandarino disidratata …. tante idee …

Sapevate che la buccia di mandarino disidratata è una grande risorsa, ricca di benefici per la salute? Le bucce degli agrumi possono essere riutilizzate in mille modi, in cucina o per rendere più profumata e accogliente la nostra casa.
Ciò che conta è scegliere frutti biologici e non trattati, soprattutto se dobbiamo utilizzarne le bucce per l’alimentazione e per la salute.
Preparare le bucce di mandarino disidratate
Preparare le bucce di mandarino disidratate è molto semplice. È sufficiente sbucciare i mandarini con accuratezza. Con un pelapatate l’operazione sarà facilitata. Poi le disidraterete riponendole vicino a un termosifone o a una stufa, nel forno a bassa temperatura oppure durante la cottura di altri cibi, o altrimenti grazie a un essiccatore. A seconda degli utilizzi successivi, non dovrete fare altro che tagliarle a striscioline oppure ridurle in polvere con il mixer da cucina. Anche un macinacaffè può rappresentar uno strumento adatto. In base al metodo di essiccazione prescelto, saranno necessarie dalle 10 alle 24 ore circa per ottenere delle bucce di mandarino disidratate. Si conservano senza problemi per mesi in un barattolo di vetro ben chiuso, da riporre in un luogo fresco e al riparo dalla luce.

I benefici per la salute
1) Vitamine e antiossidanti. Le bucce di mandarino sono ricche di vitamine e di antiossidanti, che ci proteggono dagli effetti dannosi dei radicali liberi. Gli antiossidanti ci aiutano a mantenere la salute più a lungo e ci garantiscono una migliore qualità della vita.
2) Fibre. Le bucce di mandarino disidratate sono ricche di fibre che aiutano il nostro intestino nel compiere i propri movimenti in modo regolare. Inoltre le fibre contribuiscono ad abbassare il colesterolo e i livelli di zuccheri nel sangue. Possono aiutare a prevenire i problemi cardiaci e il tumore al colon. I benefici delle bucce di mandarino disidratate contro il colesterolo hanno destato l’attenzione degli esperti del Dipartimento per l’Agricoltura statunitense, che le ha rese oggetto di studio in collaborazione con un gruppo di ricercatori canadesi.
3) Antinfiammatorio. Sono un vero e proprio antinfiammatorio naturale. Le loro proprietà benefiche sono giudicate utili per prevenire l’invecchiamento del nostro organismo, l’infiammazione e il sopraggiungere di gravi malattie. Il tutto, ovviamente, accompagnato da una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura, legumi e cereali in chicco.
Come utilizzarle in cucina
Alcune idee semplici per utilizzare le scorze di agrumi in cucina riguardano la preparazione di ricette sia dolci che salate. Le bucce di agrumi disidratata sono una vera e propria polverina magica per insaporire ogni tipo di dolce, dalle torte, ai biscotti, ai budini, fino alle creme per farcire, per non parlare delle bevande. Sostituiscono in maniera perfetta le fialette di aromi per dolci e ne bastano piccole quantità per ottenere un profumo delizioso. Sono adatte anche per condire piatti come le macedonie di frutta o le insalate miste di stagione, ma anche negli stufati e nella preparazione delle salse di accompagnamento per i secondi piatti.
Cosmetici naturali e pot-pourri
Potrete utilizzare le bucce di mandarino disidratate per la preparazione dei vostri cosmetici naturali fatti in casa. Serviranno per donare un buon profumo alle creme per le mani, per il viso e per il corpo. Inoltre, la polverina magica ottenuta grazie alle scorze di mandarino disidratate è ottima per uno scrub delicato da dedicare al viso o al corpo, da sola o in aggiunta ad altri ingredienti, come lo zucchero o la farina di mandorle. Sono favolose nei pot-pourri per profumare le stanze della casa e gli armadi.
Tisana alle bucce disidratate di mandarino
Uno degli utilizzi più interessanti per le bucce di mandarino disidratate consiste nella preparazione di una tisana ricca di benefici per la salute. Dopo aver lasciato essiccare in modo naturale le bucce di mandarino, e dopo averle tagliate a pezzetti, versatene due cucchiaini in una tazza, riempitela con dell’acqua bollente e lasciate in infusione per un paio di minuti. Quindi filtrate, lasciate intiepidire e gustate la bevanda. Per quanto riguarda le bucce di mandarino disidratate in polvere, le potrete aggiungere in piccole quantità nella preparazione del vostro tè abituale o di altre tisane, come aromatizzante naturale al gusto di agrumi.

SPECIALITA’ IN ARRIVO!!

Entro il 1 dicembre sarà possibile prenotare forme di caciocavallo e confezioni di ricotta di mucca prodotti appositamente per La Nuova Arca!! Si tratta di produzioni frutto della sapiente lavorazione di latte di alta qualità prodotto in un’azienda agricola zootecnica di cui conosciamo e seguiamo direttamente la filiera.

La RICOTTA nasce della separazione delle proteine residue, presenti nel siero del latte, dopo la coagulazione del formaggio. Nella “nostra” ricotta non c’è aggiunta di latte, panna o grassi vegetali. È un prodotto soffice, impalpabile, ricco di siero e dal sapore molto delicato. Ideale per l’alimentazione dei bimbi, per la grande digeribilità e appetibilità, degli atleti, per l’elevato tenore albuminico e il basso contenuto di grassi e per i golosi in genere…Si conserva chiusa nella sua confezione, a 4 gradi centigradi, per circa 8 giorni, che diventano tre o quattro, una volta aperta. Il tenore in sale è molto contenuto e la rende ottima anche per i dolci.
Il CACIOCAVALLO è il papà di tutti i formaggi filati ( scamorza, provola, provolone, silano …). È un formaggio a pasta acida, quindi il lattosio è quasi completamente trasformato in acido lattico, già dalla prima fase di maturazione. La produzione per La Nuova Arca avverrà rigorosamente con latte crudo di alta qualità, con fermenti lattici e con filatura, formatura e salatura manuali. Il prodotto verrà proposto dopo almeno 5 giorni di asciugatura ed sarà immediatamente mangiabile, anche se si nobilita stagionando.

Sarà possibile prenotare il caciocavallo anche in “versione natalizia” confezionato per l’occasione da una delle nostre mamme: per fare un pensiero a Natale davvero buono…

Per informazioni scrivere a gas@lanuovaarca.org o contattare 392 9472223.