Category Archives: Agricoltura Sociale

Cucina anti spreco…Plumcake al formaggio

Capita spesso che nel frigo avanzino vari tipi di formaggio, dallo stracchino all’emmenthal, dal grana alla fontina; non sempre si ha la creatività di utilizzarli in maniera diversa… e che dire di quei pezzetti che ogni tanto recuperiamo sul fondo del frigorifero e che fissiamo a lungo pensando cosa farne? Anche se l’aspetto non è più così invitante, il formaggio avanzato può essere riutilizzato in diverse preparazioni.
Oggi proponiamo una ricetta super-riciclona, molto semplice e veloce da fare e che ci consentirà di non sprecare né formaggio né verdura.
PLUMCAKE AL FORMAGGIO CON ZUCCHINE
INGREDIENTI
180 ml di latte vegetale
250 gr di farina
1 zucchina
2 formaggi a pasta molle, 50 gr per ogni tipo
5 cucchiai di pecorino grattugiato
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di olio extra-vergine d’oliva
½ busta di lievito per torte salate
PREPARAZIONE
Fate rosolare la zucchina in padella (chi vuole può aggiungere anche un po’ di cipolla) e lasciatela raffreddare. Tagliate a cubetti i formaggi avanzati e mescolateli insieme a farina, latte, formaggi grattugiati, olio e lievito fino a quando non otterrete un composto molto pastoso e colloso. Aggiungete le zucchine alla fine e amalgamatele bene. Oliate una teglia dalla forma adatta ai plumcake, versate il composto e mettetela in forno a 180° per 40 minuti. Poi lasciate raffreddare e servitelo a fette con un’insalata di pomodorini. In realtà potete scegliere qualsiasi altra verdura o ortaggio: peperoni, melanzane, carote, patate e così via.
Ottimo piatto da proporre anche ai bimbi!!

Cucina anti spreco… LA COLOMBA PASQUALE

Come ogni anno dopo Pasqua ci ritroviamo la casa piena di colombe. Questo ottimo dolce è buonissimo da mangiare da solo ma può essere anche riutilizzato in altre ricette. Ecco un’idea sfiziosa per non sprecare la colomba e gustarla in modo diverso ed originale.
RICETTA PER RICICLARE LA COLOMBA: Palline di colomba e ricotta con granella di pistacchi.

Questa ricetta farà felici grandi e bambini. Ecco come fare.
INGREDIENTI
4 fette di colomba
200 gr di ricotta fresca
2 cucchiai di maraschino
Granella di pistacchi
PREPARAZIONE
In una terrina sbriciolate 4 fette belle grandi di colomba, aggiungete 200 g di ricotta fresca, 2 cucchiai di maraschino e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Con le mani fate delle palline del diametro di circa 5-6 cm e fatele rotolare nella granella di pistacchi.
Lasciate in frigo per un paio di ore in modo che si compattino, poi servitele in tavola.

CUCINA ANTI SPRECO … Il pane

Il pane è l’alimento che più ci è caro. Non c’è cosa peggiore che gettare nell’immondizia del pane ancora buono da mangiare solo perché secco o raffermo.
Partiamo con il dire che il pane può essere conservato facilmente in freezer e scongelato in base alle necessità per evitare inutili sprechi. In alternativa, proponiamo una ricetta gustosa con gli avanzi di pane secco che potete preparare in poco tempo: la LASAGNA DI PANE E VERDURE.
Per la preparazione, sarà possibile utilizzare gli scarti del pranzo o della cena del giorno prima come pane, minestrone o altri prodotti disponibili al momento.

INGREDIENTI per 4 persone
10-12 fette di pane avanzato
1 cipolla piccola
minestrone avanzato
1 litro di passata di pomodoro
3 mozzarelle
Olio
Sale parmigiano grattugiato a piacere
PREPARAZIONE
– Affettate finemente la cipolla e rosolatela in una padella assieme a un filo d’olio e uno spicchio di aglio
– Aggiungete la passata di pomodoro, salate e mescolate lasciando cuocere per 20 minuti circa coprendo con un coperchio.
– Tagliate a fette non troppo sottili il pane e riducete la mozzarella a dadini.
– Nel frattempo passate il minestrone al mixer fino ad eliminare i grumi e diluitelo con l’acqua fino ad ottenere una sorta di ‘brodo vegetale’ in cui bagnerete le fette di pane.
– Servendovi di una pirofila, cospargete il fondo con un po’ di sugo di pomodoro e sistemate in strati le fette di pane intrise nel brodo.
– Procedete a strati alterni (sugo-pane-mozzarella-parmigiano) fino ad arrivare ad un max di 3 strati di pane. Infornate a 180° per 20 minuti.
Le vostre lasagne di pane sono pronte per essere gustate…

Graduatorie Bando MIPAAF

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Graduatorie provvisorie selezioni Servizio Civile Nazionale MIPAAF 2018

In relazione al Bando per la selezione di 489 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale nell’ambito delle finalità istituzionali individuate da Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestaliterminate le procedure selettivepubblichiamo le graduatorie provvisorie relative ai singoli progetti e alle sedi interessate.

Le graduatorie, che evidenziano i candidati utilmente selezionati nell’ambito dei posti disponibili in ordine di punteggio decrescente, diventeranno definitive dopo che il Dipartimento avrà provveduto a segnalare al CESC Project eventuali esclusioni di candidati per assenza dei requisiti.
Solo a seguito di questa comunicazione le graduatorie potranno essere considerate definitive e il CESC Project potrà contattare i candidati idonei selezionati per comunicare data e luogo di inizio servizio.

Si chiede agli idonei e selezionati di confermare la presa visione scrivendo cognome-nome e progetto ad info@cescproject.org 

 

Graduatoria “I Figli della Terra”

 

PRE-ORDINE FRUTTA SICILIANA

In arrivo buonissima frutta dalla Sicilia!! Potete compilare direttamente il modulo per prenotare ARANCE, MANDARINI, LIMONI, AVOCADO e MANDORLE: le prenotazioni sono aperte fino alle ore 10.00 di Martedì 20/02/2018, mentre la consegna dei prodotti avverrà nella settimana dal 26/02/2018 al 02/03/2018.

 

PRENOTA SUBITO

 

Qualche info su prodotti e produttori:
AVOCADO: “I Lapilli dell’Etna” del sig. Raciti Enzo. E’ un’azienda nata nel 2013 sul territorio di Milo (CT), alle pendici dell’Etna, che punta sui metodi di produzione derivanti dalla biodinamica, lavorando nel massimo rispetto della natura e dei suoi cicli, per conferire un notevole valore aggiunto all’alta qualità dei prodotti sia freschi che trasformati.
ARANCE “Sanguinelle”: di Vincenzo Li Destri, agronomo e agricoltore che coltiva più varietà di agrumi sui 20 ettari di terreno che possiede in provincia di Siracusa. Il suolo dove sono  coltivate è particolarmente fertile ed è grazie alla sua natura che le arance assumono il tipico colore “rosso vinoso”. Queste varietà di arance pigmentate ad alto tenore di fattori nutrizionali hanno ricevuto la protezione geografica (IGP) da parte dell’Unione Europea.
LIMONI “Femminello Siracusano”: dell’ Azienda Leone Sebastiano; Azienda individuale Biologica dal 1994 di Contrada Volpiglia. – Noto (SR)
Le parole del fornitore: ”La nostra azienda nasce con mio nonno che da mezzadro e grazie a grandi sacrifici riesce ad acquisire i terreni in cui era mezzadro, il figlio maggiore negli anni 60 intuisce che con i mezzi agricoli e con il conto terzi si possa fare un salto di qualità, così com’è avvenuto. In quegli anni si sono acquistati i terreni e realizzati nuovi impianti di mandorlo e limone, che ci accompagnano sino ai nostri giorni. Sempre con l’ideale di migliorarsi, e lavorando sempre con costanza e cercando sempre di svilupparsi, sempre nel rispetto degli altri e delle regole”.
MANDARINI Tardivi: Cappello Paolo da Noto che ha un’azienda familiare certificata biologica
MANDORLE sgusciate “Tuono”: Mammana Corrado, di Noto. Ha iniziato la produzione nel 1992, l’azienda è di circa 4 ettari, estesa nella rinomata Val di Noto. “Nella nostra generazione siamo stati sempre amanti dei prodotti naturali e della natura. Produco prodotti genuini senza l’aggiunta di sostanze che possono nuocere alla salute, infatti i nostri clienti con noi hanno riscoperto i sapori antichi, che al giorno d’oggi purtroppo stanno andando a scomparire del tutto”.

Appuntamento colloqui per il Servizio Civile

Pubblichiamo di seguito gli appuntamenti per i colloqui di selezione per il progetto di servizio civile con fondi MIPAAF “I Figli della Terra” pervenute entro la scadenza del bando (5 Febbraio ore 14.00).

  1. Apri il documento per prendere visione del giorno, del luogo e dell’orario di colloquio
  2. Conferma la presa visione e la presenza all’appuntamento di selezione scrivendo cognome-nome-progetto a info@cescproject.org

 

Calendario Colloqui Progetto “I Figli della Terra”

Cucina anti-spreco … il Cavolo Rapa

Il cavolo rapa ha avuto origine probabilmente da un incrocio fra la rapa bianca selvatica e il cavolo selvatico. Proviene dall’area del Mediterraneo e in Germania viene citato per la prima volta nel XVI secolo. La pianta raggiunge un’altezza di 30 cm e il suo fusto si ingrossa fino a formare una specie di tubero che rimane in superficie. Esistono varietà diverse, dalle bianche con picciolo, foglie e bulbo verde chiaro alle varietà dal bulbo violaceo e dai piccioli e dalle nervature blu rossastro. La polpa è bianca in tutte le varietà e ha un sapore delicato, dolciastro e leggermente croccante.
Fa bene perché contiene acqua, molte fibre, vitamine B1, B2, B6 e C, minerali come il calcio, il ferro, il magnesio, il potassio e il rame, microelementi come il selenio, carotenoidi. La vitamina C che rafforza le difese immunitarie e le vitamine del gruppo B, che fanno bene ai nervi e alla pelle.
Suggerimenti di eco-cucina…anti-sprechi!
In cucina il cavolo rapa si presta a varie preparazioni, sia crudo, che cotto. Di solito si cuoce la parte ingrossata del fusto, ma le foglie contengono il triplo di vitamine. Quindi usatele scottate in acqua salata, per insaporire frittate o minestre.
Alcune ricette con il Cavolo Rapa
CARPACCIO DI CAVOLO RAPA
Affettate il cavolo rapa molto sottilmente, meglio se con la mandolina. Disponete le fette su un piatto e condite con olio evo, sale e pepe.
CAVOLO RAPA RIPIENO
Ingredienti per 2 persone:
2 cavoli rapa con foglie
4 pomodorini
1 spicchio d’aglio
1/2 panino raffermo
1 manciata tra olive verdi e capperi dissalati
1 foglia di salvia
olio evo
sale
Procedimento:
Lavate il cavolo rapa e separate le foglie. Dividete a metà il cavolo e mettetele a bollire in acqua salata per circa 15/20 minuti (a metà cottura unite le foglie); prima di scolare verificate con una forchetta che l’interno del cavolo rapa sia morbido, altrimenti fate cuocere ancora un po’.
Fate raffreddare la verdura, poi scavatela con l’aiuto di un cucchiaio. Prendete la polpa del cavolo rapa e frullatela con il pane raffermo, i pomodorini, le olive, i capperi e la foglia di salvia. Aggiustate di sale.
Con questo composto riempite il cavolo rapa.
Tagliate le foglie grossolanamente e mettetele in una padella con un goccio d’olio e lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Adagiatevi sopra il cavolo rapa, coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 15 minuti, aggiungendo un goccio d’acqua se si dovesse asciugare troppo.
INSALATA CON CHIPS DI CAVOLO RAPA E PESTO DI TOFU E SPINACI
Ingredienti per 2 persone:
1/2 cespo di insalata verde
1/4 di cavolo cappuccio bianco
1 carota
1 cavolo rapa
10 foglie di spinaci freschi
80 gr di tofu al naturale
50 gr di panna acida (o panna di soia se vegani)
olio evo
sale
peperoncino
Procedimento:
Frullate il tofu con gli spinaci, sale, olio e la panna acida (o quella di soia) in modo da ottenere una sorta di pesto (assaggiandolo vi renderete conto se dovete aggiungere un ingrediente piuttosto che un altro in base ai vostri gusti).
Sbucciate e affettate molto sottilmente il cavolo rapa. Disponete le fette su una teglia unta d’olio, salate, insaporite con peperoncino e spezie a vostro piacimento e spennellate con altro olio. Mettete le chips di rapa a cuocere in forno caldo a 200° , in modo che diventino croccanti (ci vorranno circa 10 minuti). Nel frattempo mondate l’insalata, il cavolo cappuccio, le carote e tagliatele a listarelle.
Servite l’insalata con le chips croccanti di rapa bianca e condite il tutto con il pesto di tofu e spinaci.
ALTRE RICETTE:
– a dadini con olio e aglio, sale e pepe e un po’ d’acqua. Cottura circa 20/30 minuti in forno;
– in purè o come le patatine fritte;
– crudo in insalata accompagnato da mela, arancia, noci e condito con una maionese leggera fatta in casa, oppure grattugiato con delle carote;
– unito ad una minestra (N.B.: ricordate di usare anche le foglie!!).

Suggerimenti di cucina anti-spreco … I Finocchi

Oramai abbiamo capito: una delle prime regole da seguire per far quadrare il bilancio ambientale ed economico (del pianeta e di casa nostra) è quella di evitare il più possibile gli sprechi.
Oggi parliamo di Finocchi.
Il finocchio è ricco di proprietà importanti per la salute e il benessere dell’organismo: contiene vitamine, sali minerali, fibre ed è un vero e proprio toccasana per la salute del fegato.
Perfetto nell’insalata, per la preparazione di un buon risotto, in padella, ripieno o gratinato al forno, sapete che il finocchio è anche un ortaggio non sprecone di cui non si butta via nulla? Anche le foglie esterne e i gambi, che il più delle volte scartiamo, possono essere riutilizzati per la preparazione di una gustosa vellutata. Ecco qualche ricetta per non sprecarne gli scarti.
ZUPPA DI FINOCCHIO
Leggera, deliziosa, nutriente e sana, la zuppa di finocchio è semplice e veloce da preparare ed è l’ideale durante la stagione invernale. E’ ottima da gustare con i crostini di pane e una ricetta in stile “Non sprecare” che permette di recuperare non solo il pane raffermo avanzato ma anche le foglie esterne e i gambi dei finocchi, parte verde compresa.
Senza contare che la zuppa di finocchio è un vero e proprio piatto dietetico, perfetto per ritrovare la linea dopo i bagordi delle feste natalizie. Vediamo insieme come si prepara:
INGREDIENTI
500 gr di foglie esterne dei finocchi e gambi (parte verde compresa)
2 porri
4 fette di pane leggermente raffermo
1 spicchio di aglio
4 cucchiai di olio
Sale
PREPARAZIONE
Affettate il pane, riponetelo in una teglia con l’olio e l’aglio tritato e fatelo tostare in forno a 190° per almeno 15 minuti, rigirandolo di tanto in tanto.
Lavate bene le foglie e i gambi dei finocchi, tagliateli a fettine e riponeteli nell’acqua bollente salata. Aggiungete anche i porri affettati.
Abbassate il fuoco e continuate a far cuocere per altri 20 minuti. Trascorso questo tempo, passate la zuppa con il frullatore a immersione, condite con il resto dell’olio e aggiustate di sale. Servite con i crostini.
Secondo il vostro gusto, aggiungete anche un pizzico di peperoncino e spolverate sulla zuppa il parmigiano o il pepe. O ancora, aggiungete un cucchiaio di yogurt o panna acida.
VELLUTATA CON FOGLIE ESTERNE E GAMBI DEL FINOCCHIO
INGREDIENTI
400 gr di foglie esterne e gambi di finocchio
300 gr di patate
3 cucchiai di porri tagliati a rondelle
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 bicchiere di brodo vegetale caldo
Pepe o altre spezie
PREPARAZIONE
Lavate e sbucciate le patate e poi tagliatele a pezzetti. Stessa cosa per gli scarti del finocchio. Fate cuocere sia le patate che i gambi e le foglie esterne dei finocchi al vapore.
Riponete in un tegame antiaderente a bordi alti il porro tagliato a rondelle e l’olio extravergine di oliva.
Scaldate e aggiungete le verdure tagliate e cotte al vapore.
Aggiungete il brodo vegetale caldo e frullate.
Fate cuocere per circa 10 minuti, dividete in porzioni e servite con una grattugiata di pepe o noce moscata.
Un consiglio: la ricetta non prevede sale perché, uno dei vantaggi di questa vellutata è che è ricca di potassio e povera di sodio quindi ha delle naturali proprietà diuretiche, che non vale la pena di “rovinare”: pepe o noce moscata risolvono perfettamente la “questione gusto”.
POLPA DI FINOCCHIO E CROSTINI
INGREDIENTI
1 finocchio, gli scarti (in base al numero di persone)
Olio q.b.
Sale q.b.
1 spicchio d’aglio
Peperoncino q.b.
PREPARAZIONE
Private gli scarti del finocchio di tutte le nervature più esterne, tagliateli finemente e lasciateli bollire per dici minuti, in modo che si inteneriranno, conservando un po’ di acqua di cottura.
In una padella fate soffriggere un po’ d’olio con dell’aglio tritato insieme al peperoncino sbriciolato. Versate nel soffritto i finocchi bolliti ed aggiungete un po’ di acqua di cottura e lasciate cuocere, fino a che non diventino una poltiglia.
Lasciate raffreddare e gustatevi un ottimo antipasto che potete decorare con dei crostini e un filo d’olio di oliva.