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Category Archives: agricoltura biologica

Le primizie dell’orto: la Ramoraccia

La Ramoraccia

Caratterizzate da un sapore forte ed amarognolo, le ramoracce (Raphanus raphanistrum) sono, come la cicoria, erbe selvatiche commestibili che crescono spontaneamente nella campagna romana. Più diffuse in passato e oggi poco conosciute, si prestano ad essere utilizzate in cucina sia crude in insalata che saltate in padella o ancora per la preparazione del pesto, in sostituzione del più tradizionale basilico.

Proprietà

Ricca di sodio, potassio, ferro, calcio, fosforo e vitamine (B, A, C, E), la ramolaccia ha proprietà disintossicanti, in particolare quando consumata cruda, e pare sia anche efficace contro l’insonnia. In passato veniva, infatti, utilizzata come pianta medicinale nella medicina popolare, mentre le sue radici costituivano la base per una ottima crema cosmetica.

Preparazione

Per preparare la ramoraccia occorre pulirne le foglie tagliando o “sfilando” le coste nello stesso modo utilizzato per i broccoletti ed eventualmente dividendo le foglie più grandi in due o più parti.

Utilizzo

  • Oltre all’utilizzo in insalata, un ottimo modo per consumare la ramoraccia cruda è quello di farne un buon pesto, utilizzando le foglie più tenere o i getti floreali non ancora sbocciati. Si procede esattamente come per il pesto di basilico e si può arricchirlo con pinoli, noci, o mandorle (a seconda dei gusti)
  • Lessate e saltate in padella con aglio e peperoncino, le ramoracce possono costituire il condimento per un gustoso primo piatto con la semplice aggiunta di pecorino
  • Infine, la ramoraccia può essere utilizzata come contorno da sola o con l’aggiunta di patate

Ricetta anti-spreco: risotto con i kiwi

Può sembrare un abbinamento insolito, ma siamo certi che il risotto con i kiwi vi stupirà per il sapore delicato e gustoso.

Questa ricetta, inoltre, è un’ottima soluzione per non sprecare i kiwi doppi o più grandi della media, che possono risultare più impegnativi da consumare come frutti a fine pasto: gli standard di mercato, infatti, pretendono frutti piccoli e tutti uguali tra loro ma fortunatamente la creatività di madre natura non conosce leggi prefabbricate. Diminuiamo lo spreco e aumentiamo la creatività!

Ingredienti (per quattro persone)

  • Kiwi, 250 gr
  • Riso, 35 gr
  • Porri, 2
  • Burro, 30 gr
  • Brodo di pollo, 80 dl
  • Panna, 1 dl
  • Olio extravergine d’oliva, 4 cucchiai
  • Prosecco, 1 bicchiere
  • Parmigiano, 50 gr
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

  1. Tritate il bianco dei porri e fatelo imbiondire nel burro e olio. Aggiungete il riso, fate insaporire, quindi irrorate con il prosecco.
  2. Fate evaporare il prosecco ed incorporate la polpa di kiwi tagliata a cubetti. Mescolate bene ed aggiungete il brodo ben caldo.
  3. A tre quarti di cottura legate con la panna e con il parmigiano. Aggiustate di sale e di pepe e servite subito decorato con i pezzetti di kiwi.

Suggerimenti

A seconda dei vostri gusti, potete sostituire il prosecco con il vino bianco e la panna con una noce di burro. Per i kiwi, è sufficiente considerarne uno a persona.

 

Ricetta anti-spreco con Radicchio e Porri

Una ricetta veloce per utilizzare il radicchio e le code di porro, che in genere buttiamo. Servito tiepido, può essere utilizzato direttamente come contorno oppure come ripieno per un risotto o per una torta rustica con l’aggiunta di stracchino, scamorza affumicata e uova.

Ingredienti

  • Radicchio rosso, 500 gr
  • Cime di porri, 3
  • Sale
  • Olio extravergine d’oliva, 2 cucchiai
  • Vino rosso, mezzo bicchiere

Preparazione

  1. Tagliate la parte alta dei porri, eliminate la foglia più esterna, lavate bene e tagliate a pezzetti piccoli.
  2. Mettete in una padella con 2 cucchiai di olio e un pochino di acqua (per rendere la ricetta più digeribile) e fate cuocere finché le cime non appassiscono, facendo attenzione a non bruciare.
  3. Unite il radicchio lavato e tagliato a striscioline.
  4. Coprite con il coperchio e fate cuocere a fuoco vivo per circa 10 minuti. Lasciate che il radicchio rimanga un pò croccante.
  5. Bagnate con il vino rosso e fate evaporare cuocendo qualche minuto a fuoco alto.

Crêpes con porri e funghi porcini

 

Questa settimana lasciamo spazio ai porri, protagonisti di questa stuzzicante ricetta che potrete scegliere di proporre sia come antipasto che come secondo piatto.

Ingredienti per 4 persone

Per le crêpes
  • Latte, 1/4 lt
  • Farina, 130 gr
  • 3 Uova
  • Sale
  • Olio
Per il ripieno
  • Porri, 300 gr
  • Porcini freschi o surgelati, 250 gr
  • Besciamella a piacere
  • Sale
  • Noce moscata
  • Parmigiano Reggiano

 

Preparazione

  1. Per prima cosa preparate le crêpes. In un recipiente, aggiungete prima la farina e poi il latte e mescolate in modo da non lasciare grumi. Sbattete le uova ed versatele nel medesimo recipiente insieme con un cucchiaio di olio extravergine di oliva ed un pizzico di sale. Mescolate fino ad ottenere un composto uniforme. Mettete sul fuoco basso una padella antiaderente e versate una quantità di composto sufficiente a coprirne la superficie. Lasciate cuocere per pochi secondi, poi rovesciate la crêpe così ottenuta su un piatto pulito. Ripetete fino ad esaurimento del composto preparato. Lasciate raffreddare le crêpes.
  2. In una pentola fate stufare per qualche minuto i porri e i porcini, poi aggiungete besciamella a piacimento, noce moscata, sale e due cucchiai di Parmigiano Reggiano.
  3. Guarnite le crêpes con il ripieno appena preparato, disponetele su una teglia da forno e fatele dorare per qualche minuto sotto al grill.

 

Pasta al forno con il cavolfiore

Una ricetta semplice e veloce per far apprezzare i cavolfiori anche ai più piccoli!

Ingredienti (per quattro persone)

Per la pasta
  • Pasta formato fusilli, 320 gr
  • Un cavolfiore medio
  • Una scamorza affumicata
  • Mozzarella, 250 gr
  • Formaggio grana grattugiato, 40 gr
  • Sale
  • Pangrattato
  • Pepe nero
Per la besciamella
  • Latte, 1/2 lt
  • Farina, 40 gr
  • Olio, 40 gr
  • Sale
  • Noce moscata

 

Preparazione

  1. Lavate e suddividete in cimette il cavolfiore. Lessatelo al vapore, al dente, per una decina di minuti scarsi e condite con olio extravergine di oliva.
  2. Preparate la besciamella scaldando l’olio sul fuoco e aggiungendo la farina. Spegnete il fornello ed aggiungete al composto il latte caldo. Mettete sul fuoco a fate addensare. Aggiungere sale e noce moscata. Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela piuttosto al dente e conditela in una zuppiera con olio extravergine di oliva. Aggiungete la scamorza a dadini, il cavolfiore e la besciamella e mescolate per amalgamare gli ingredienti. Versate metà della pasta in una pirofila, mettete la mozzarella a fettine e versate sopra l’altra metà della pasta. Versate sulla superficie una spolverata di pangrattato e, a piacere, pepe nero.
  3. Trasferite la pirofila in forno caldo a 180° e gratinate per circa venti minuti fino a quando si sarà formata sulla superficie una bella crosticina dorata. Sfornate la pasta al forno con il cavolfiore, lasciatela assestare qualche minuto e servitela ben calda.

 

Broccolo siciliano: due gustose ricette

Direttamente dalla cucina della casa famiglia, due ricette gustose e veloci con protagonista il broccolo siciliano!

Pasta con broccolo siciliano

Una sfiziosa ricetta per far gustare il broccolo siciliano anche ai più restii.

Pulite i broccoli e lessateli in abbondante acqua bollente. Dopo una ventina di minuti (controllate che i gambi si siano ammorbiditi) aggiungete il sale grosso e la pasta direttamente nella pentola in cui si trovano i broccoli.

Quando la pasta sarà cotta, scolate l’acqua in eccesso, aggiungete pepe e parmigiano a piacere e servite.

Broccolo siciliano al forno

Pulite i broccoli e lasciateli sbollentare. Nel mentre, preparate la besciamella insaporendola, a piacimento, con pepe o noce moscata.

Una volta sbollentati, disponete i broccoli in una teglia, condite con un filo d’olio e ricoprite con abbondante besciamella e una spolverata di parmigiano.

Fate cuocere in forno a 200° per una ventina di minuti, fin quando la superficie sarà ben gratinata.

Calendario 2019 La Nuova Arca

Un anno nuovo ancora più bello con il Calendario 2019 de la nuova arca!

Mese dopo mese, ripercorreremo insieme quanto fatto fino ad oggi e scopriremo i sogni che ci guidano nel cammino di domani. In comodo cartonato e in formato 32×24, il calendario è pensato per poter essere comodamente appeso in casa o in ufficio e prendere nota di impegni ed appuntamenti. Ogni mese, oltre alle foto, sarete accompagnati da una frase che abbiamo scelto perché rappresenta e ispira ciò che ogni giorno facciamo a La Nuova Arca e che vorremo fare sempre meglio insieme a voi.

Ogni calendario ha un costo di 5 €. Per ordinarli, basta cliccare sul bottone sottostante o contattarci ai seguenti recapiti: 067136001 – info@lanuovaarca.org.

 

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Vellutata di Broccolo anti-spreco

Una buonissima zuppa fatta…con gli scarti del broccolo! Oggi vi proponiamo una ricetta semplice e veloce per cucinare del broccolo tutte quelle parti, foglie, torsolo, gambi, che normalmente vengono buttate via e che in realtà sono altrettanto gustose, salutari e saporite.
Vediamo come procedere.

INGREDIENTI:
Scarti del Broccolo
Patata
Cipolla
Carota
Sale
Pane secco
Aglio
Olio

PREPARAZIONE:
Una volta pulito il broccolo, riunite tutti gli “scarti” della vostra pulizia, lavateli con cura, tagliateli a pezzetti e versateli in una pentola. Nella stessa pentola, aggiungete patate, cipolla e carota sempre a pezzetti e coprite con acqua a livello. Salate e mettete a bollire sul fuoco. Lasciate cuocere abbondantemente, finché le verdure non saranno diventate morbide e il vostro minestrone non si sarà addensato, quindi spegnete il fuoco, lasciate freddare e poi frullate il tutto. Aggiungete un filo di olio a crudo e la vostra vellutata sarà pronta per essere servita.

Per un piatto ancora più gustoso, potete aggiungere dei semplici crostini realizzati con il pane secco. Sarà sufficiente prendere il pane, tagliarlo a dadini, disporlo su una teglia rivestita con la carta forno con un filo d’olio ed infornare. Per chi ama un sapore più forte, consigliamo di strofinare la carta forno con uno spicchio d’aglio.

Fateci sapere come viene!