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Opportunità di Servizio Civile a La Nuova Arca

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Hai tra i 18 e i 28 anni? Senti il desiderio di metterti in gioco, dedicando un anno al servizio degli altri e alla scoperta di te stesso? Cogli al balzo l’opportunità e candidati per il Bando di Servizio Civile Universale!

La scadenza per l’invio delle domande è stata prorogata alle ore 14.00 di Lunedì 15 Febbraio 2021.

Servizio Civile Universale con La Nuova Arca

La Nuova Arca, tramite il coordinamento nazionale del servizio civile CESC Project, ha visto approvare due diversi progetti: il progetto Il Cammino delle Donne, afferente alla realtà della Casa Famiglia La Tenda di Abramo, e il progetto Semi di Solidarietà, destinato ai candidati iscritti al programma Garanzia Giovani.

    • Progetto “Il Cammino delle Donne” (area: donne con minori a carico e donne in difficoltà). 
      I volontari opereranno presso la casa famiglia La Tenda di Abramo, destinata all’accoglienza di donne sole con bambini, con sede in Via dei Casali di Porta Medaglia 41. Saranno coinvolti nella vita comunitaria della casa famiglia; nell’ideazione e realizzazione di attività ludiche, educative e di socializzazione rivolte tanto alle mamme quanto ai bambini. Posti disponibili: 3. Scopri il progetto!
    • Progetto “Semi di Solidarietà” (area: agricoltura sociale) – Progetto rivolto ai candidati iscritti al programma Garanzia Giovani
      I volontari opereranno presso le due sedi de La Nuova Arca Agricoltura Sociale, in Via dei Casali di Porta Medaglia 41 e in Via di Castel di Leva 416. Saranno coinvolti in tutte le attività proprie de La Nuova Arca Agricoltura Sociale, sperimentandosi tanto nella produzione e cura del prodotto agricolo, quanto nell’ideazione e realizzazione di progetti di inclusione sociale ed accompagnamento dei più fragili. Posti disponibili: 3. Scopri il progetto!

Cos’è il servizio civile

Il Servizio Civile, istituito con legge 6 marzo 2001 n° 64, è l’opportunità pensata per tutti i giovani dai 18 ai 28 anni di “difendere la patria con mezzi non armati e non violenti” e “favorire la realizzazione dei princìpi costituzionali di solidarietà sociale”, dedicando un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico, inteso come impegno per il bene di tutti partendo dall’inclusione dei più vulnerabili. Prevede un rimborso netto di € 439,50 mensili e un percorso formativo, utile anche per discernere il proprio futuro professionale.

Che cosa offre

  • Rimborso mensile di 439,50 €
  • Formazione sulle aree di progetto
  • Attestato di partecipazione al servizio civile
  • Durata 12 mesi (1145 ore / 25h a settimana per 5 giorni di servizio)

Puoi partecipare se… 

  • Hai compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della tua domanda;
  • sei cittadina o cittadino dell’Unione europea o cittadino non comunitario regolarmente soggiornante;
  • non hai riportato condanne anche non definitive;
  • non hai già prestato servizio civile in qualità di volontaria o volontario ai sensi della legge n. 64 del 2001, o non hai interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
  • non hai in corso con noi rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero non hai avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.
  • Per candidarsi ad uno dei progetti finanziati dal programma “Garanzia Giovani” è necessario essere iscritti al programma e possedere quindi ulteriori requisiti specifici (NEET/disoccupazione).

Non possono presentare domanda i giovani che:

  • appartengono ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
  • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Importante: possono presentare domanda anche i giovani che:

  • nel corso del 2020, a causa degli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente, inclusi coloro che abbiano ventinove anni di età (non superati);
  • abbiano già svolto il servizio civile in passato in un progetto “Garanzia Giovani”, solo candidandosi al presente bando per un progetto di servizio civile universale;
  • abbiano già prestato servizio in un progetto di servizio civile nazionale o universale, solo candidandosi al presente bando per un progetto “Garanzia Giovani”.

Come candidarsi

Da quest’anno, potrai presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

Potrai accedere alla piattaforma attraverso SPID, il “Sistema Pubblico d’Identità Digitale” con un livello di sicurezza 2. Sul sito dell’AGID – Agenzia per l’Italia digitale (www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid) sono disponibili tutte le informazioni necessarie, anche con faq e tutorial, per richiedere lo SPID indispensabile per poter presentare la candidatura.

La procedura richiede alcuni giorni per essere portata a termine, non aspettare l’ultimo momento!

N.B. Per candidarsi ad uno dei progetti finanziati dal programma “Garanzia Giovani” è necessario essere iscritti al programma e possedere quindi ulteriori requisiti specifici (NEET/disoccupazione). Puoi trovare tutte le informazioni e le indicazioni sul portale dedicato della Regione Lazio, disponibile al link di seguito: www.regione.lazio.it/garanziagiovani/

Contatti

Se vuoi saperne di più, compila il modulo di seguito e ti ricontatteremo di persona.

In alternativa, ci puoi contattare scrivendo ad info@lanuovaarca.org o telefonando al numero 0645668556. Ti aspettiamo!

 

Il nostro augurio di Natale

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Il tempo è un bambino che gioca. Di un bambino è il regno
(Eraclito, Frammenti)

Carissime e carissimi,

in questo anno che si conclude col Natale, e che riprende di nuovo, in questo tempo così carico di affanno, specie per i più poveri per cui “non c’era posto” (Luca 2, 7) e non ce n’è tuttora, l’augurio migliore che possiamo scambiarci è di intraprendere di nuovo, e con ancora maggiore lena, il lavoro della speranza, che io credo sia in essenza il nostro lavoro. La speranza, come la fede, non è dell’ordine della certezza, ma dell’ordine della convinzione. E ha uno speciale rapporto col tempo e con la storia.

Del tempo abbiamo coltivato a fondo, da secoli in qua, soprattutto la dimensione del “divenire”: abbiamo imparato a calcolarlo, a misurarlo, costringendolo nel recinto dei nostri progetti e delle nostre ambizioni. Non è il tempo una funzione essenziale nel calcolo del profitto economico? Ora, sotto questo punto di vista, l’intera fase che stiamo attraversando rivela la sua più pura essenza traumatica nel momento esatto in cui interrompe questo poderoso slancio in avanti che caratterizza le nostre società. Da marzo a oggi l’orizzonte del divenire in cui inoltrarsi, continuando magari a cullarvi il sogno di un incremento quantitativo indefinito di beni, di ricchezza, di potere si è incrinato e si è fatto opaco. Da marzo a oggi il tempo non è più a misura dei nostri bisogni, e da allora viviamo come sospesi, in attesa che tutto ricominci nei modi che conoscevamo.

C’è però una seconda dimensione del tempo, che il Natale simbolizza, ed è la dimensione del tempo come “avvenire”. È quella dimensione che interrompe ogni illusione di salire ai cieli, rivelando invece l’impensabile, che sia il Cielo a raggiungere la terra. Se tu squarciassi i cieli e scendessi! gridava Isaia (Isaia 63, 19). L’Avvenire è una diversa modulazione di frequenza del nostro desiderio, articolato non secondo l’Io ma secondo l’Altro. Un tempo che non ci appartiene più, e può dunque essere finalmente atteso. Liberazione del desiderio! Quando questa speranza si dispiega, e mette radici tra di noi, la vita si dilata e si rovescia, rivelando una grammatica completamente diversa: essa, eterno inizio, non è più a misura dei nostri progetti, e si disloca sempre altrove dai luoghi in cui la inchioderemmo, a complemento dei nostri monologanti discorsi un po’ folli.

La Vita è sovversione e spiazzamento: è nel frammento insignificante, nella pietra scartata, nel volto inerme, nell’ospite inatteso. Gioca col dettaglio irrilevante al nostro sguardo, si diletta del marginale e del futile. È il di più nel di meno, sottrazione dell’Io e rivelazione dell’Altro: Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete? (Isaia 43, 19). Quante volte abbiamo fatto esperienza che la Vita si prendeva gioco di noi e dei nostri piani, che smarginava dalle righe dei nostri disegni, costringendoci a inseguirne la traccia! Non è ciò che il lavoro sociale ci attesta ogni giorno? Che i nostri progetti si compiono solo se si pongono sul sentiero dell’altro di cui non dispongono?

Vale la pena vivere secondo speranza, questo ci suggerisce il Natale, vale la pena flettersi sul piccolo segno, sul bambino in una mangiatoia regolarmente ignorato dai potenti. Vale la pena agganciare l’oggi a una speranza che in quanto è in grado di demistificare le nostre pretese, “non delude”, perché dilata gli animi, e quel che promette – l’eterno abbraccio dell’io e dell’altro – mantiene: “Forse, la prossima primavera, il pane uscirà da questo solco. Forse, verranno invece la siccità e la grandine, e può darsi che la primavera prossima non ci sarà che putredine e morte. Che importa! Che importa dal momento che l’atto si compie. L’essenziale non è nel raccolto, l’essenziale è nella semina, nel rischio, nelle lacrime. La speranza non è nel riso e nella pienezza. La speranza è nelle lacrime, nel rischio e nel loro silenzio” (André Neher, L’esilio della parola).

Auguri carissime e carissimi amici, colmi di speranza!

Antonio Finazzi Agrò, Presidente, e la comunità tutta de La Nuova Arca

 

Calendario 2021 La Nuova Arca

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UN 2021 DA COSTRUIRE INSIEME

Il 2020 è stato un anno impegnativo, ma questo ci spinge solo ad affacciarci al 2021 con un desiderio ancora più forte di costruire, insieme, un futuro più bello per tutti. Il Calendario 2021 de La Nuova Arca, pensato con una nuova impaginazione verticale e con maggiore spazio per gli appunti personali, vi accompagnerà mese dopo mese raccontandovi, nel concreto, quali progetti e quali attività abbiamo in cantiere perché il domani sia più solidale e più inclusivo. Un domani possibile grazie all’insostituibile supporto di ognuno di voi, che camminate dal nostro fianco.

Ogni calendario ha un costo di 5 €. Per ordinarli, basta cliccare sul bottone sottostante o contattarci ai seguenti recapiti: 0645668556 – info@lanuovaarca.org.

 

Ordina il tuo Calendario

 

 

Clicca sull’immagine e sfoglia il Calendario 2021 in anteprima!

Ricette d’a-mare: Muffin Salati

È un ricetta realizzata dalle mamme del Laboratorio di Cucina “Mamme e bambini d’a-mare” che ogni settimana si svolge presso il Casale “Il Cammino”.

 

INGREDIENTI per 6 MAXI MUFFIN

  • 220 gr di farina

  • 300 gr di farina di ceci

  • 300 gr di patate

  • 1 cucchiaio di lievito alimentare

  • 1/2 cucchiaino di sale

  • 2 cucchiaini di rosmarino tritato

  • 1/2 bustina di lievito naturale a base di cremor tartaro (8 gr)

  • 75 gr di olio extra-vergine di oliva

  • 220 gr di latte di soia o di avena non dolcificato

  • 20 gr di semi di girasole

  • 20 gr di semi di zucca

 

PREPARAZIONE

Pelare le patate, tagliarle a cubetti e saltarle in padella con olio, sale e rosmarino tritato fino a quando saranno dorate. Abbassare quindi la fiamma, coprire con il coperchio e lasciar cuocere ancora per cinque minuti finché le patate saranno ben morbide.

Per l’impasto dei muffin, versare in una ciotola la farina 2, la farina di ceci, il lievito, il lievito alimentare, il sale e il rosmarino.

Mescolare con un cucchiaio e aggiungere poi il latte vegetale e l’olio e amalgamare bene il tutto.

Aggiungere infine le patate e metà dei semi e mescolare fino a quando non saranno incorporati all’impasto.

Distribuire l’impasto dei muffin negli stampi, decorare la superficie con i restanti semi di zucca e di girasole e infornare a 180 ° per 30-35 minuti.

Una volta cotti, lasciar raffreddare i muffin e servirli ancora tiepidi.


Incontro del 5 novembre 2020.

Buon Appetito!

Un Natale solidale, insieme

A Natale fai un regalo buono due volte!

Dalle verdure dell’orto, coltivate con amore dai nostri ragazzi, e dalle mani amorevoli delle mamme nascono i Cesti Bio Solidali de La Nuova Arca. Confezionati con cura, contengono le conserve ottenute dalla trasformazione dei nostri ortaggi insieme con prodotti biologici di altri produttori amici e golosità provenienti dalla filiera del mercato equo-solidale.

Novità di quest’anno sono le Creme realizzate con i nostri prodotti bio. Sane e saporite, possono essere usate tanto come condimento per i primi piatti che per un gustoso aperitivo. Ordina il Duetto Creme Gustose e provale subito!

Quest’anno fai un regalo doppiamente buono: perché realizzato con prodotti biologici che rispettano la natura ed i suoi ritmi e perché la sua vendita andrà completamente a sostegno delle mamme ospiti della casa famiglia, che si occuperanno personalmente del confezionamento dei cesti, per un lavoro capace di restituire dignità ed aprire una strada nuova verso il futuro.

Consulta di seguito il dettaglio del contenuto di ogni cesto e degli ingredienti usati:

 

Scarica descrizione e ingredienti

 

Come ordinare

Per ordinare, compila il modulo di seguito. Ti contatteremo al più presto per definire insieme modi e tempi di consegna.

È possibile ordinare i cesti fino al 15 Dicembre. La consegna dei cesti è prevista solo su Roma.

Per informazioni o domande, non esitare a contattarci ai seguenti recapiti: martamichetti@lanuovaarca.org – 0645668556

Non perdere l’occasione di fare un regalo…buono davvero!

 

Ricette d’a-mare: pagnotta velocissima

È un ricetta realizzata dalle mamme del Laboratorio di Cucina “Mamme e bambini d’a-mare” che ogni settimana si svolge presso il Casale “Il Cammino”.

 

 

 

 

INGREDIENTI per 1 PAGNOTTA

  • 500 gr di farina
  • 370 gr di acqua
  • 12 gr di lievito
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di miele

PREPARAZIONE

Scogliere il lievito insieme al miele in 50 ml di acqua, presa dal totale.

Versare la farina in una ciotola capiente, fare un foro al centro e mettervi il lievito sciolto con il miele e la restante acqua.

Mescolare con un cucchiaio di legno.

Aggiungere il sale e mescolare fino a completo assorbimento. L’impasto risultante deve avere consistenza molle ed appiccicosa.

Spolverare la superficie con abbondanza di farina, coprire e lasciar lievitare per un’ora e mezza.

Infornare e cuocere per 25 minuti a 180/200°.


Incontro del 8 ottobre 2020.

Buon Appetito!

Immagini da Il Canto di Madre Terra

La sera dell’evento “Il Canto Di Madre Terra”, anche la Natura ha volute essere presente, con tuoni e fulmini a fare da quinta, con una pioggia scrosciante che ha voluto stabilire lei stessa la fine della prima parte dello spettacolo e l’inizio della seconda.
Ma la pioggia non ha disperso la magia creata dalle note e dalle voci e ha, invece, generato l’occasione per l’incontro tra le persone, per il ristoro che viene dal cibo buono e preparato con amore, per poi ritirarsi e lasciare di nuovo posto alla musica e alla poesia.
Grazie a Paolo Vergari, Claudia Vismara e Daniele Pilli che ci hanno regalato la loro arte; alle cuoche, alle nostre mamme e ai volontari che hanno reagito con prontezza e sorriso all’imprevisto; a tutti coloro che hanno partecipato all’evento e hanno, così, reso la magia possibile.

Finalmente la montagna!

In queste giornate di torrido caldo settembrino, è bello tornare con il ricordo ai giorni della vacanza, quest’anno desiderata e sognata ancora più del solito. E’ stata una vacanza intima, in pochi, senza i volontari e le famiglie che tradizionalmente ci accompagnano ogni anno, per ovvie ragioni di sicurezza; una vacanza finalmente all’aria aperta, sui monti dove correre e respirare a pieni polmoni, lungo i torrenti da esplorare, nei borghi da scoprire passo dopo passo; una vacanza mai così importante e preziosa per mamme e bambini, un lungo respiro di libertà dopo tante lunghissime settimane di lock down.

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