Torna la Raccolta del Banco Alimentare

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Sabato 3 Marzo torna la Raccolta di Solidarietà organizzata dal Banco Alimentare di Roma, un’occasione preziosa per raccogliere alimenti per le famiglie che sosteniamo.

Gli scorsi anni, grazie al vostro aiuto, abbiamo potuto riempire di scorte il nostro magazzino e sostenere tante famiglie. Siamo sicuri che non mancherete di farci sentire nuovamente il calore della vostra solidarietà!
Anche quest’anno, saremo presenti presso il Supermercato DOC in Via del Fosso del Torrino dalle 8.30 alle 21.00. Molti Amici e Volontari de La Nuova Arca si alterneranno durante la giornata per accogliervi con il sorriso e raccontarvi della nostra realtà, ma il servizio è più bello se siamo in tanti!

 

PARTECIPA ANCHE TU!

 

Raccoglieremo tutti gli alimenti che possiamo conservare nel tempo, dunque qualsiasi alimento confezionato in vetro o in latta, materiali per l’igiene personale, pasta, biscotti, riso, omogeneizzati, zucchero, farina.

Appuntamento quindi a Sabato 3 Marzo, per una giornata di dono e solidarietà ma anche di incontro e scambio, nella speranza che da questo si trasformarsi in amicizia e sostegno! Ti aspettiamo!

 

Posizione aperta per Educatrice Professionale

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La Nuova Arca Onlus è alla ricerca di una educatrice professionale da inserire nell’equipe della Casa Famiglia La Tenda di Abramo, situata lungo la Via Ardeatina, in Via dei Casali di Porta Medaglia, 41 (Roma). Cerchiamo un’operatrice da inserire all’interno delle casa famiglia che possa – dopo un periodo di conoscenza reciproca – entrare a far parte dell’equipe Psico Pedagogica.

La persona dovrà avere i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio in educatore professionale (o titolo equipollente)
  • Esperienze pregresse in strutture di accoglienza mamme e bambino
  • Capacità di sviluppo dei progetti personalizzati

In caso di interesse, inviare all’indirizzo info@lanuovaarca.org:

  1. Curriculum Vitae aggiornato
  2. Lettera di presentazione, che specifichi le esperienze maturate rispetto al lavoro in equipe ed alla cura e all’accoglienza delle madri e dei loro figli,

Saranno contattati SOLO i candidati il cui profilo risulterà idoneo sulla base delle esperienze dettagliate.

 

Visualizza il profilo dettagliato

CUCINA ANTI-SPRECO … La scarola

Una ricetta di stagione, adatta come secondo piatto oppure come antipasto.

Ottima per non sprecare le foglie esterne della verdura e per riutilizzare il pane vecchio preparando il pangrattato fatto in casa.

Gli involtini di scarola imbottita hanno un gusto deciso che mette d’accordo grandi e bambini. Un altro vantaggio? Sono semplicissimi da realizzare.
INGREDIENTI (per 4 persone)
2 cespi di scarola
50 g di olive nere
1 cucchiaio di capperi dissalati
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uvetta
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
1 cucchiaio di pangrattato
4 filetti di acciuga sott’olio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe
PREPARAZIONE
Lavate le scarole lasciandole intere.
Amalgamate in una ciotola tutti gli ingredienti che vi serviranno per l’imbottitura: le olive a pezzetti, l’uvetta sciacquata, i capperi, i pinoli, il formaggio e il pangrattato, i filetti d’acciuga spezzettati, un pizzico di sale e uno di pepe.
Tenete da parte mezzo cucchiaio di pangrattato.
Asciugate un po’ le scarole su un canovaccio, poi dividetele in due.
Allargate le foglie e farcite ognuna delle quattro porzioni ottenute con il condimento preparato.
Chiudete le scarole fermando le foglie con dello spago da cucina.
Ungete d’olio padella e adagiatevi i quattro involtini.
Cospargeteli con il rimanente pangrattato e con un filo d’olio d’oliva.
Cuocere con coperchio e girare almeno una volta.
Sono pronti quando in superficie si sarà formata una bella crosticina dorata
Gustateli tiepidi. Buon appetito!

PRE-ORDINE FRUTTA SICILIANA

In arrivo buonissima frutta dalla Sicilia!! Potete compilare direttamente il modulo per prenotare ARANCE, MANDARINI, LIMONI, AVOCADO e MANDORLE: le prenotazioni sono aperte fino alle ore 10.00 di Martedì 20/02/2018, mentre la consegna dei prodotti avverrà nella settimana dal 26/02/2018 al 02/03/2018.

 

PRENOTA SUBITO

 

Qualche info su prodotti e produttori:
AVOCADO: “I Lapilli dell’Etna” del sig. Raciti Enzo. E’ un’azienda nata nel 2013 sul territorio di Milo (CT), alle pendici dell’Etna, che punta sui metodi di produzione derivanti dalla biodinamica, lavorando nel massimo rispetto della natura e dei suoi cicli, per conferire un notevole valore aggiunto all’alta qualità dei prodotti sia freschi che trasformati.
ARANCE “Sanguinelle”: di Vincenzo Li Destri, agronomo e agricoltore che coltiva più varietà di agrumi sui 20 ettari di terreno che possiede in provincia di Siracusa. Il suolo dove sono  coltivate è particolarmente fertile ed è grazie alla sua natura che le arance assumono il tipico colore “rosso vinoso”. Queste varietà di arance pigmentate ad alto tenore di fattori nutrizionali hanno ricevuto la protezione geografica (IGP) da parte dell’Unione Europea.
LIMONI “Femminello Siracusano”: dell’ Azienda Leone Sebastiano; Azienda individuale Biologica dal 1994 di Contrada Volpiglia. – Noto (SR)
Le parole del fornitore: ”La nostra azienda nasce con mio nonno che da mezzadro e grazie a grandi sacrifici riesce ad acquisire i terreni in cui era mezzadro, il figlio maggiore negli anni 60 intuisce che con i mezzi agricoli e con il conto terzi si possa fare un salto di qualità, così com’è avvenuto. In quegli anni si sono acquistati i terreni e realizzati nuovi impianti di mandorlo e limone, che ci accompagnano sino ai nostri giorni. Sempre con l’ideale di migliorarsi, e lavorando sempre con costanza e cercando sempre di svilupparsi, sempre nel rispetto degli altri e delle regole”.
MANDARINI Tardivi: Cappello Paolo da Noto che ha un’azienda familiare certificata biologica
MANDORLE sgusciate “Tuono”: Mammana Corrado, di Noto. Ha iniziato la produzione nel 1992, l’azienda è di circa 4 ettari, estesa nella rinomata Val di Noto. “Nella nostra generazione siamo stati sempre amanti dei prodotti naturali e della natura. Produco prodotti genuini senza l’aggiunta di sostanze che possono nuocere alla salute, infatti i nostri clienti con noi hanno riscoperto i sapori antichi, che al giorno d’oggi purtroppo stanno andando a scomparire del tutto”.

Cucina anti-spreco: Bucce di patate fritte

Una ricetta sfiziosa e in perfetto stile non sprecare per un aperitivo fai da te davvero gustoso, uno snack alternativo anche per convincere i bambini a mettere da parte, almeno una volta, le patatine in busta.

INGREDIENTI
Bucce di patate biologiche
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE
– Lavate bene le bucce delle patate utilizzando uno spazzolino. Riponetele in una ciotola con acqua fredda e conservatele in frigorifero per qualche ora. Trascorso questo tempo, scolatele, asciugatele bene e tagliatele a strisce sottili o secondo il vostro gusto.
– Immergete le bucce di patate in una padella con olio bollente e fate friggere per qualche minuto fino a quando non risulteranno dorate. Scolatele, riponetele su un foglio di carta da cucina, salate o insaporite secondo il vostro gusto e poi servite in tavola.
Da provare anche nella versione cacio e pepe, molto diffusa nei ristoranti romani o con un pizzico di paprika: vedrete che prelibatezza.

Appuntamento colloqui per il Servizio Civile

Pubblichiamo di seguito gli appuntamenti per i colloqui di selezione per il progetto di servizio civile con fondi MIPAAF “I Figli della Terra” pervenute entro la scadenza del bando (5 Febbraio ore 14.00).

  1. Apri il documento per prendere visione del giorno, del luogo e dell’orario di colloquio
  2. Conferma la presa visione e la presenza all’appuntamento di selezione scrivendo cognome-nome-progetto a info@cescproject.org

 

Calendario Colloqui Progetto “I Figli della Terra”

Suggerimenti di cucina anti spreco … Le arance

Come abbiamo visto più volte, basta veramente poco per recuperare tanti di quelli che solo erroneamente consideriamo avanzi e che possono invece rivelarsi un ingrediente importante per la preparazione di tante gustose ricette anti spreco. In particolare, oggi torniamo a parlare delle bucce di arancia, una risorsa davvero importante. Suggeriamo qualche ricetta.

RICETTA SCORZE DI ARANCE CANDITE
Vediamo allora, passo per passo, come preparare le bucce di arance candite e caramellate:
INGREDIENTI
450 gr di scorze d’arance biologiche
300 gr di zucchero
450 gr di acqua
PREPARAZIONE
– Lavate bene le bucce delle arance e lasciatele a bagno per almeno una notte. Trascorso questo tempo, scolatele, asciugatele e tagliatele a quadretti o listarelle.
– Versate l’acqua e lo zucchero in un pentolino e, dopo aver fatto sciogliere lo zucchero, aggiungete anche le bucce. Mescolate continuamente e fate cuocere fino a quando il liquido non risulterà completamente assorbito dalle bucce e lo zucchero comincerà ad asciugarsi diventando polveroso.
– Versate il composto in una teglia foderata con carta da forno, con una forchetta separate le bucce e formate tante “caramelle”.
– Lasciate asciugare e poi conservate le bucce caramellate in un barattolo di vetro con la chiusura ermetica.

RICETTA ARANCELLO
In questo modo oltre ad avere eliminato uno spreco in cucina, sarete sicuri di avere in casa un prodotto genuino e avrete risparmiato su acquisti che potrebbero perfino deludervi. Ecco dunque la semplicissima ricetta del liquore di arance, con un suggerimento preliminare: utilizzate arance bio.
INGREDIENTI
Scorze di arancia
Alcol a 60°
PREPARAZIONE
Riponete le scorze delle arance in una ciotola e ricopritele di almeno un dito con l’alcol. Fatele macerare per almeno quindici giorni, rigirando ogni tanto il vasetto.
Trascorso questo tempo, eliminate le scorze e usate l’alcolato in piccole dosi per profumare gli impasti.
Secondo il vostro gusto, aggiungete anche un chiodo di garofano e un pezzetto di scorza di cannella, oppure qualche foglia di menta.

TORTINE DI MELE E ARANCIA
Ideali per una merenda o una colazione, sono velocissime da fare e sono deliziose anche il giorno dopo.
INGREDIENTI per 12 tortine:
1 uovo
80 gr di zucchero di canna
125 gr di yogurt a vostro gusto
125 gr di latte (utilizzate il vasetto dello yogurt)
1 mela
1 bustina di lievito per dolci
150 gr di farina 00
la scorza grattugiata di un’arancia
PREPARAZIONE
In una ciotola sbattete l’uovo con lo zucchero, lo yogurt e il latte, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete la mela sbucciata e tagliata a piccoli quadratini, poi unite gradualmente la farina con il lievito, mescolando molto bene in modo che non ci siano grumi. Terminate con la buccia d’arancia. Con questo composto riempite 12 stampini per tortine (vanno benissimo quelli di carta), disponendoli sulla teglia del forno. Cospargete con una spolverata di zucchero di canna e infornate a 185° per circa 15 minuti, o comunque fino a che infilando uno stuzzicadenti esso non uscirà asciutto.
Servite tiepide o fredde.

 

Cucina anti-spreco … il Cavolo Rapa

Il cavolo rapa ha avuto origine probabilmente da un incrocio fra la rapa bianca selvatica e il cavolo selvatico. Proviene dall’area del Mediterraneo e in Germania viene citato per la prima volta nel XVI secolo. La pianta raggiunge un’altezza di 30 cm e il suo fusto si ingrossa fino a formare una specie di tubero che rimane in superficie. Esistono varietà diverse, dalle bianche con picciolo, foglie e bulbo verde chiaro alle varietà dal bulbo violaceo e dai piccioli e dalle nervature blu rossastro. La polpa è bianca in tutte le varietà e ha un sapore delicato, dolciastro e leggermente croccante.
Fa bene perché contiene acqua, molte fibre, vitamine B1, B2, B6 e C, minerali come il calcio, il ferro, il magnesio, il potassio e il rame, microelementi come il selenio, carotenoidi. La vitamina C che rafforza le difese immunitarie e le vitamine del gruppo B, che fanno bene ai nervi e alla pelle.
Suggerimenti di eco-cucina…anti-sprechi!
In cucina il cavolo rapa si presta a varie preparazioni, sia crudo, che cotto. Di solito si cuoce la parte ingrossata del fusto, ma le foglie contengono il triplo di vitamine. Quindi usatele scottate in acqua salata, per insaporire frittate o minestre.
Alcune ricette con il Cavolo Rapa
CARPACCIO DI CAVOLO RAPA
Affettate il cavolo rapa molto sottilmente, meglio se con la mandolina. Disponete le fette su un piatto e condite con olio evo, sale e pepe.
CAVOLO RAPA RIPIENO
Ingredienti per 2 persone:
2 cavoli rapa con foglie
4 pomodorini
1 spicchio d’aglio
1/2 panino raffermo
1 manciata tra olive verdi e capperi dissalati
1 foglia di salvia
olio evo
sale
Procedimento:
Lavate il cavolo rapa e separate le foglie. Dividete a metà il cavolo e mettetele a bollire in acqua salata per circa 15/20 minuti (a metà cottura unite le foglie); prima di scolare verificate con una forchetta che l’interno del cavolo rapa sia morbido, altrimenti fate cuocere ancora un po’.
Fate raffreddare la verdura, poi scavatela con l’aiuto di un cucchiaio. Prendete la polpa del cavolo rapa e frullatela con il pane raffermo, i pomodorini, le olive, i capperi e la foglia di salvia. Aggiustate di sale.
Con questo composto riempite il cavolo rapa.
Tagliate le foglie grossolanamente e mettetele in una padella con un goccio d’olio e lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Adagiatevi sopra il cavolo rapa, coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 15 minuti, aggiungendo un goccio d’acqua se si dovesse asciugare troppo.
INSALATA CON CHIPS DI CAVOLO RAPA E PESTO DI TOFU E SPINACI
Ingredienti per 2 persone:
1/2 cespo di insalata verde
1/4 di cavolo cappuccio bianco
1 carota
1 cavolo rapa
10 foglie di spinaci freschi
80 gr di tofu al naturale
50 gr di panna acida (o panna di soia se vegani)
olio evo
sale
peperoncino
Procedimento:
Frullate il tofu con gli spinaci, sale, olio e la panna acida (o quella di soia) in modo da ottenere una sorta di pesto (assaggiandolo vi renderete conto se dovete aggiungere un ingrediente piuttosto che un altro in base ai vostri gusti).
Sbucciate e affettate molto sottilmente il cavolo rapa. Disponete le fette su una teglia unta d’olio, salate, insaporite con peperoncino e spezie a vostro piacimento e spennellate con altro olio. Mettete le chips di rapa a cuocere in forno caldo a 200° , in modo che diventino croccanti (ci vorranno circa 10 minuti). Nel frattempo mondate l’insalata, il cavolo cappuccio, le carote e tagliatele a listarelle.
Servite l’insalata con le chips croccanti di rapa bianca e condite il tutto con il pesto di tofu e spinaci.
ALTRE RICETTE:
– a dadini con olio e aglio, sale e pepe e un po’ d’acqua. Cottura circa 20/30 minuti in forno;
– in purè o come le patatine fritte;
– crudo in insalata accompagnato da mela, arancia, noci e condito con una maionese leggera fatta in casa, oppure grattugiato con delle carote;
– unito ad una minestra (N.B.: ricordate di usare anche le foglie!!).