Daily Archives: marzo 7, 2019

Le primizie dell’orto: la Ramoraccia

La Ramoraccia

Caratterizzate da un sapore forte ed amarognolo, le ramoracce (Raphanus raphanistrum) sono, come la cicoria, erbe selvatiche commestibili che crescono spontaneamente nella campagna romana. Più diffuse in passato e oggi poco conosciute, si prestano ad essere utilizzate in cucina sia crude in insalata che saltate in padella o ancora per la preparazione del pesto, in sostituzione del più tradizionale basilico.

Proprietà

Ricca di sodio, potassio, ferro, calcio, fosforo e vitamine (B, A, C, E), la ramolaccia ha proprietà disintossicanti, in particolare quando consumata cruda, e pare sia anche efficace contro l’insonnia. In passato veniva, infatti, utilizzata come pianta medicinale nella medicina popolare, mentre le sue radici costituivano la base per una ottima crema cosmetica.

Preparazione

Per preparare la ramoraccia occorre pulirne le foglie tagliando o “sfilando” le coste nello stesso modo utilizzato per i broccoletti ed eventualmente dividendo le foglie più grandi in due o più parti.

Utilizzo

  • Oltre all’utilizzo in insalata, un ottimo modo per consumare la ramoraccia cruda è quello di farne un buon pesto, utilizzando le foglie più tenere o i getti floreali non ancora sbocciati. Si procede esattamente come per il pesto di basilico e si può arricchirlo con pinoli, noci, o mandorle (a seconda dei gusti)
  • Lessate e saltate in padella con aglio e peperoncino, le ramoracce possono costituire il condimento per un gustoso primo piatto con la semplice aggiunta di pecorino
  • Infine, la ramoraccia può essere utilizzata come contorno da sola o con l’aggiunta di patate