Monthly Archives: luglio 2018

Chips di zucchine

Croccanti, deliziose, semplici e veloci da preparare, le chips di zucchine sono l’ideale per un aperitivo in compagnia degli amici e un’ottima alternativa da proporre ai bambini al posto delle patatine fritte.
Ottime anche come contorno per i piatti a base di pesce, le chips di zucchine possono essere fritte o cotte al forno.
Vediamo come procedere per la preparazione della ricetta delle chips di zucchine.

INGREDIENTI:
Zucchine
Sale
Farina
Olio per friggere
PREPARAZIONE:
Lavate e asciugate bene le zucchine, tagliatele a rondelle e posizionatele su un foglio di carta da cucina e tamponate in modo da eliminare i residui di acqua.
Passate le zucchine nella farina e intanto fate scaldare l’olio in padella.
Versate le zucchine a rondelle nell’olio caldo e non appena risultano dorate, scolate le chips, riponetele su un foglio di carta da cucina in modo da eliminare l’olio in eccesso e servitele calde.

In alternativa alla frittura, procedete con la cottura in forno: preriscaldate il forno a 200°, riponete le zucchine tagliate a rondelle su un foglio di carta da cucina e fatele asciugare per una-due ore.
Trascorso questo tempo posizionatele su una teglia ricoperta di carta da forno, salatele e fate cuocere in forno fino a quando non risultano dorate e croccanti.

UN CONSIGLIO
Secondo i vostri gusti, insaporite le chips di zucchine utilizzando alcune spezie come peperoncino, pepe nero, paprika o curry.
Preparate un’emulsione mescolando la spezia scelta con l’olio extravergine d’oliva, spennellatela sulle chips e poi procedete con la cottura in padella o in forno.

Pesto no spreco …

Gustoso e molto profumato, il pesto di zucchine è una variante deliziosa del tradizionale pesto alla genovese e l’ideale per tante sfiziose ricette estive.
Perfetto come condimento per la pasta, il pesto di zucchine è anche l’ideale con le bruschette di pane e per arricchire tanti diversi antipasti, soprattutto quelli a base di pesce e formaggio.

Una volta pronto, conservatelo in un barattolo in frigorifero per qualche giorno con l’aggiunta di un filo d’olio in superficie e ricoperto da una pellicola trasparente.

Ingredienti:
5-6 zucchine
10 foglie di basilico
30 grammi d mandorle o pinoli
1 spicchio d’aglio
olio circa 6 cucchiai
sale q.b.
parmigiano q.b
Procedimento:
Lavare le zucchine e lessatele per 5 minuti.
Nel mixer frullare il basilico con mandorle, olio e aglio. Aggiungere subito dopo le zucchine e il parmigiano.
Mescolate bene e…il pesto è pronto!
Buon appetito!!

Pranzo sotto la Tenda

Se lo scorso anno una scrosciante ed imprevista pioggia ci aveva costretto a rinunciare al pranzo di Settembre, è solo con maggiore gioia che stiamo adesso organizzando il nostro abituale ritrovo post-estivo!

Prima, infatti, che la riapertura delle scuole e degli uffici ci catturi, vi aspettiamo tutti per un pomeriggio insieme: sarà il momento per ritrovarsi dopo le vacanze, pranzare insieme e sfruttare il prato per giocare insieme o per una bella chiacchierata in tranquillità.

Vi aspettiamo, quindi, qui in Via dei Casali di Porta Medaglia 41, a partire dalle 12.00. Il pranzo sarà servito alle ore 13.00.

Quote di partecipazione:

  • Adulti, € 20
  • Ragazzi 9-12 anni, € 10
  • Bambini 6-8 anni, € 5

 

Prenota il tuo posto!

Parte il progetto #CRESCEREINSIEME

#CRESCEREINSIEME, l’hashtag che indicizza la crescita dell’accoglienza nel Lazio

Parte il progetto #crescereinsieme, per combattere la povertà educativa nel Lazio attraverso percorsi di prevenzione e di supporto all’autonomia per nuclei mamma-bambino in difficoltà.

Il Lazio è la regione con la più alta percentuale di nuclei familiari costituiti da mamme sole, 250.000 (Istat – Censimento 2011). Tra queste, diverse migliaia vivono in condizioni di povertà assoluta e di forte disagio per violenze subite, patologie psichiatriche e altri problemi. Mamme sole, con i loro figli, senza un lavoro, né una casa. Molte sono straniere, in fuga da situazioni di sfruttamento, prive di riferimenti e di reti parentali. 

Secondo una recente ricerca (Oasi, 2016), nella regione si contano circa 50 strutture preposte all’accoglienza delle mamme con i loro bambini. Annualmente vengono accolte circa 550 donne e 700 bambini. Moltissimi altri nuclei ricevono supporto dai servizi sociali e dalle organizzazioni benefiche in diversi modi, dall’assistenza domiciliare al sostegno scolastico, fino all’aiuto materiale. Ma questo crescente impegno non basta. Uno dei problemi è il ritardo con cui questi nuclei sono individuati e presi in carico dai servizi territoriali, il che impedisce l’attivazione di interventi tempestivi per far fronte al disagio. Ciò ha conseguenze drammatiche sullo sviluppo del bambino, che assorbe anche inconsapevolmente i disagi della madre.

È questo il contesto da cui nasce il progetto #crescereinsieme, che unisce 14 organizzazioni con un’esperienza pluriennale sul campo, per migliorare l’efficacia e l’efficienza degli interventi a sostegno dei nuclei fragili mamma/bambino e contrastare la povertà educativa. Il progetto, finanziato dell’Impresa Sociale “Con i Bambini”, è partito lo scorso mese di maggio e ha una durata di tre anni.

«Le difficoltà economiche, le difficili condizioni abitative, l’assenza di un lavoro e altri fattori personali e relazionali – spiega il responsabile del progetto Martino Rebonato, della cooperativa sociale Kairos, organizzazione capofila – possono ostacolare l’accesso ai servizi educativi per le mamme e per il loro piccoli. Il nostro progetto affronta i problemi della povertà educativa in un’ottica integrata e multidimensionale, favorendo il lavoro in rete tra i servizi sociali, le agenzie educative e le organizzazioni del terzo settore».

Il progetto intende soprattutto favorire l’autonomia delle mamme, offrendo loro nuove opportunità attraverso una serie di azioni tra loro strettamente collegate: un’agenzia per la ricerca della casa e del lavoro; interventi di sostegno alla genitorialità (visite domiciliari, supporto psicologico, promozione dell’allattamento materno, gruppi di mutuo-aiuto); attivazione di reti di famiglie solidali, che accompagnino le mamme nella loro quotidianità; consolidamento della Rete delle strutture e dei servizi per i nuclei vulnerabili mamma-bambino.

«Il modello di intervento che proponiamo mira alla costituzione di una comunità educante, in cui ciascuno faccia bene la sua parte. Dobbiamo essere consapevoli che il problema della monogenitorialità e della vulnerabilità sociale sono spesso interconnessi – sottolinea Salvatore Carbone, Portavoce della Rete delle strutture e dei servizi per nuclei vulnerabili mamme-bambino – e che il fenomeno delle mamme sole in condizioni di forte disagio sociale ha assunto una dimensione che non può più essere sottovalutata».

Comunitario è quindi l’approccio proposto dai promotori del progetto, 14 organizzazioni che hanno unito le forze e messo a disposizione le competenze ed esperienze maturate in anni di impegno: la cooperativa sociale Kairos, l’associazione OASI, Il Melograno Centro Informazione Maternità e Nascita, MYTANDEM Snc di Chiù Sara e Melandri Sabina, il Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi, la cooperativa sociale Zoe, l’associazione Tutela Minori e Sostegno Adulti Fragili, il Consorzio Universitario Humanitas, l’Istituto Comprensivo Statale Via dei Sesami, l’associazione Ecococcole, l’Università LUMSA, l’associazione Romana Pro Juventute Tetto, l’associazione Rimettere le Ali, la cooperativa sociale La Nuova Arca.

Un partenariato forte e variegato, che sta già operando per costruire un sistema integrato di servizi innovativi e coordinati con i presidi socio educativi del territorio.

 

Per informazioni:

percorsiconibambini.it/crescereinsieme/facebook.com/Crescereinsieme.Progetto/

Ufficio stampa: SuLLeali Comunicazione Responsabile

Caterina Falomo – 346 8513723 – caterina.falomo@sulleali.it

Sformatini di melanzane

Questa settimana il consiglio è di realizzare una buonissima parmigiana leggera.
Ingredienti per quattro sformatini:
– 2 melanzane di media grandezza
– pomodori tipo marmande
– mozzarella
– basilico
– ricotta salata
Preparazione:
Affettare le melanzane e grigliarle.
Disporle in contenitori monodose alternando una fetta di melanzana grigliata, una fetta di pomodoro, una fettina di mozzarella, una foglia di basilico, spolverare con la ricotta salata.
Fare tre o quattro strati .
Passare al forno per un quarto d’ora.
Servire tiepido in modo tale che il brodino della cottura si sia riassorbito.
Guarnire con pomodoro fresco e basilico e una spolverata di ricotta salata.
Buon appetito

Opportunità di Servizio Civile a La Nuova Arca

Selezione dei candidati

Sono ora disponibili online sul sito del Cesc Project gli appuntamenti per i colloqui di selezione relativi ai progetti aventi sede presso La Nuova Arca. Si ricorda che chi, pur avendo presentato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, sarà escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

Consulta qui il calendario pubblicato da Cesc Project.

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Hai tra i 18 e i 28 anni? Senti il desiderio di metterti in gioco, dedicando un anno al servizio degli altri e alla scoperta di te stesso? Cogli al balzo l’opportunità e candidati per il Bando di Servizio Civile 2018, hai tempo fino a Venerdì 28 Settembre!

La Nuova Arca, tramite il coordinamento nazionale del servizio civile CESC Project, ha presentato e visto approvare tre diversi progetti, uno afferente alla realtà della Casa Famiglia La Tenda di Abramo e due all’attività di Agricoltura Sociale, per un totale di 11 posti disponibili nei tre progetti:

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
  • In Cammino con Noi (area:assistenza donne con minori a carico). 
    I volontari opereranno presso la casa famiglia La Tenda di Abramo, destinata all’accoglienza di donne sole con bambini, con sede in Via dei Casali di Porta Medaglia 41. Posti disponibili: 4. Scopri il progetto!
  • Figli della Stessa Terra (area: interventi di animazione nel territorio). 
    I volontari prenderanno parte alle attività proprie de La Nuova Arca Agricoltura Sociale; sede in Via Giovanni Gregorio Mendel 151. Posti disponibili: 4. Scopri il progetto!

Consulta i criteri di selezione per i progetti SCN.

PROGETTI SPERIMENTALI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

Consulta i criteri di selezione per progetti SCU sperimentali con posti riservati a giovani con minori opportunità.

Cos’è il servizio civile

Il Servizio Civile, istituito con legge 6 marzo 2001 n° 64, è l’opportunità pensata per tutti i giovani dai 18 ai 28 anni di “difendere la patria con mezzi non armati e non violenti” e “favorire la realizzazione dei princìpi costituzionali di solidarietà sociale”, dedicando un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico, inteso come impegno per il bene di tutti partendo dall’inclusione dei più vulnerabili. Prevede un rimborso netto di € 433,80 mensili e un percorso formativo, utile anche per discernere il proprio futuro professionale.

Puoi partecipare se… 

  • Hai compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della tua domanda;
  • sei cittadina o cittadino dell’Unione europea o cittadino non comunitario regolarmente soggiornante;
  • non hai riportato condanne anche non definitive;
  • non hai già prestato servizio civile in qualità di volontaria o volontario ai sensi della legge n. 64 del 2001, o non hai interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
  • non hai in corso con noi rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero non hai avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Come candidarsi

Per presentare domanda per uno dei nostri progetti, vanno compilati e/o inviati:

  1. Allegato 3 di domanda compilato con data e firma;
  2. Allegato 4 di domanda compilato con data e firma (con CV allegato, copia titolo di studio e attestati vari);
  3. Copia documento identità e del codice fiscale (tessera sanitaria);
  4. Allegato 5 informativa sul diritto alla protezione dei dati personali;
  5. Allegato CESC Project informativa candidatura servizio civile.

Le domande possono essere consegnate:

  • a mano dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle 17.00 presso la sede di CESC Project in via Lungro 1 OPPURE dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 16.00 presso la sede de La Nuova Arca in Via dei Casali di Porta Medaglia 41;
  • oppure, per posta con raccomandata a/r (fa fede la DATA DI ARRIVO e NON QUELLA DI SPEDIZIONE)

all’indirizzo: CESC Project – Via Lungro 1, 00178 ROMA

  • oppure, per posta elettronica CERTIFICATA, art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf. L’indirizzo di Posta Elettronica Certificata a cui mandare la domanda è: presidente@pec.cescproject.org (Si fa presente che i giovani in possesso della PEC denominata “…@postacertificata.gov.it” non possono presentare domande ad indirizzi PEC degli enti privati no profit, atteso che con il dominio suddetto è possibile dialogare solo con enti pubblici e pertanto per la presentazione delle domande ad enti privati dovranno utilizzare una delle altre due modalità indicate all’art.4, ovvero un indirizzo PEC diverso da quello sopra indicato e di cui è titolare l’interessato).

Vi ricordiamo che può essere presentata una sola domanda per un solo progetto, pena esclusione dalla selezione.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  • appartengono ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
  • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Contatti

Se vuoi saperne di più, compila il modulo di seguito e ti ricontatteremo di persona.

In alternativa, ci puoi contattare scrivendo ad info@lanuovaarca.org o telefonando al numero 067136001. Ti aspettiamo!