Monthly Archives: settembre 2015

Le voci di ”Spreco? No, Grazie. Io sono solidale”

Cari amici de La Nuova Arca, come ricorderete, la scorsa settimana vi avevamo promesso le ‘’voci’’ di coloro che hanno beneficiato dell’iniziativa “Spreco? No, grazie. Io sono solidale’’: ebbene, li abbiamo contattati, invitandoli a condividere le sensazioni e le reazioni che sono emerse dopo diversi mesi di soliedarietà.

La signora A. ci racconta: <Io e la mia famiglia siamo una comunità numerosa, tante persone. Ricevere ogni settimana le cassette di verdura ci ha fatto
stare bene, perché sono molto più buone dei prodotti che prima compravamo. Inoltre, è stato molto bello renderci conto di non essere soli!
>

Anche le parole del signor R. esprimono sensazioni simili: <Abbiamo ricevuto la verdura a partire del mese di luglio e continuiamo a beneficiare di questa realtà. Personalmente, ho condiviso le verdure anche con la famiglia di mia cognata, perché vivono una situazione economica e umana complicata e avevano bisogno di un aiuto>.

Donare una cassetta di verdura biologica è un gesto piccolo che in apparenza può sembrare ininfluente. Ma per queste persone e per molte altre, durante l’estate, una serie di cassette hanno veicolato la consapevolezza di essere pensati e la certezza che qualcuno, anche da lontano, si stava prendendo cura di loro! Per questo motivo teniamo a rinnovare i nostri ringraziamenti a coloro che hanno sottoscritto un abbonamento, e a invitarvi a prendere parte alle iniziative solidali che preso vi proporremo!

E per concludere, un’ultima testimonianza.. della nostra carissima amica Donatella!

‘’Far parte del progetto di solidarietà Spreco? No Grazie è stata ed è come trovarsi al centro di un vortice che coinvolge ogni parte di noi nel rapporto con gli altri in un incontro continuo di anime che offrono ed anime che ricevono scambiandosi vicendevolmente i ruoli all’infinito! Incontrare, dialogare, dare, ricevere, azioni che fanno parte di questa strada che abbiamo percorso insieme nell’esperienza di una formula di solidarietà per un ambiente sostenibile e che mi ha trovato a coordinare con estrema attenzione l’impegno di chi sostiene il progetto e l’impegno di chi concretizza la finalità dello stesso ritirando il frutto di chi partecipa con il proprio lavoro alla realizzazione di questa immaginaria, ma quanto mai realistica, catena di solidarietà.

Nulla si crea, nulla si distrugge tutto si trasforma