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Legalità, equità, solidarietà: il nostro progetto agrumi

Oggi vogliamo spendere qualche altra parola su un tema che, come sapete, ci sta molto a cuore: il progetto agrumi.

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Grazie a questo progetto abbiamo dinanzi a noi una bellissima occasione, ancora una volta: quella di fare una cosa molto bella per alcuni produttori vessati da situazioni di mercato per loro insostenibili ed ingiuste; produttori che profondono energie, competenze e coraggio nello sviluppare frutti di legalità e di speranza, per loro e per noi. Il tutto, non dimentichiamo, portando sulle nostre tavole prodotti molto buoni a prezzi equi per tutti e creando lavoro sia lì dove si produce che qui dove si distribuisce e si consuma.

Questo è il progetto agrumi che come LNA abbiamo inteso avviare insieme ai GAS che da qualche anno insieme a noi fanno rete di sostegno.

Per realizzare, anche con il progetto agrumi, la missione per noi costituente, legata al lavoro, alla legalità, alla terra ed alla trasparenza collettiva, abbiamo lavorato in questi anni incontrando produttori, ascoltando i progetti che c’erano dietro o semplicemente i bisogni. Abbiamo chiesto referenze a persone di fiducia per procedere ed infine, grazie a questo importante lavoro, abbiamo fatto le proposte ai GAS che con noi hanno creduto in tutto questo.

Ecco così che LNA ed alcuni GAS di Roma hanno potuto sostenere produttori di agrumi del Siracusano, del Catanese e del Messinese, selezionandoli per tipologia di progetto, di prodotto, di stagione, di referenze ( tipicamente GAS locali), di capacità di lavorare in rete con realtà da sostenere.

In questo percorso abbiamo conosciuto l’ anno scorso la realtà rappresentata da Emanuele Feltri e della loro ostinata e profetica lotta, con Terre Forti, al sistema mafioso in terra di Sicilia.

Ci è subito piaciuta moltissimo e presentata ai GAS romani come realtà nascente da sostenere, per il profondo significato che rappresenta e per la bontà del loro prodotto. Così è nato già lo scorso anno un primo supporto che, veicolando una parte della loro piccola produzione, ha però dato loro coraggio per proseguire. E così quest’ anno, dopo una presentazione avvenuta il 18 maggio ai GAS che si erano runiti presso LNA a Roma li abbiamo esortati a proseguire, assicurando loro tutto il nostro impegno per promuovere e far crescere la loro iniziativa tra i GAS romani allora presenti e tra quanti avremmo potuto raggiungere.

Adesso siamo al momento di mostrare loro quanto siamo capaci di spenderci per sostenerli. Hanno strutturato meglio la loro produzione, accrescendola e strutturandosi in termini aziendali, stanno differenziandosi sapientemente su più mercati per poter crescere senza troppi sbalzi.

Stanno insomma facendo le cose per bene e credono di potercela fare e noi ci sentiamo orgogliosi di questo.

Faremo del nostro meglio per sostenerli, berremo spremute di legalità, chiederemo agli amici di farlo e di propagandarlo.

Perché crediamo che tutto questo vada conosciuto e promosso.

Con Papa Francesco: per la terra, la casa, i diritti, il lavoro

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Terra, casa e lavoro. Tre elementi al cardine della nostra missione, qui a La Nuova Arca, e che in questa settimana hanno trovato ancora una volta eco nelle parole di Papa Francesco che li ha definiti “diritti sacri”.

Dinanzi a più di cento delegati di organizzazioni popolari di ogni parte del mondo (in rappresentanza dei contadini senza terra, degli indigeni, dei precari, dei lavoratori del settore informale e dell’economia popolare, dei migranti, di quanti vivono nelle periferie urbane, come pure di quanti lottano al loro fianco, inclusi alcuni rappresentanti dei centri sociali) Papa Francesco ha ripetuto con determinazione che la Chiesa deve e vuole stare dalla parte dei poveri, degli emarginati e degli esclusi e che questa è la sintesi dell’ annuncio evangelico e della dottrina sociale della chiesa.

«Diciamo insieme con il cuore: nessuna famiglia senza tetto, nessun contadino senza terra, nessun lavoratore senza diritti, nessuna persona senza la dignità del lavoro!». Non sono slogan da corteo, è il Papa che ci ammonisce con tutta la sua umanità e visione.

Queste parole pronunciate oggi risuonano dentro di noi e le sentiamo come forte sostegno nell’impegno quotidiano dello scrivere queste pagine, nelle accoglienze che ci impegniamo a fare quotidianamente, nei prodotti agricoli che ci impegniamo  a produrre e fornire, nelle relazioni intense e feconde che rinnoviamo come impegno di vita per la ricerca del benessere comune di tutti, persone, lavoratori, famiglie, bambini , anziani, uomini o donne.

Dalla forte ammonizione di Papa Francesco che esorta noi tutti “a continuare la lotta, ci fa bene a tutti”  sentiamo nuove energie per il cammino comune, nell’ impegno a dare casa a chi non ce l’ ha, terra da lavorare, amare e rispettare  e lavoro che dia dignità e riaccenda speranze di un presente ed un futuro migliore per tutti.

E qui non ci sembra sia una questione confessionale o ideologica, bensì una questione che viene dal cuore, un bisogno di giustizia , una capacità di leggere segni nuovi che camminano nel nostro tempo insieme a noi. E noi siamo lieti di esserci.

Con voi.

Qui ed Ora.

Salvatore Carbone